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Lega Italia Federale, Carlo Auteri entra nel partito: “Mi sento sicuro, ascoltare le istituzioni locali è la giusta direzione”

Lega Italia Federale, Carlo Auteri entra nel partito: “Mi sento sicuro, ascoltare le istituzioni locali è la giusta direzione”
Luca Sammartino, Carlo Auteri, Antonino Germanà e Salvo Geraci, foto di Emanuela La Mela per QdS

Il deputato Carlo Auteri entra nella Lega Italia Federale. Geraci, Germanà e Sammartino rilanciano il progetto politico in Sicilia in vista del 2027

“Il suo approdo conclude un percorso relativo a un forte rapporto con il territorio, fattore che ci unisce, volto a migliorare le condizioni di vivibilità a Siracusa. La squadra si arricchisce, sono orgoglioso di farne parte e di coordinare sei deputati con l’obiettivo di arrivare a dieci”.

Le parole di benvenuto con le quali l’onorevole Salvo Geraci ha aperto, nella sede catanese dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’ufficializzazione dell’ingresso di Carlo Auteri nella Lega Italia Federale.

Germanà: “Il congresso ferma un chiacchiericcio immotivato”

“Il congresso appena celebrato ferma un chiacchiericcio immotivato sulla leadership di Salvini, nella quale ci riconosciamo. Non ci sono ministri regionali che abbiano rappresentato gli interessi della nostra terra e abbiano fatto così tanto come lui sta facendo per le infrastrutture”. A dirlo è stato il senatore Antonino Germanà, ricordando le novità che sanciscono la fine di un’era per il partito.

“Il premier lo abbiamo già, è Giorgia Meloni, e il vecchio simbolo era connesso a una storia nella quale nessun siciliano poteva riconoscersi”. Un excursus poi sull’evoluzione storica del gruppo: “Va capita considerando i passaggi della sua esistenza decennale sull’Isola e quarantennale nel Paese. Da partito territoriale autonomista del Settentrione ha replicato un modello di governo tra i più apprezzati. Non rivendichiamo poltrone ma agibilità politica, siamo felici del lavoro che portano avanti Valditara, Giorgetti e il nostro leader. Si apre una nuova fase in evoluzione, pronti ad accogliere sindaci e amministratori che vogliono portare la loro esperienza”.

Auteri: “Ascoltare le istituzioni locali è la giusta direzione”

Il deputato Auteri ha spiegato la sua necessità di unirsi a una realtà che guarda al locale: “Ho visto la forza, la volontà di far sentire la propria voce e il rispetto per gli interessi di ogni singola comunità”. Un encomio al lavoro portato avanti da Luca Sammartino, presente all’incontro: “Il nostro primato sulla spesa comunitaria attesta il riguardo anche verso l’agricoltura e per chi sta affrontando momenti drammatici”.

L’urgenza è portare al tavolo romano le criticità della provincia, dal Parco degli Iblei alla sanità. “Mi sento sicuro, ascoltare le istituzioni locali è la giusta direzione”.

Sammartino: “La Sicilia ha finalmente una classe dirigente matura”

Ha concluso l’onorevole Sammartino indicando la definita direzione all’insegna della coesione: “La nuova piattaforma unirà da Nord a Sud con l’auspicio di un Mezzogiorno che conta nello scenario nazionale. Federale vuol dire autonomia, identità, racconto del buon governo delle nostre regioni, comuni e città. La Sicilia ha finalmente una classe dirigente matura con una proposta che attrarrà parlamentari e cittadini che vogliono un riscatto che passa dalla visione che promuoviamo, dalla battaglia identitaria e da questa straordinaria squadra. Rimaniamo fermi al nostro progetto che sarà valutato dagli elettori alle elezioni del 2027 e che, se prima faceva sorridere qualcuno, oggi forse viene temuto. Siamo una nuova generazione con la parola d’ordine del fare, che forse per troppi anni è stato raccontato funzionasse soltanto altrove”.

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