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Catania, arriva il maxi piano di videosorveglianza con IA e controllo h24

Catania, arriva il maxi piano di videosorveglianza con IA e controllo h24
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Gara d’appalto da oltre centomila euro per la videosorveglianza negli uffici

CATANIA – Ci sono immobili destinati a usi diversi nel ristretto elenco redatto dagli uffici del Comune di Catania e posto al centro di una gara d’appalto per l’acquisizione di una fornitura di impianti di sorveglianza. Per le telecamere di videosorveglianza, Palazzo degli Elefanti ha stanziato quasi 190mila euro, dei quali, tolte le somme a disposizione dell’amministrazione per gli adempimenti burocratici, sono 116mila costituiranno la base d’asta soggetta a ribasso. La procedura che si svolgerà sul Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, punta a migliorare la sicurezza urbana a Catania e il monitoraggio di sedi comunali situate in diverse zone della società. Il progetto – si legge nella determina con cui è stata approvata la procedura – è stato redatto dai funzionari in servizio presso la stazione appaltante (lo stesso Comune, nda) e ha come oggetto la fornitura e installazione degli impianti di videosorveglianza intelligente nell’ufficio Anagrafe di via Alessandro La Marmora, nel quartiere di San Leone; nell’autoparco di via Duca degli Abruzzi, al deposito elettorale di via Cordai e nell’ufficio Lavori pubblici di via Torquato Tasso. Per quanto riguarda, invece, la sede del servizio Manutenzione strade di via Palermo si lavorerà al ripristino del funzionamento delle telecamere già esistenti.

Appalto e gestione del sistema di videosorveglianza

A far parte del capitolato d’appalto a cui dovrà attenersi la ditta che si aggiudicherà la commessa sono inoltre la manutenzione impianti videosorveglianza ordinaria e straordinaria dei cinque impianti. Il servizio richiesto ha una durata di due anni, ma è prevista la possibilità di una proroga di altri 12 mesi. In questo caso il Comune sarà chiamato a comunicare l’estensione del contratto entro quattro mesi dalla scadenza e metterà in campo un corrispettivo di ulteriori 33mila euro. Per presentare le offerte, ci sarà tempo fino all’1 giugno. Il 3 giugno invece verranno aperte le buste. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, dunque si terrà conto soltanto dei ribassi economici presentati dai partecipanti. “La durata massima del procedimento prevista è pari a quattro mesi dalla pubblicazione del bando di gara”, viene specificato nella lettera di invito pubblicata dalla direzione Politiche Comunitarie e Fondi Strutturali-Sport. Palazzo degli Elefanti conta di stipulare il contratto entro il 31 agosto. Oltre agli occhi elettronici, la fornitura prevede anche le attrezzature di scorta in caso siano necessari interventi di sostituzione di parti guaste e il servizio di connettività Adsl o Fwa. Al fornitore, infine, verrà richiesto 24 ore su 24 il “controllo h24 videosorveglianza con la centrale operativa e la gestione di allarmi o anomalie generate dagli impianti di videosorveglianza con pronto intervento di radiomobile presente sul territorio tutti i giorni feriali e festivi”.

Tempi di realizzazione del sistema di sicurezza

“Il tempo utile per l’esecuzione del servizio – si legge nella lettera d’invito – è di 24 mesi lavorativi decorrenti dalla data del verbale di consegna. In detto tempo è compreso quello occorrente per la realizzazione degli impianti di videosorveglianza urbana e per ottenere dalle competenti autorità le eventuali concessioni, licenze e permessi di qualsiasi natura e per ogni altro lavoro preparatorio da eseguire prima dell’effettivo inizio del servizio di vigilanza”.

Intelligenza artificiale e contrasto all’inciviltà

Nei mesi scorsi, la giunta Trantino ha deciso di puntare sulle telecamere con intelligenza artificiale anche per il contrasto degli atti di inciviltà che sin troppo spesso si registrano sul territorio, in particolare per ciò che riguarda l’abbandono dei rifiuti e la creazione di discariche abusive. A riguardo la scelta dell’amministrazione comunale ha interessato la dotazione di occhi elettronici con risoluzione tra gli otto e i dodici megapixel, in grado di assicurare la visione a colori anche di notte. Tra le richieste tecniche che in quel caso sono state fatte c’è stata anche l’implementazione di tecnologie legate all’intelligenza artificiale, utili a garantire la possibilità di riconoscere le targhe dei veicoli, ma anche gli abbigliamenti indossati da conducenti ed eventuali passeggeri autori dei comportamenti illeciti. Il progetto della giunta prevedeva di integrare il monitoraggio con l’utilizzo di droni, che avrebbero dovuto sostare in immobili pubblici e su un pick-up, pronti a decollare e mappare le zone più a rischio. Tuttavia, quest’ultima parte del progetto è stata ritirata dopo che il Comune ha preso atto di una nota del ministero degli Interni che esplicita che l’uso dei droni per attività riconducibili alla tutela della pubblica sicurezza e al controllo del territorio è consentito soltanto alle forze dell’ordine e non ai vigili urbani.

Tecnologia avanzata e controllo del territorio

L’obiettivo è fare in modo in ogni circostanza di riconoscere le targhe, ma anche gli abbigliamenti, compreso l’utilizzo di passamontagna. Per l’utilizzo dei droni, che potranno sostare in immobili pubblici e in un caso sopra un pick-up pronto per decollare, ci si avvarrà di personale qualificato. L’intenzione dell’amministrazione Trantino, infatti, non è quello di acquistare la strumentazione ma di avvalersi di esternalizzare il servizio, compreso tutto ciò che riguarda la manutenzione e l’utilizzo delle apparecchiature. “Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza intelligente – si legge nella relazione descrittiva –. Il territorio interessato è composto da tutto il territorio comunale diviso in zone del Comune di Catania scegliendo queste zone sulla base di un mix di indici statistici di eventi di abbandono rifiuti e formazione di discariche abusive. Tutti i flussi video, sia quelli derivanti dalle telecamere sia quelle derivanti dai droni, verranno trasferiti presso una nuova control room all’interno della quale vi sarà un avanzato sistema di video analisi con IA, che, mediante algoritmi di intelligenza artificiale di ultima generazione, opererà elaborazioni approfondite, su tutti i flussi convogliati, producendo così analisi del comportamento per intercettare possibili situazioni di abbandono dei rifiuti, riconoscimento dei movimenti di mezzi (invasione di spazi non consentiti, stazionamento in spazi non consentiti come ad esempio piazze o altro, manovre non consentite o pericolose), oggetti abbandonati, etc. e il tutto anche in contesti di assembramenti o eventi pubblici”.

Telecamere ad alta risoluzione e monitoraggio continuo

Le telecamere dovranno avere una risoluzione tra gli otto e i dodici megapixel e consentire la visione a colori anche di notte. L’obiettivo è fare in modo in ogni circostanza di riconoscere le targhe, ma anche gli abbigliamenti, compreso l’utilizzo di passamontagna. Per l’utilizzo dei droni, che potranno sostare in immobili pubblici e in un caso sopra un pick-up pronto per decollare, ci si avvarrà di personale qualificato. L’intenzione dell’amministrazione Trantino, infatti, non è quello di acquistare la strumentazione ma di avvalersi di esternalizzare il servizio, compreso tutto ciò che riguarda la manutenzione e l’utilizzo delle apparecchiature.