Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di venerdì 24 aprile 2026.
Guerra in Iran, le ultime news in diretta del 24 aprile 2026
La risposta di Teheran: “In Iran non esistono radicali o moderati. Siamo tutti ‘iraniani’ e ‘rivoluzionari’ e, con l’unità ferrea della nazione e del governo, con la totale obbedienza alla Guida Suprema della Rivoluzione, faremo pentire l’aggressore criminale delle sue azioni”, dicono il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. “Un solo Dio, un solo leader, una sola nazione e un solo cammino. Quel cammino è la via verso la vittoria dell’Iran, più preziosa della vita stessa”.
“Uno dei problemi è che a Teheran litigano come cani e gatti, non sappiamo chi sia il leader – afferma il presidente americano Trump -. Abbiamo creato il caos al loro interno, potremmo andarcene ora e sarebbe comunque un successo enorme, perché all’Iran servirebbero 20 anni per ricostruire. Lì è tutto un disastro. Abbiamo eliminato davvero tre livelli di leadership, ora fanno fatica a capire chi diavolo possa parlare a nome del Paese. Non lo sanno proprio. Abbiamo parlato con loro, ma non sanno nemmeno chi guida il Paese. Sono nel caos, quindi abbiamo pensato di dare loro un po’ di tempo per risolvere la situazione almeno in parte”,
Trump è sicuro: “Non abbiamo fretta, vogliamo un grande accordo con l’Iran. Dal punto di vista militare li abbiamo annientati. Io ho tutto il tempo del mondo, ma l’Iran no. Controlliamo totalmente lo Stretto di Hormuz. nessuna imbarcazione può entrare o uscire senza l’approvazione della nostra Marina. Lo Stretto è ben sigillato’ fin quando l’Iran non sarà in grado di fare un accordo. Teheran perde mezzo miliardo di dollari al giorno”
Non solo la tregua</strong> regge appena, ma non c’è neanche l’ombra di nuovi negoziati. Al contrario, le tensioni continuano a crescere e ad alimentarle è soprattutto Israele, che – pur negando di essere operativa sul fronte militare contro l’Iran – si dichiara “pronto” a riaprire il conflitto. Non c’è pace neanche in Libano, dove di fatto le operazioni contro Hezbollah continuano e le parti si lanciano costanti accuse di presunte violazioni del cessate il fuoco.
Cosa succede tra Iran, Stati Uniti e Israele e in Libano: le ultime notizie
“Israele è pronto a riprendere la guerra contro l’Iran. Le Forze di difesa Israeliane sono preparate sia in difesa che in attacco e gli obiettivi sono stati individuati. (…) Israele attende il via libera dagli Stati Uniti, anzitutto per completare l’eliminazione della dinastia Khamenei e riportare l’Iran al Medioevo“. A pronunciare queste parole allarmanti e a presentare al mondo la prospettiva di un potenziale attacco “diverso e letale” contro Teheran è il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Una fonte della sicurezza israeliana ha confermato all’Afp che non sono in corso raid contro l’Iran; tuttavia, queste parole non sono particolarmente rassicuranti. Specialmente in un momento in cui i negoziati sono in stallo e il cessate il fuoco in bilico.
Dal canto suo, Donald Trump sostiene che gli USA non sono sotto pressione per porre fine alla guerra con l’Iran, ma che “il tempo stringe” per Teheran. Rimane estremamente delicata anche la situazione libanese. Si avvicinano anche i secondi colloqui Israele-Libano. Secondo Axios, il presidente statunitense Trump potrebbe partecipare a parte dei colloqui.
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