Consiglio dei ministri a Roma con focus sul caro carburanti. Il Governo è chiamato ad approvare le misure per arginare l’escalation dei prezzi di benzina e diesel.
Una media superiore ai 2,10 euro per il gasolio e pericolosamente vicina ai due euro per la benzina: il caro carburanti travolge l’Italia, con la Sicilia che si conferma tra le regioni più colpite dai rincari, seconda soltanto alla Provincia Autonoma di Bolzano.
Con l’esodo di Ferragosto alle sempre più vicino e milioni di spostamenti previsti nelle giornate da “bollino nero”, il Governo non può rimanere indifferente. Nel pomeriggio è previsto un Consiglio dei ministri, che sarà decisivo in quanto illustrerà le misure previste per contrastare l’aumento esponenziale dei prezzi.
Le misure attese dal Cdm
Il Governo Meloni è in allerta a causa dei rincari legati all’escalation nell’area del Golfo e nel Mar Rosso e ha deciso di entrare in azione con alcune misure per contrastare l’emergenza legata ai prezzi in ascesa di benzina e gasolio. I primi interventi – secondo le indiscrezioni – potrebbero partire dal 4 agosto.
L’intervento “tampone” dovrebbe interessare in un primo momento il costo del gasolio. Successivamente, il secondo intervento dovrebbe interessare il meccanismo dell’accisa mobile (bisognerà attendere, però, i numeri dell’extragettito Iva di luglio). Non si escludono – dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso – successive “misure mirate, come abbiamo già fatto per l’autotrasporto con il credito d’imposta”.
Punti chiave
- Meloni: "Aumento non colpa nostra, faremo di tutto per non abbandonare cittadini"
- Cisl, bene governo su taglio accise gasolio
- Giorgetti: "Il costo dell'operazione si aggira sui 125 milioni di euro"
- Giorgetti: "Non siamo intervenuti su accise tabacchi"
- Giorgetti: "Sconto su gasolio di 17 centesimi fino a 6 agosto"
- Salvini: "Assolutamente contrario ad aumento accise su tabacchi"
- Iniziato il Consiglio dei ministri
“Le tensioni internazionali stanno nuovamente facendo lievitare i prezzi del carburante e, di conseguenza, il costo di tutto ciò che si sposta su strada. Di fronte a questo aumento dei prezzi, che non abbiamo causato ma che dobbiamo affrontare, abbiamo deciso di agire immediatamente: oggi il Consiglio dei ministri ha approvato, con decreto, un taglio immediato del gasolio, il carburante che pesa maggiormente sui trasporti, sull’agricoltura e sui prezzi che paga ogni famiglia. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo conto delle risorse limitate di cui disponiamo e di un contesto internazionale in continua evoluzione”. Lo scrive su ‘X’ la premier Giorgia Meloni.
“Seguiamo la situazione giorno per giorno, anche sul fronte del conflitto, e -assicura Meloni- ci riuniremo nuovamente prima della scadenza per decidere i prossimi passi. Faremo tutto il possibile per non abbandonare a se stessi i cittadini e coloro che mantengono in funzione la Nazione”.
“La Cisl valuta positivamente la decisione assunta dal governo di procedere alla riduzione delle accise sul gasolio per 17 centesimi fino al 6 agosto con un impegno di 125 milioni di euro, considerato che l’incremento dei prezzi dei carburanti è stato significativo soprattutto dal 3 luglio, ovvero da quando si è concluso l’intervento agevolativo su accise ed Iva, come evidenziato nell’ultima riunione della Commissione allerta prezzi, alla quale come Cisl partecipiamo costantemente”. Lo sottolinea in una nota la confederazione di Via Po, guidata da Daniela Fumarola.
“In una prospettiva di scenario, come Cisl siamo preoccupati per il perdurare della situazione di instabilità nella zona del Golfo, che, inevitabilmente, si riflette sui prezzi del petrolio influenzando l’economia globale ed esponendo la nostra economia a tensioni inflazionistiche che andrebbero a colpire le fasce economicamente più fragili”, evidenzia il sindacato.
Allo stesso tempo, è positiva “la decisione della Commissione europea di approvare un aiuto di Stato dell’importo di 300milioni di euro in favore delle imprese di trasporto colpite dal caro carburante, a sostegno di un settore che per la Cisl è particolarmente rilevante. Così come abbiamo già espresso la necessità di intervenire a sostegno del nostro sistema produttivo, con particolare riferimento al settore agricolo e a quello delle attività ad alta intensità energetica”.
“Si prevede uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio per un controvalore fra accise e Iva di 17 centesimi, fino al 6 di agosto“. È quanto ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. “Il costo dell’operazione si aggira sui 125 milioni di euro“, ha aggiunto il capo del dicastero. “Non siamo intervenuti sulle accese sui tabacchi”, ha inoltre puntualizzato il ministro dell’Economia.
“Non siamo intervenuti sulle accise sui tabacchi. Noi monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi che evolvono in modo assai erratico base alle situazioni di conflitto”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm, parlando dell’intervento sui prezzi dei carburanti.
“È chiaro che la situazione evolve di giorno in giorno. Oggi ad esempio il prezzo del Brent è in calo, la speranza è che questo si traduca tra qualche giorno anche in una diminuzione del prezzo alla pompa”.
“Il provvedimento fa sì che si preveda uno sconto che sul gasolio, e solo sul gasolio, per un controvalore pari a 17 centesimi tra accise e Iva, fino al 6 di agosto”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine del Cdm. “È già previsto un Consiglio dei ministri il 4 agosto che valuterà l’evoluzione della situazione monitorando la situazione internazionale e i prezzi per vedere cosa fare dopo il 6 di agosto”, ha aggiunto. “Complessivamente il costo dell’operazione si aggira intorno ai 125 milioni di euro”.
“Sono assolutamente contrario all’aumento delle tasse per ridurre il peso delle accise sui carburanti, in particolare sui tabacchi”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, arrivando a palazzo Chigi per partecipare al Cdm.
Iniziato a palazzo Chigi il Cdm con all’odg il decreto legge con misure urgenti contro il rincaro dei prezzi del carburanti.
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