Covid, l'allarme dell'Oms: "Booster non bastano, servono nuovi vaccini" - QdS

Covid, l’allarme dell’Oms: “Booster non bastano, servono nuovi vaccini”

Web-al

Covid, l’allarme dell’Oms: “Booster non bastano, servono nuovi vaccini”

Web-al |
martedì 11 Gennaio 2022 - 17:24

La raccomandazione aggiornata del Gruppo tecnico dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla composizione del vaccino anti-Covid

Vaccini in grado di prevenire le infezioni e la trasmissione di Sars-Cov-2, oltre alla malattia grave e al decesso, “sono necessari e dovrebbero essere sviluppati. Fino a quando tali vaccini non saranno disponibili e di pari passo all’evolversi del virus, potrebbe essere necessario aggiornare la composizione degli attuali vaccini contro Covid-19, per garantire i livelli di protezione raccomandati dall’Oms anche contro le varianti di preoccupazione, compresa Omicron e altre che potrebbero arrivare in futuro”. Questa la raccomandazione aggiornata del Gruppo tecnico dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla composizione del vaccino anti-Covid.

Aumento dei casi Covid nell’ultima settimana nelle province siciliane

In queste province l’aumento dei casi nell’ultima settimana rispetto a quella precedente è stato dell’80% ad Enna sino al 240% a Ragusa. Questo il dettaglio delle altre province: Catania +100% di casi, Palermo + 90%, Messina + 170%, Siracusa +150%, Trapani +140%, Agrigento e Caltanissetta, + 190%.

Dunque, gli aumenti esponenziali di contagi che si stanno registrando in Sicilia (ieri sono stati oltre 7.800 con un tasso di positività superiore al 24%) sono solo in parte dovuti alla diffusione della variante Omicron (che secondo quanto ci riferisce il commissario Covid per la provincia di Palermo è intorno al 50%). Sarebbe ancora Delta a mietere più contagi e vittime.

Crescono ricoveri e terapie intensive

A livello nazionale il tasso di occupazione di posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti sale di 2 punti raggiungendo il 26% e, in 24 ore, il tasso cresce in 5 regioni: continua a salire in Valle d’Aosta, dove arriva al 46% e con +3% la Liguria raggiunge il 39%. Questi i dati Agenas del 10 gennaio. umenta anche in: Abruzzo (24%), Basilicata (20%), Campania (25%), Emilia Romagna (23%), Friuli (28%), Lazio (24%), Lombardia (29%), PA Trento (21%), Piemonte (32%), Sicilia (31%), Toscana (22%), Umbria (31%), Veneto (24%). È stabile, invece, al 17% la percentuale dei posti in terapia intensiva occupato da pazienti Covid (era l’11% il 24 dicembre) ma a livello giornaliero cresce in 6 regioni: Friuli Venezia Giulia (23%), Marche (22%), PA Trento (30%), Puglia (9%), Sardegna (13%), Sicilia (17%).

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684