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Piazza Olivella e la malamovida a Palermo, i residenti: “Noi ostaggio dell’anarchia”

Piazza Olivella e la malamovida a Palermo, i residenti: “Noi ostaggio dell’anarchia”

Proseguono i disagi di chi abita e lavora nell’area che oltre a essere interdetta al traffico veicolare è in zona rossa e quindi in un perimetro che dovrebbe essere controllato. L’assessore Falzone: “L’arrivo dei 100 nuovi vigili sarà importante”

Zona pedonale e zona rossa. Solo sulla carta. Piazza Olivella a Palermo, infatti, continua a essere porto franco di chi la percorre in auto o in moto e questo in barba ai divieti che ci sono ma che non vengono rispettati.

Il problema, annoso, continua a esserci e questo crea difficoltà alle tante attività che operano nella zona e ai residenti. Piazza Olivella è nel cuore del capoluogo, non lontano dalle Poste Centrali di via Roma, e neanche distante da via Cavour e dal Teatro Massimo ed è il centro dellamovida che però – spesso e volentieri – si trasforma in malamovida.

Un’area piena di turisti oltre che di residenti e che senza dubbio è un biglietto da visita per la città. Peccato, però, che di sera e soprattutto nei weekend, le violazioni alle regole si moltiplichino. E sovente capita di vedere non solo vetture e scooter circolare in zona pedonale come quella di piazza Olivella, ma anche che in sella vi siano tre persone. Mentre nelle aree limitrofe, non interdette al traffico veicolare avviene il problema opposto, orde di persone che occupano la strada impedendo alle auto il normale transito.

Zona rossa

Piazza Olivella, inoltre, ricade in zona rossa, ossia in una delle aree individuate e istituite a fine 2025 dopo l’omicidio di Paola Taormina avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 ottobre scorso non lontano, a controllo rafforzato. Più precisamente in Zona 1 che include via Cavour, piazza Verdi, via dell’Orologio, , via Bara all’Olivella, via Roma, via Spinuzza, via Maqueda e, per l’appunto piazza Olivella.

Già nelle settimane scorse eravamo intervenuti sull’argomento e l’assessore comunale alla Polizia municipale e al traffico, Dario Falzone, aveva annunciato maggiori controlli.

Tuttavia, a distanza di poche settimane, sono arrivate ulteriori segnalazioni. Anche da parte di alcuni residenti, preoccupati dal persistere di alcuni episodi spiacevoli e non solo dalla musica ad alto volume o dagli schiamazzi che possono anche esserci in una zona molto frequentata. A patto tali schiamazzi rappresentino l’eccezion che non diventi regola, chiaramente.

La paura di un’esercente: “Non ci sono controlli”

Piazza Olivella e la malamovida a Palermo, i residenti: “Noi ostaggio dell’anarchia”

“Sono veramente preoccupata – racconta al QdS Stefania Acue che gestisce una casa vacanze in via Patania, la strada vicino a piazzetta Angelina Lanza che porta in via Epicarmo e poi in via Roma, una delle arterie principali di Palermo – perché io e molti altri ci sentiamo ostaggio della malamovida. Si tratta inoltre di una brutta percezione di non sentirsi al sicuro”.

Prosegue: “Lo scorso 13 marzo ero a piazzetta Angelina Lanza a bordo della mia vettura quando sono stata letteralmente fermata dalla folla che sostava davanti ai tanti locali. Sembrava di essere a mezzogiorno ma il problema più brutto è che nessuno si spostava e anzi davano colpi sull’auto bloccando il passaggio. Ho avuto paura quando hanno aperto la portiera. Siamo in zona rossa dove dovrebbero esserci più controlli ma invece non c’è niente. Solo la mattina, una pattuglia della polizia staziona davanti al Museo Salinas. Ma quando la sorveglianza serve effettivamente le forze dell’ordine vanno via e regna l’anarchia”.

E poi chiude con una amara considerazione: “Quello che è successo a Paolo Taormina non è servito a niente”.

Capizzi: “Siamo impotenti, segnaliamo ma non abbiamo risposte”

Rincara la dose Francesco Capizzi che ha un pub in zona: “Sono mesi che continuiamo a chiedere maggiori controlli – sottolinea – senza vedere una pattuglia. Quasi ogni giorno contatto la polizia municipale per la sosta selvaggia in piazza Olivella, senza nessun intervento da parte loro e solo in alcuni casi, arrivano dopo diverse ore dalla segnalazione”.

E aggiunge: “Assistiamo impotenti, a ragazzi che sfrecciano in moto senza casco, auto che parcheggiano all’interno dell’area pedonale. Poi ci sono quelli che parcheggiano in doppia fila, nell’unico tratto non pedonale di piazza Olivella. La soluzione alla carenza di personale è una: telecamere abilitate a sanzionare coloro che accedono senza nessuna autorizzazione”.

Falzone: “A breve arriveranno i cento vigili urbani assunti”

L’assessore Falzone, contattato, ci ha risposto così: “Prendo atto delle difficoltà dei residenti e degli esercenti della zona. Bisogna far fronte anche ai problemi che si sono verificati in altre zone della città, come ad esempio a Sferracavallo (diverse le intimidazioni a ristoratori e commercianti, ndr) e ora con Mondello che sta preparando la stagione balneare. Il problema è attenzionato e spero che al più presto possano venire in aiuto i cento vigili urbani assunti nelle settimane scorse che stanno completando l’iter per entrare in servizio”.

Falzone fa riferimento ai cento nuovi agenti della polizia municipale che sono stati assunti nei mesi scorsi che andranno a dare manforte all’organico operativo in città. Nel frattempo, però, l’anarchia sembra regnare in una zona ad altissimo potenziale turistico.

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