Illuminazione, in Sicilia una lampada su cinque è al mercurio - QdS

Illuminazione, in Sicilia una lampada su cinque è al mercurio

Rosario Battiato

Illuminazione, in Sicilia una lampada su cinque è al mercurio

venerdì 28 Febbraio 2020 - 00:00
Illuminazione, in Sicilia una lampada su cinque è al mercurio

Dalla Regione contributi per tre enti del messinese nell’ambito di un Piano da oltre duecento milioni. Nell’Isola crescono i punti luce a led (ormai sono più del 30% del totale): record a Trapani

PALERMO – A piccoli passi verso il risparmio e la sostenibilità energetica. Si inserisce in quest’ottica la pubblicazione, sulla Gurs della scorsa settimana, di tre provvedimenti relativi a contributi, pari a circa 1,7 milioni di euro, per tre enti locali che potranno investire nel miglioramento delle loro prestazioni energetiche sul fronte dell’illuminazione pubblica.

RISPARMI ENERGETICI PER TRE COMUNI
Rientra nel PO FESR Sicilia 2014/2020 – Asse prioritario 4 “Energia sostenibile e qualità della vita” – Azione 4.1.3 l’”Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di enti locali, anche nelle forme associative regolarmente costituite, per la realizzazione di opere pubbliche a mezzo di operazioni a regia regionale, per promuovere l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica”. A tal proposito la Gurs della scorsa settimana ha ospitato tre decreti che hanno riguardato tre comuni peloritani. Il primo è quello di Roccafiorita che ha ottenuto un contributo pari a circa mezzo milione (480 mila euro), a seguire il comune di Piraino con 710 mila euro per il servizio di gestione ed efficientamento energetico degli impianti di illuminazione e quindi Mazzarrà Sant’Andrea con 546 mila euro per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

IL PROVVEDIMENTO COMPLESSIVO
Gli interventi dei tre comuni rientrano nell’ambito di un provvedimento più ampio, definito nel marzo dello scorso anno, che comprende 139 comuni siciliani per un costo progettuale complessivo da 234 milioni di euro per un contributo richiesto di 177 milioni di euro e una quota finanziata di 56,9 milioni di euro.

COMUNI: CRESCE L’ILLUMINAZIONE GREEN
Un’elaborazione dell’Istat ha confermato il tentativo dei comuni capoluogo isolani nella definizione di punti luce sostenibili, anche nell’ottica delle direttive Ue e dei target energetici da raggiungere. Praticamente assenti, nelle grandi città isolane, i punti luce alimentati dal fotovoltaico. Restano sin troppo presenti le lampade a vapori di mercurio e/o a incandescenza che sono quelle maggiormente costose, in termini di consumi.

Il dato complessivo dei comuni capoluogo dell’Isola dice che, a fronte di circa 174 mila punti luce, ce ne sono 39.500 di questo tipo, cioè circa il 22%, cioè una su cinque. Cresce comunque l’illuminazione pubblica a Led che complessivamente fa segnare un punteggio importante, cioè 55.741 punti luce, pari al 32%, cioè un terzo del totale. Il comune più verde, da questo punto di vista, è certamente Trapani, che ha praticamente quasi tutti i punti luce a Led, ma si comportano molto bene anche Agrigento e Catania.

FINANZIAMENTI PER IL PAES
Sempre nella scorsa Gurs sono arrivati sei provvedimenti per l’approvazione del quadro economico, impegno e contestuale concessione di finanziamento per la redazione del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc), nell’ambito del “Programma di ripartizione di risorse ai comuni della Sicilia per la redazione del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc)”. I comuni interessati sono San Cataldo, circa 20 mila euro, Calamonaci, 11 mila euro, San Giuseppe Jato, quasi 16 mila euro, Aci Catena, 21 mila euro, Ustica, 11 mila euro, Leni, più di 10 mila euro.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684