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Incendi in Sicilia, Barbagallo: “Istituire anche nell’Isola base operativa permanente dei Canadair”

Incendi in Sicilia, Barbagallo: “Istituire anche nell’Isola base operativa permanente dei Canadair”
Canadair in azione nel Palermitano. Foto repertorio da Imagoeconomica

Il segretario regionale del Partito democratico si rivolge a Schifani: “Si attivi in prima persona col Governo nazionale”. Sarebbe la quarta in Italia

L’emergenza incendi in Sicilia fa scattare il tema della prevenzione e dello spegnimento dei roghi anche in ambito politico. Il segretario regionale del Partito democratico, Anthony Barbagallo, chiede che anche nell’Isola venga istituita una base operativa permanente per i Canadair, gli aerei antincendio spesso decisivi per la soppressione ampie porzioni di fuoco. Sarebbe la quarta in Italia dopo Genova, Roma e Lamezia Terme.

L’appello di Barbagallo: “Il presidente Schifani si attivi”

Barbagallo sottolinea: “Lancio un appello al presidente della Regione, Renato Schifani: si attivi in prima persona con il Governo nazionale per ottenere che anche in Sicilia venga istituita una base operativa permanente per i canadair, oltre a quelle esistenti di Genova, Roma e Lamezia Terme. Considerata la vastità dei roghi e l’impossibilità, troppo spesso, di raggiungere da terra le zone colpite dalle fiamme, è prioritaria la tempestività di intervento dal cielo dei Canadair, assieme a quello degli elicotteri della Forestale”.  

“La riforma del comparto forestale è rimasta nei cassetti”

Il segretario regionale del Pd si unisce al lutto per la morte a San Cataldo del vigile del fuoco colpito da un malore mentre tentava di spegnere un incendio e poi attacca: “La Sicilia è – prosegue – è assediata dal fuoco, ancora una volta. C’è sicuramente la mano di incoscienti criminali da perseguire. E anche stavolta a rimetterci la vita un vigile del fuoco, Alessandro Marchi, 59 anni, del comando di Caltanissetta. A fronte di questa ennesima tragedia annunciata però non possiamo non rilevare che, al di là degli annunci e delle promesse, la riforma del comparto forestale – che avrebbe consentito un rinnovo degli organici, ringiovanendo una forza lavoro in avanti con l’età per un’attività complessa come lo spegnimento degli incendi – è rimasta nei cassetti del governo Schifani, come tante altre strombazzate e mai annunciate”.

Siracusano: “Morte del vigile del fuoco ribadisce necessità di investire su prevenzione e programmazione”

“La notizia della morte del caporeparto Angelo Marchi evidenzia – dice Domenico Siracusano, componente della segreteria regionale con delega al Lavoro – la gravità della situazione. Il Pd siciliano, nell’esprimere vicinanza ai familiari e solidarietà ai Vigili del Fuoco, di fronte all’ennesima vittima del Lavoro, ribadisce la necessità di investire in prevenzione e programmazione, perché in uno scenario ampiamente prevedibile agire con una logica meramente emergenziale mette a rischio la vita delle persone, la tutela del territorio e delle attività economiche”.

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