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Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio

Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio

Centinaia di persone si sono ritrovate in piazza Don Giustino a Favara, per rendere omaggio a Gabriele. Le candele accese, strette tra le mani, hanno illuminato volti segnati dalla commozione.

Mille luci di speranza per ricordare Gabriele Vaccaro, il giovane favarese ucciso nell’area di un parcheggio a Pavia nella notte tra sabato e domenica con un colpo di cacciavite alla gola. Due comunità a lutto. Pavia e Favara, si sono unite in un grande abbraccio.

“Il ricordo di Gabriele ha annullato le centinaia di chilometri che dividono le nostre due città. Tutti, insieme, abbiamo ribadito la necessità di dire NO ad ogni violenza, di lavorare ad ogni livello per una società più giusta, sana, sicura”, dice il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, che ha partecipato alla marcia di Pavia insieme al sindaco Michele Lissia per portare la gratitudine di Favara per l’enorme affetto mostrato e per quanto si sta facendo per supportare la famiglia di Gabriele in questo momento di dolore immenso. “Grazie, continua il primo cittadino, a tutti coloro che sono scesi in strada in una marcia silenziosa che non chiede vendetta ma vuole giustizia e, soprattutto, che chiede di non dover più piangere vittime innocenti”.

Favara, una fiaccolata per ricordare Gabriele. In centinaia i presenti in città

Centinaia di persone si sono ritrovate in piazza Don Giustino a Favara, per rendere omaggio a Gabriele. Le candele accese, strette tra le mani, hanno illuminato volti segnati dalla commozione. “Non ci sono parole. Una tragedia. La violenza non può avere giustificazione. La violenza non deve essere l’unica modalità con cui risolvere le cose. Oggi abbracciamo i familiari con questa fiaccolata silenziosa proprio per esprimere il nostro sentimento di vicinanza “, dice Don Nino Gulli arciprete di Favara.

Le lacrime hanno accompagnato il percorso fino in piazza Cavour. Ognuno lasciava a terra la candela vicino la foto di Gabriele. Un luogo applauso a conclusione. Il ricordo di Gabriele è rimasto vivo in ogni fiamma tremolante, simbolo di affetto e vicinanza: “Gabriele era un ragazzo d’oro”, e ancora “Una vita spezzata presto”, “Gabriele era un bravo ragazzo. Amava la vita, amava il calcio. Che giustizia sia fatta”.
Alla fiaccolata ha preso parte anche il mondo dello sport, segno tangibile di quanto il giovane fosse conosciuto e stimato. Atleti, dirigenti e rappresentanti di diverse realtà sportive hanno voluto esserci, uniti nel dolore e nel rispetto. Di fronte a una simile tragedia la comunità favarese ancora una volta dimostra che può stringersi e trovare forza nella memoria condivisa. Una triste pagina di cronaca che deve far rifletterci affinchè si possa fermare tanta violenza. Gabriele oggi è l’ennesima vittima di una società “malata”.

Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio
Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio
Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio
Una fiaccolata per ricordare Gabriele Vaccaro: Favara e Pavia unite in un grande abbraccio
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