Da Marsala alle isole minori, si investe sul turismo - QdS

Da Marsala alle isole minori, si investe sul turismo

Michele Giuliano

Da Marsala alle isole minori, si investe sul turismo

giovedì 10 Febbraio 2022 - 06:15

Tante iniziative per ripartire dopo la pandemia, valorizzando le bellezze culturali, artistiche e naturali della Sicilia

PALERMO – Tante le iniziative in fase di attivazione, sul territorio siciliano, per un turismo che guarda al futuro attraverso la valorizzazione delle bellezze culturali, artistiche e naturali dell’Isola. A Lipari tre progetti per investimenti dal valore di 5 milioni di euro: circa 2 milioni e mezzo di euro andranno per la riqualificazione delle vie Bagnamare e Pignataro. Sarà completata la riqualificazione del lungomare di Marina Lunga e il proseguimento della passeggiata pedonale lungo tutta la baia di Lipari, sulla via Bagnamare, tramite la realizzazione di una passerella in acciaio esterna sospesa sul mare, con punti di illuminazione e zone d’ombra fino a Porto Pignataro. Inoltre, 2 milioni sono stati stanziati per la scuola di Pianoconte e 500 mila euro per il recupero del sentieri degli artisti a Filicudi, in località Valdichiesa-Timpone.
“L’indiscutibile valore di queste opere per la comunità eoliana – afferma il sindaco Marco Giorgianni – non può che restituirci la certezza di avere negli anni opportunamente lavorato per lo sviluppo infrastrutturale delle isole ponendo le necessarie basi per cogliere, al momento opportuno, le giuste occasioni”.

Il Comune di Marsala punta ad avviare il processo di riqualificazione del fossato punico, la struttura posta a difesa della città, sul lato nord delle antiche mura. I lavori riguarderanno il tratto compreso tra il castello federiciano (ex carcere), corso Giovanni Amendola, via Pascasino e piazza Marconi (“Porticella”). Si tratta di un’area di circa 3.300 metri quadrati. “Avvieremo un progetto di riqualificazione del sistema difensivo dell’antica Lilibeo, sia per renderlo fruibile alla cittadinanza che per valorizzarlo quale nuovo sito di richiamo turistico”, spiega il sindaco Massimo Grillo.

La caratteristica di questo tratto è, infatti, che risulta libero da costruzioni moderne, e fino ad oggi, ormai da tempo, in stato di abbandono. con una folta vegetazione spontanea e cumuli di rifiuti che attirano i ratti. Ottenuta la gestione, il Comune ha annunciato che provvederà alla pulizia straordinaria e alla bonifica per realizzare un giardino fruibile a tutti, con ingresso da corso Giovanni Amendola o da vicolo Infermeria.

Anche al parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria si vuole lavorare per migliorare la fruibilità delle strutture, attraverso il protocollo firmato con il Gal Valle del Belice. Tra gli obiettivi, la promozione di itinerari e percorsi cicloturistici e pedonali, la scoperta delle produzioni agroalimentari di qualità del territorio e la programmazione di azioni per il reperimento di fondi comunitari diretti e indiretti per lo sviluppo economico sia per il Parco di Selinunte che per il territorio del Belice attraverso un Ufficio tecnico di progettazione congiunto.

Nell’ottica di utilizzare al meglio i tanti fondi in arrivo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Comune di Aidone ha aderito al Comitato nazionale promotore dell’iniziativa “2023, anno del turismo di ritorno – Alla scoperta delle origini”. Il progetto punta a usufruire delle risorse per il turismo messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, ed è rivolto ai connazionali residenti all’estero.

Il progetto prevede, in Italia, 13 mesi di organizzazione (da gennaio scorso a febbraio 2023) e dieci mesi di operatività (da marzo 2023 a dicembre 2023), durante i quali verranno organizzati eventi, sagre, workshop, missioni economiche, confronti e dibattiti. Ancora, saranno organizzate all’estero una serie di missioni economiche, workshop e road show nel 2023 e 2024, in modo da consolidare e concretizzare i rapporti creati durante gli eventi realizzati in Italia.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684