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Arrivano i pagamenti Inps di novembre 2026: le date e la platea siciliana in attesa degli aumenti del 2027

Arrivano i pagamenti Inps di novembre 2026: le date e la platea siciliana in attesa degli aumenti del 2027
Foto di Ru Dur da Unsplash, di repertorio

Dalle pensioni all’assegno unico: i giorni da segnare sul calendario

Si avvicina la fine dell’anno. E se per l’inizio del mese di novembre 2026 c’è una piccola brutta notizia per i pensionati – i pagamenti dall’Inps slittano a giorno 2 per la festività di Ognissanti -, d’altra parte in vista del prossimo anno si prospetta la possibilità di nuovi aumenti.

Pagamenti Inps, le date della pensione di novembre 2026

Le pensioni dell’Inps di norma vengono pagate il primo giorno bancabile del mese. Per quanto riguarda il penultimo mese dell’anno, il giorno in questione è lunedì 2 novembre. In questa data l’Istituto accrediterà le pensioni sui conti bancari e avvierà – secondo i calendari diffusi dai singoli uffici sul territorio – le procedure per il ritiro alla Posta per chi ha un importo mensile inferiore ai mille euro.

Orientativamente per il ritiro negli uffici postali si può seguire il seguente calendario (attenzione, però, si consiglia sempre di controllare la propria sede di riferimento in caso di variazioni):

  • Cognomi A-C: lunedì 2 novembre;
  • Cognomi D-K: martedì 3 novembre;
  • Cognomi L-P: mercoledì 4 novembre;
  • Cognomi Q-Z: giovedì 5 novembre.

Dall’assegno unico a quello di inclusione, ecco quando arrivano

Come previsto dal calendario divulgato dall’Inps per l’anno 2026, a novembre l’assegno unico – misura destinata ai nuclei familiari con figli a carico – verrà erogato nei giorni 19-20 novembre per chi attende la normale ricarica mensile e nel corso dell’ultima settimana del mese (orientativamente tra il 24 e il 30) per chi riceve il primo pagamento in assoluto (con eventuali arretrati spettanti) o dopo aver modificato la propria posizione.

Due le date anche per i beneficiari dell’assegno di inclusione: quelli che attendono i primi pagamenti (con o senza arretrati) riceveranno l’accredito venerdì 13 novembre 2026, mentre la ricarica per tutti gli altri arriverà venerdì 27 novembre 2026.

Tramite il portale Inps, i beneficiari hanno la possibilità di verificare non solo lo status delle proprie domande, il cedolino della pensione o le variazioni di importo, ma anche tutti gli aggiornamenti utili sui pagamenti.

Rivalutazioni e aumenti nel 2027, la platea siciliana in attesa

Devono ancora arrivare i pagamenti Inps di novembre e dicembre, ma lo sguardo dei beneficiari di prestazioni dell’Istituto è già rivolto al prossimo anno. Nel 2027 sono previsti degli aumenti per pensioni e misure come l’assegno unico, che sono legati alle rivalutazioni fatte dall’Istat in base all’andamento dell’inflazione per adeguare gli importi all’andamento dei costi della vita. Considerando che al momento si va verso l’aumento del 2,9%, l’importo delle pensioni minime potrebbe arrivare a oltre 629 euro, mentre l’assegno unico salirebbe a 209,70 euro al mese per ogni figlio minorenne a carico. Si tratta, per adesso, di pure stime, ma fanno ben sperare in vista del prossimo anno.

Quanti sono i siciliani interessati? Molti, visto che l’Isola vanta uno dei numeri più alti sia di pensioni erogate sia di beneficiari dell’assegno unico. Pochi giorni fa sul QdS.it abbiamo parlato del report della Cgia di Mestre che svela come in Sicilia ci siano più pensioni che occupati: 7.416.945 pensioni erogate a fronte di 6.535.237 occupati. E, secondo gli ultimi dati dell’Inps, sull’Isola i richiedenti dell’assegno unico e universale tra gennaio e agosto di quest’anno risultano 551.584. Un dato in diminuzione rispetto agli anni precedenti, un fattore legato anche al calo delle nascite. La Sicilia rimane comunque tra le regioni con l’importo più alto, per l’esattezza – con un importo medio di 313 euro per nucleo – è seconda solo alla Calabria. E questo dà un’idea di come le variazioni legate all’inflazione possano rappresentare un elemento importante per le famiglie, soprattutto quelle con ISEE più basso e quindi importi medi di misure come l’AUU più alti.

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