CATANIA – La polemica è scoppiata già mesi fa, legata soprattutto alla lentezza dei lavori per molto tempo fermi, che hanno reso il cantiere quasi interminabile. Oggi, con la nuova piazza in dirittura d’arrivo, la polemica è lontana dall’estinguersi. Piuttosto accade il contrario: le proteste continuano implacabili. Parliamo di Piazza Angelo Majorana, lungo la centralissima via di Sangiuliano, alle spalle di piazza Pietro Lupo, dove i lavori per la riqualificazione dell’area hanno comportato la scomparsa delle aiuole presenti da tempo, insieme a molte piante e arbusti, per lasciare il posto alla pavimentazione di cemento. “Un tassello fondamentale della nostra strategia di rigenerazione del centro storico che sta riguardando varie zone – diceva il sindaco Enrico Trantino a ottobre dello scorso anno. Stiamo per rigenerare un’area come piazza Majorana che versava nel degrado, riportandola alla funzione di luogo di incontro e di bellezza urbana”.
Le proteste delle associazioni e dei residenti
Eppure, sulla scelta si sono levati gli scudi da parte di alcune associazioni – in 15 hanno inviato una lettera al sindaco – e dei residenti con post e commenti sui social, a evidenziare come il progetto sembri in contrasto con le attività messe in atto dalla stessa amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino per rinaturalizzare porzioni di città, eliminando la pavimentazione, laddove possibile, e realizzare coperture drenanti, contribuendo nel contempo a contrastare gli effetti del caldo nelle aree urbane.
Il confronto con piazza della Repubblica
Come deciso oltretutto nella vicina Piazza della Repubblica dove, come riportato proprio dal nostro quotidiano, a ottobre vedrà la luce un nuovo grande parco. “Ancora una volta, assistiamo alla trasformazione di uno spazio pubblico in un’ennesima distesa di cemento – scriveva su Facebook V. L. il 7 agosto scorso, con tanto di fotografie. In una città come Catania, già pesantemente penalizzata dalla scarsità di aree verdi e soggetta a ondate di calore sempre più intense, questa scelta urbanistica è inaccettabile”.
Piazza Majorana, il Comune annuncia 26 nuovi alberi
A spiegare al Quotidiano di Sicilia le scelte dell’amministrazione è il direttore dei Lavori Pubblici, Fabio Finocchiaro. “L’idea progettuale è quella di far fruire l’ombra degli alberi della piazza in maniera più ottimale, per cui è stata eliminata la ‘croce’ di aiuole che lo impediva, in modo che la fruizione sia totale – afferma il dirigente. Oltre tutto – continua – nella zona si stanno piantumando numerosi alberi: 26 saranno in piazza Majorana, oltre a quelli che c’erano e che non sono stati toccati. Più altri 54 tra piazza Lupo e le vie limitrofe”.
La nuova pavimentazione e la cisterna per l’acqua piovana
Per quanto riguarda la pavimentazione, Finocchiaro ha interpellato direttamente il progettista. “La pavimentazione riguarda 150 metri quadrati o poco più – dice – ma questo ci ha permesso di fare un’operazione importantissima: realizzare una cisterna interrata di 15 mila litri e le opere di convogliamento delle acque in questa vasca, per recuperare l’acqua piovana. Un’opera di resilienza idrica molto importante – sottolinea – che ci permette anche di contrastare gli allagamenti, in caso di abbondanti piogge. Questi – conclude – sono gli elementi salienti del progetto”.

