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Rissa in tribuna autorità, il disappunto del Palermo: “Aggressione partita dalla famiglia del direttore Polito”

Rissa in tribuna autorità, il disappunto del Palermo: “Aggressione partita dalla famiglia del direttore Polito”

Il club rosanero intanto è stato sanzionato per 20mila euro

Ha creato tanto scalpore mediatico quanto accaduto mercoledì sera durante Palermo-Catanzaro, non però sul campo ma bensì in tribuna col figlio del direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito protagonista di una rissa in tribuna autorità dello stadio Renzo Barbera con alcuni tifosi rosanero.

La rabbia del Palermo: “Aggressione nata dalla famiglia del direttore Polito”

Il club targato City Group ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale per ricostruire quanto successo: Il giorno dopo la partita con il Catanzaro al Barbera, il Palermo FC si ritrova a prendere atto con estremo disappunto di dichiarazioni, rilasciate ad organi di stampa da chi non era neanche presente in loco, che mistificano del tutto la realtà di quanto di spiacevole accaduto nella tribuna autorità: uno scenario deplorevole, prima provocato e poi innescato da ingiustificabili condotte di membri della famiglia del direttore sportivo Polito, ampiamente documentato da numerose testimonianze video, che già sono oggetto di valutazione da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza e delle Istituzioni Sportive: a loro il compito di accertare i fatti e attribuire ogni responsabilità.

“Le aggressioni in tribuna, unite agli atti di vandalismo registrati e documentati alle autorità competenti negli spogliatoi e le aree tecniche dello stadio, sono fatti che a Palermo non sono mai accaduti e che sono ben lontani dalla logica e dallo spirito di questa società e di questa squadra, che da sempre approccia ogni trasferta e accoglie ogni avversario con il massimo rispetto delle regole e delle persone.

La reazione della Lega di Serie B: “Rammarico e disappunto per quanto accaduto in tribuna”

La Lega B ha espresso forte disappunto e rammarico per l’episodio di tensione verificatosi in tribuna durante la
gara del Barbera, “una situazione che ha inciso negativamente su una serata che sarebbe stata altrimenti pienamente ricordata per
la bellezza della sfida e per la straordinaria cornice di pubblico”.

“Partite come quella di Palermo rappresentano il meglio del nostro calcio per partecipazione, emozioni e qualità agonistica”, dichiara il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B Paolo Bedin. “Proprio per questo dispiace che episodi di intolleranza e tensione possano offuscare quanto di straordinario espresso in campo da entrambe le squadre e dalle rispettive tifoserie. È importante che si stigmatizzi e si condanni quanto avvenuto ed emerga unità e impegno da parte di tutti, affinché prevalgano sempre, anche nei momenti di maggiore tensione emotiva come una gara di playoff, i valori della sana competizione, del rispetto reciproco e della correttezza. Servono atteggiamenti responsabili e rispettosi, a maggior ragione per la grande visibilità che eventi di questo tipo regalano al nostro sport”.

Mano pesante del Giudice Sportivo, 20mila euro di multa al Palermo

Il Giudice Sportivo ha sanzionato con una pesante multa di 20.000 euro il Palermo per il comportamento dei tifosi durante e dopo la gara del “Barbera”. In particolare, come si legge nella nota alcuni tifosi hanno lanciato numerose bottigliette di plastica verso i giocatori avversari intenti a battere i calci d’angolo, oltre a un petardo nel recinto di gioco e un fumogeno sul terreno di gioco al 51’ della ripresa. E non solo, alcuni tifosi hanno anche lanciato bottigliette verso gli ufficiali di gara al termine del match, mentre rientravano negli spogliatoi. E inoltre, un collaboratore del club avrebbe rivolto espressioni ingiuriose all’indirizzo della terna arbitrale.

Squalifiche per Palumbo e Pierozzi

Nella prossima stagione salteranno sicuramente la prima giornata Antonio Palumbo e Nicolò Pierozzi, espulsi nel match col Catanzaro. Entrambi sono stati squalificati per una giornata, per il centrocampista rosanero però è arrivata anche una multa di 5mila euro “per avere assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro”.

Sanzioni anche per i dirigenti: il vice allenatore del Palermo Maurizio D’Angelo è stato squalificato per aver rivolto espressioni ingiuriose a un componente della panchina avversaria nel tunnel degli spogliatoi, mentre il preparatore atletico rosanero Luca Alimonta è stato fermato per proteste nei confronti dell’arbitro durante il primo tempo.
Cristian Agnelli del Catanzaro, vice di Aquilani, è stato squalificato per aver rivolto espressioni ingiuriose a un allenatore del Palermo al termine della gara, sempre nel tunnel che conduce agli spogliatoi.

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