L’imprenditore palermitano Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car, scrive una lettera aperta dopo aver subito tre atti intimidatori in poche settimane. L’ultimo proprio ieri notte quando sono stati bruciati una decina di mezzi a causa di un incendio nella sede in via San Lorenzo.
Nello stesso parcheggio lo scorso 21 marzo erano stati esplosi diversi colpi di kalashnikov, mentre più recentemente, il 27 maggio un’altra intimidazione aveva riguardato lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini inaugurato pochi giorni prima.
Queste le sue parole: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle migliaia di persone che, in queste ore difficili, mi hanno espresso vicinanza, affetto e solidarietà. Il vostro sostegno rappresenta una forza preziosa e un segnale importante di fiducia nei valori della legalità e della convivenza civile. Allo stesso tempo, voglio lanciare un messaggio chiaro a chi, attraverso intimidazioni, minacce e comportamenti criminali, pensa di poter diffondere paura e condizionare la vita delle persone”.
Ieri l’assegnazione di una scorta
All’imprenditore è stata assegnata ieri la scorta dalla prefettura di Palermo. E aggiunge: “La paura non può e non deve prevalere. Nessun atto delinquenziale riuscirà a piegare la determinazione di chi crede nel rispetto delle regole, nella libertà e nella dignità del lavoro. Questi comportamenti non colpiscono soltanto le singole vittime. Danneggiano i piccoli imprenditori che ogni giorno affrontano sacrifici per creare lavoro e sviluppo, e arrecano un grave danno all’immagine e al futuro della Sicilia e, in particolare, di Palermo, una terra che merita di essere conosciuta per il talento, l’onestà e la straordinaria capacità di riscatto della sua gente”.
“Continuerò a fare la mia parte con serenità e determinazione”
E conclude: “Continuerò a fare la mia parte con serenità, responsabilità e determinazione, confidando nella giustizia e nella forza di una comunità che non intende arrendersi all’illegalità”.
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