Una lunga storia senza fine. Sembra il titolo di un film, ma riguarda invece la realizzazione di una strada che, sulla carta, rappresenterebbe addirittura una via di fuga in caso di sisma. D’altronde, faceva parte dei progetti che, all’inizio degli anni Duemila, l’Ufficio speciale creato sotto la sindacatura del commissario delegato per l’emergenza del traffico urbano Umberto Scapagnini, e retto da Tuccio D’Urso, avrebbe dovuto realizzare per avere una strada alternativa al lungomare in caso di calamità naturale. Stiamo parlando della cosiddetta viabilità di scorrimento, ovvero l’arteria che dalla Circonvallazione altezza Ognina, dovrebbe arrivare in via Alcide de Gasperi – non più in piazza Europa come previsto inizialmente – passando per via del Rotolo.
Vent’anni e ancora in stallo: la corsia verso la Circonvallazione e i cantieri attesi
Il progetto, diviso in lotti e modificato più volte, non riesce a vedere la luce. Nonostante le accelerazioni impresse sotto la sindacatura dell’attuale sindaco, Enrico Trantino, e l’apertura al traffico di una corsia della via Barraco, tra il viale Ulisse e la via del Rotolo, infatti, le cose sembrerebbero nuovamente in stallo. E se, per quanto riguarda il tratto Ulisse – Rotolo, ovvero il completamento della strada con la realizzazione della corsia verso la Circonvallazione, sembra che dopo l’estate potranno aprire i cantieri, comunque entro l’anno, per il tratto Rotolo – De Gasperi pare che occorrerà aspettare ancora. Come se vent’anni non fossero già passati.
Finocchiaro: “Progetto in verifica esterna, publicheremo la gara appena ce lo restituiranno”
Questo è quanto ci conferma il direttore dei Lavori pubblici del Comune di Catania, Fabio Finocchiaro, che spiega quali intoppi stanno rallentando la realizzazione dell’opera. Che, tra parentesi, è fondamentale per procedere alla demolizione del ponte di Ognina, previsto nel progetto di riqualificazione di tutto il borgo marinaro e del lungomare. “Il progetto è ancora in fase di verifica che, per norma, essendo di importo sopra soglia, va affidata a un organismo esterno – ci dice Finocchiaro -. Lo abbiamo spedito ma ancora non ce lo hanno restituito, nonostante le nostre sollecitazioni”. Il dirigente conferma quanto dettoci un mese fa: “Non appena ce lo consegneranno – dice – pubblicheremo la gara d’appalto, contiamo di fare tutto entro l’anno, anche prima, dipende da quando ci restituiscono il progetto verificato”. Dopodiché, occorrerà circa un anno e mezzo per la realizzazione della corsia.
Rotolo-De Gasperi: il progetto attende ancora l’integrazione documentale dai progettisti
Nessuna novità invece per il tratto Rotolo – De Gasperi dove è previsto l’allargamento della strada, in prosecuzione dalla via Barraco, nel sedime disponibile. Il progetto, ci dicevano un mese fa, doveva essere inoltrato per la verifica. Ma, a quanto pare, questo ancora non è accaduto. “Stiamo aspettando una integrazione documentale da parte dei progettisti – conferma Finocchiaro -. Dopodiché, inoltreremo tutto a chi deve verificare”. I tempi però non sono affatto certi. “Speriamo di farcela – conclude il dirigente – entro l’anno“. Una speranza condivisa anche dalla città.

