La procura di Agrigento ha emesso, come atto dovuto, un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili nei confronti della coppia di Roma proprietaria del gommone che sabato sera avrebbe travolto e ucciso Cristiano Domenico Giamporcaro a Lampedusa. I due, di 72 e 69 anni di Roma, già ascoltati dagli inquirenti nelle ore successive all’incidente, sono indagati per omicidio nautico.
Oggi l’autopsia
Intanto, sarà eseguita oggi pomeriggio, all’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento, l’autopsia sul corpo della giovane vittima, 29 anni, deceduta durante un’immersione.
Le prime ricostruzioni
Secondo le prime ricostruzioni, Giamporcaro sarebbe stato colpito dalle eliche di un gommone con a bordo due turisti. Il corpo è stato recuperato dalla guardia costiera con il supporto di una imbarcazione privata specializzata.
Per Cristiano Giamporcaro, tuttavia, non c’era più nulla da fare. Il gommone che sarebbe rimasto coinvolto nell’incidente è stato condotto in porto per essere sottoposto agli accertamenti tecnici. Saranno le verifiche e le indagini in corso a dover ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità. La notizia della morte del giovane ha profondamente scosso Caltanissetta, dove la famiglia è molto conosciuta.
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