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Omicidio a Palermo, ex infermiere ucciso da sedicenne con un tubo di metallo: da chiarire movente

Omicidio a Palermo, ex infermiere ucciso da sedicenne con un tubo di metallo: da chiarire movente
Il luogo del delitto di Pietro De Luca, ex infermiere ucciso a Palermo

Ci sarebbero pochi dubbi: ad uccidere a Palermo l’ex infermiere in pensione di 68 anni Pietro De Luca è stato il ragazzo di 16 anni reo-confesso. Lo ha colpito con un tubo di metallo sul quale gli investigatori avrebbero trovato le impronte del giovane i cui vestiti sarebbero stati trovati sporchi di sangue. Il giovane, difeso dall’avvocato Michele Giovinco, si è presentato nella tarda serata in Questura ammettendo di avere ucciso l’uomo.

La macabra scoperta venerdì

Dopo il racconto del giovane, la polizia si è recata subito sul luogo del delitto. Il corpo di De Luca è stato trovato nella tarda serata di ieri in una pozza di sangue nel suo casolare di via Buonpensiero, zona di campagna del quartiere Villaggio Santa Rosalia.

Il giallo del movente ed i messaggi mandati alla moglie della vittima

Il sedicenne avrebbe detto di aver colpito tre volte l’uomo, dopo aver rifiutato presunte avance sessuali verbali, ma la polizia sta ancora accertando il movente. L’ex infermiere e la famiglia della vittima avevano due orti confinanti e si conoscevano benissimo anche se De Luca aveva più rapporti col fratello 25enne del minorenne. Il padre del ragazzo è un pregiudicato, finito in passato in un’inchiesta di mafia.

Da capire l’ora del delitto: dal cellulare della vittima sono stati inviati diversi messaggi alla moglie per quasi tutta la giornata di venerdì. Gli investigatori vogliono accertare se è stato lo stesso De Luca a mandarli oppure l’assassino per depistare. Il cellulare è stato sequestrato per accertamenti.

La Scientifica ha effettuato per tutta la mattinata i rilievi all’interno del casolare, luogo difficile da raggiungere con un percorso impervio, a pochi passi dal fiume Oreto.

Il sedicenne interrogato per diverse ore

Il giovane è stato ascoltato per diverso tempo dalla polizia e potrebbe essere riascoltato nelle prossime ore per cercare di chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

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