Momenti di paura nella notte tra sabato e domenica per un autista Amat a Palermo minacciato con una pistola da un ragazzo di circa 25 anni. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine questa mattina.
Il rifiuto alla richiesta di scendere e le minacce
Secondo quanto ricostruito il conducente dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Palermo si trovava fermo al capolinea di piazza Indipendenza della linea notturna quando avrebbe chiesto a un ragazzo ed a una ragazza di scendere dall’autobus. Il giovane si sarebbe rifiutato, avvicinandosi verso l’autista puntandogli una pistola facendolo rimanere impietrito. Il giovane, convinto dalla ragazza, alla fine è sceso dileguandosi verso Porta Nuova.
Indagini in corso, acquisite le immagini di videosorveglianza
Ad indagare sono i carabinieri che hanno acquisito le immagini di videosorveglianza presenti a bordo dell’autobus che potrebbero essere utili nell’identificare l’aggressore.
Lagalla: “Atto gravissimo, ferma condanna”
“Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo episodio di intimidazione subito da un autista dell’Amat mentre era in servizio. Puntare un’arma contro un lavoratore che svolge il proprio dovere è un gesto inaccettabile e vigliacco che colpisce non solo la persona coinvolta, ma l’intera comunità e il diritto dei cittadini a usufruire del trasporto pubblico in condizioni di sicurezza”, Così il sindaco Roberto Lagalla
Il primo cittadino continua: “All’autista desidero rivolgere, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, la più sincera vicinanza e solidarietà. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché il responsabile venga individuato al più presto e risponda delle proprie azioni. Continueremo a sostenere, come abbiamo di recente già fatto a bordo dei mezzi Amat, ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza del personale del trasporto pubblico e degli utenti”.
Puntualità no, sicurezza sì: il pensiero dei palermitani
Gli autobus di Amat sono stati gli argomenti dell’ultimo vox populi del QdS.it dove i palermitani hanno denunciato la non puntualità del servizio di trasporto pubblico in città con attese che per alcune linee superano anche l’ora. Nel corso dell’estate le periferie vengono maggiormente abbandonate, per mettere più mezzi a disposizione per Mondello.
I disagi per i cittadini sono notevoli, c’è chi molto spesso è costretto a prendere l’autobus molto in anticipo per evitare di arrivare tardi a lavoro. Bene invece il personale a bordo: diverse persone hanno potuto confermare che a bordo degli autobus la sicurezza c’è sottolineando la professionalità e la preparazione dei lavoratori Amat.
Il problema principale è la carenza di personale: nelle scorse settimane l’azienda di via Roccazzo aveva indetto un concorso per nuovi 50 autisti, ma dopo la prova scritta tutto si è fermato per sospette “anomalie”, come rivelato dal QdS.it.
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