Sono gli ultimi giorni per presentare domanda per aderire alla rottamazione quinquies: la scadenza, infatti, è fissata al prossimo giovedì 30 aprile. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su come presentare l’istanza per la definizione agevolata e le ultime notizie sulla misura.
Rottamazione quinquies, cos’è e cosa rientra
La rottamazione quinquies, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, è una misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali, che permette di sanare dei debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione senza pagare somme aggiuntive a titolo di sanzioni, interessi e aggio.
Cosa rientra nella rottamazione quinquies e i requisiti per fare domanda
La nuova rottamazione ricopre un periodo compreso tra l’1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e rientrano gli omessi pagamenti di:
- imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali;
- contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
- sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada.
Possono essere indicati nella domanda anche i carichi già inclusi:
- nelle prime 3 rottamazioni (tranne in caso in cui il beneficio sia decaduto per mancato pagamento tempestivo delle somme dovute);
- nella rottamazione-quater, se si sono persi i benefici “in quanto non tutte le rate scadute alla medesima data risultano regolarmente versate“.
Cosa è escluso dalla rottamazione quinquies
Non si può presentare domanda per la rottamazione quinquies per i debiti che – seppur rientranti nell’ambito applicativo della misura – sono compresi in piani di pagamenti della rottamazione-quater e successiva riammissione e per i quali, al 30 settembre 2025, risultano regolarmente versate tutte le rate scadute.
Cosa succede dopo aver aderito alla rottamazione
Chi presenterà la domanda di adesione alla rottamazione quinquies riceverà entro il 30 giugno 2026 una “Comunicazione” di:
- accoglimento della domanda con:
- somme dovute;
- moduli di pagamento precompilati;
- le informazioni per richiedere l’eventuale domiciliazione bancaria dei pagamenti.
- eventuale rifiuto con motivazione per la mancata ammissioni alle agevolazioni.
Quando si perdono i benefici
Si perdono i benefici della rottamazione quinquies in caso di omesso o insufficiente pagamento:
- della prima e unica rata di pagamento (in scadenza il 31 luglio 2026), se si è scelta la soluzione con unico pagamento;
- di mancato pagamento tempestivo di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano di pagamenti.
Come presentare domanda per la rottamazione quinquies e le scadenze
Si può presentare domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il 30 aprile 2026. Si può fare la domanda online in area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione – compilando il form e selezionando le cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS – o in area pubblica compilando il form, allegando il documento di riconoscimento in Pdf e aggiungendo l’email per avere la ricevuta della domanda di adesione. Gli intermediari fiscali possono fare domanda per i propri assistiti tramite EquiPro.
Il contribuente potrà scegliere se:
- pagare in unica soluzione (entro il 31 luglio 2026);
- a rate (massimo 54, di pari importo, in un periodo di 9 anni). In questo caso le scadenze sono ogn i anno:
- 31 gennaio
- 31 marzo
- 31 maggio
- 31 luglio
- 30 settembre
- 30 novembre
La norma specifica che l’importo minimo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro.
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