Opportunità per chi sogna di entrare nella magistratura tributaria: il 7 luglio 2026 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha indetto un concorso da 180 posti per aspiranti magistrati.
Concorso magistratura tributaria del 2026, 180 posti
Il concorso prevede la copertura di 180 posti. A parità di merito, nelle graduatorie degli idonei saranno preferiti:
- gli insigniti di medaglia al valor militare o civile;
- i mutilati e gli invalidi per servizio nel settore pubblico o privato;
- gli orfani dei caduti, dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato (per i professionisti del campo sanitario, sono inclusi gli operatori socio-sanitari deceduti per Covid contratto durante l’attività professionale);
- chi ha prestato “lodevole servizio”, per non meno di un anno, nel Ministero dell’economia e delle finanze (se non fruiscono di altro titolo di preferenza per il servizio prestato);
- chi ha più figli a carico;
- invalidi e mutilati civili;
- militari volontari delle forze armate congedati senza demerito o al termine della ferma o rafferma;
- gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi militari e dei corpi civili dello Stato;
- chi ha svolto – con esito positivo – un periodo di perfezionamento nell’ufficio per il processo;
- chi ha completato – con esito positivo – il tirocinio formativo in uffici giudiziari;
- chi ha svolto – con esito positivo – lo stage in uffici giudiziari;
- i titolari (o ex titolari) di incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi S.p.A.;
- appartenenti al genere femminile, meno rappresentato nell’amministrazione che indice il concorso;
- i soggetti con minore età anagrafica.
Requisiti per il concorso per magistrati tributari
Per partecipare al concorso per entrare in magistratura tributaria di luglio 2026, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- essere in possesso dei diritti civili;
- condotta incensurabile;
- idoneità fiica;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per chi vi è sottoposto);
- laurea in giurisprudenza o laurea magistrale in Scienze dell’economia (LM-56) o in Scienze economico-aziendali (LM-77) o titoli equiparati;
- essere in regola con il pagamento del contributo previsto per le spese del concorso (50 euro).
Concorso magistratura ordinaria 2026, le prove e le materie da studiare
Il concorso prevede una prova preselettiva, che consiste in un quiz di 75 quesiti a risposta multipla su materie di diritto civile (15 quesiti), diritto processuale civile (15 quesiti), diritto tributario (20 quesiti), diritto processuale tributario (10 quesiti) e diritto commerciale (15 quesiti). Seguiranno la prova scritta, consistente nella produzione di due elaborati (uno sul diritto tributario e uno sul diritto civile o commerciale), e una prova orale sulle seguenti discipline:
- diritto tributario e diritto processuale tributario;
- diritto civile e diritto processuale civile;
- diritto penale tributario;
- diritto costituzionale e diritto amministrativo;
- diritto commerciale;
- diritto dell’Unione europea;
- contabilità aziendale e bilancio;
- elementi di informatica giuridica;
- colloquio in una lingua straniera tra inglese, spagnolo, francese e tedesco.
Come partecipare
Per partecipare al concorso per aspiranti magistrati tributari si deve presentare la domanda online, tramite il portale InPA (https://www.inpa.gov.it). C’è tempo fino al 6 agosto.
Leggi qui il bando completo del concorso
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