Covid e suolo pubblico commercianti, "A Palermo prorogare occupazione" - QdS

Covid e suolo pubblico commercianti, “A Palermo prorogare occupazione”

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Covid e suolo pubblico commercianti, “A Palermo prorogare occupazione”

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lunedì 14 Marzo 2022 - 12:00

Il 31 marzo cesserà lo stato d'emergenza. Ma i commercianti avranno ancora 6 mesi per usufruire del suolo pubblico occupato a Palermo se la proposta della Lega sarà recepita dal Comune

“La Lega al Senato in vista della scadenza dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo formalizzerà un provvedimento a beneficio dei bar, ristoranti e pubblici esercizi già ritenuti idonei per estendere fino a dicembre la possibilità di occupare il suolo pubblico assegnato durante l’emergenza Covid.

Continuare ad usufruirne di tavoli e sedie all’aperto, previo pagamento, fino a sei mesi successivi allo stato d’emergenza è un bel segnale di vicinanza ai tanti lavoratori che da due anni non hanno vita facile. Adesso lavoreremo affinché il Comune di Palermo recepisca il messaggio nazionale a tutela dei ristoratori palermitani”.

Lo dichiarano Alessandro Anello, vice presidente della commissione consiliare Attività produttive, ed Elisabetta Luparello, responsabile provinciale della Lega Giovani.

L’iniziativa sulle autorizzazioni di suolo pubblico

“L’iniziativa a Palazzo Madama – aggiunge Anello – potrà disinnescare l’eventualità per centinaia di commercianti palermitani ai quali per il Covid il Comune ha concesso autorizzazioni di suolo pubblico in deroga al regolamento di ritrovarsi loro malgrado fuori legge con la fine dello stato di emergenza al 31 marzo.

Una criticità che avevo posto all’attenzione dell’assessore alle Attività produttive Cettina Martorana, invitando l’amministrazione attiva ad adottare una delibera di giunta che proroghi la deroga al regolamento, dando così modo e tempo ai commercianti e agli uffici del Suap di potere regolarizzare le nuove concessioni, compensando nel frattempo i mancati introiti del suolo pubblico con le risorse del decreto ristori.

Uno scenario complesso e di difficile attuazione in tempi brevi da parte degli uffici comunali – conclude Anello – ma che adesso potrà trovare rapida soluzione con l’iniziativa parlamentare della Lega a cui il Comune di Palermo speriamo aderisca nell’interesse dei cittadini palermitani”.

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