Si apre ufficialmente la settimana del Festival di Sanremo 2026: la kermesse, giunta alla 76esima edizione, inizia martedì 24 febbraio e si conclude sabato 28 febbraio. Trenta gli artisti in gara, uno dei quali – il vincitore o la vincitrice (o i vincitori) del Festival – avrà l’opportunità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest di maggio.
A vincere lo scorso anno il cantante Olly, con “Balorda Nostalgia”, che però ha ceduto il posto all’Eurovision a Lucio Corsi, secondo classificato al Festival con la sua “Volevo essere un duro”.
Festival di Sanremo 2026 in diretta, come seguire gli aggiornamenti
Dalla passione per la musica al palco condiviso col padre, da “Rossetto e Caffè” alla vittoria del Festival con “Per sempre sì”, clicca qui per leggere la biografia sul vincitore di Sanremo 2026 Sal Da Vinci.
Dalle difficoltà al successo, chi è Sal Da Vinci: la storia del vincitore di Sanremo 2026
Vince il Festival di Sanremo 2026 Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Seconda e terza posizione per Sayf e Ditonellapiaga, quarta per Arisa, quinta per Fedez e Masini.
- Premio della critica: Fulminacci con la sua “Stupida Sfortuna”;
- Premio della sala stampa: Serena Brancale con “Qui con me”;
- Premio Sergio Bargotti al miglior testo: Fedez e Masini con “Male necessario”;
- Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale: Ditonellapiaga con “Che fastidio”;
- Premio Tim: Serena Brancale, la più votata sui social.
La platea del teatro Ariston fischia contro l’esclusione di Serena Brancale dalla cinquina finale del festival di Sanremo.
- Fedez e Masini – codice 31
- Arisa – codice 32
- Ditonellapiaga – codice 33
- Sal Da Vinci – codice 34
- Sayf – codice 35
Parte la votazione per eleggere il vincitore. Si può esprimere una sola preferenza al televoto.
“La vera felicità è la pace. E la pace è un lavoro collettivo”, il messaggio finale dei due artisti.
L’artista ha scelto di esibirsi scalzo per ottenere un bonus di 10 punti nel FantaSanremo, il fantasy game legato alla kermesse. “Ho i piedi ma la coscienza pulita”, ha detto l’artista prima di abbracciare il conduttore e battergli il cinque.
Momento contro il femminicidio e la violenza sulle donne. Sul maxi schermo i nomi delle vittime dal 2023 a oggi, all’Ariston Gino Cecchettin – padre di Giulia – per sensibilizzare la popolazione.
“Grande emozione e immenso orgoglio per Napoli. L’annuncio di Carlo Conti al Festival di Sanremo: Stefano De Martino sarà il conduttore dell’edizione 2027. Protagonista del nostro Capodanno in piazza Plebiscito, merita questo successo”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi su X dopo l’annuncio sul prossimo conduttore del Festival.
“Noi abbiamo il lusso di essere qui a festeggiare, ma non dimentichiamoci di quello che succede nel mondo“. Questo il commento finale di Michele Bravi dopo l’esibizione sul palco dell’Ariston.
Anche Samurai Jay porta in scena la madre a sorpresa.
A sorpresa l’artista porta la madre sul palco durante l’esibizione e commuove l’Ariston con una sentita dedica.
Stefano De Martino sarà il prossimo conduttore del Festival di Sanremo. L’atteso annuncio di Carlo Conti è arrivato.
“Questo è per tutti i bambini silenziati dalle bombe”. Un messaggio universale chiude la performance di Ermal Meta, in un giorno molto particolare (per la situazione iraniana) e in un momento storico drammatico.
I Pooh si esibiscono dal Suzuki Stage.
“Ho già capito che qui non capisco un tubo”, l’abbraccio a Laura Pausini (per il Fantasanremo) e il “mi sono divertita un sacco”: così Elettra Lamborghini chiude la sua performance della finale.
Con un vecchio video, a introdurre la performance è il grande Pippo Baudo.
Andrea Bocelli arriva a cavallo all’Ariston, accolto da Carlo Conti e dall’applauso del pubblico.
Il balletto con Mara Venier conquista tutti. Standing ovation e lungo applauso a fine performance.
Protagonista della gag il co-conduttore della prima serata Can Yaman, imitato da Gigi Rock che sale sul palco dell’Ariston nel ruolo del “vero Sandokan“.
“Incredibile, vero? Ventinove anni che non vogliono i Jalisse tra i partecipanti, ma ci evocano continuamente: ogni anno, in ogni modo, in ogni edizione”. Questa la frecciatina del duo composto da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, che ha vinto il Festival nel 1997 con “Fiumi di parole” per poi non tornare più all’Ariston.
“Abbasso la guerra e le tirannie“. Così Leo Gassmann al termine della sua esibizione.
Il cantante conclude con una dedica alla moglie: “La mia ispirazione”, le sue parole a fine esibizione.
Nino Frassica inizia con una simpatica gag sul “decalogo del direttore artistico“.
1 – Francesco Renga – Il meglio di me
2 – Chiello –Ti penso sempre
3 – Raf – Ora e per sempre
4 – Bambole di pezza – Resta con me
5 –Leo Gassmann – Naturale
6 – Malika Ayane – Animali notturni
7 – Tommaso Paradiso – I romantici
8 – J-Ax – Italia starter pack
9 – Lda & Aka 7Even – Poesie clandestine
10 – Serena Brancale – Qui con me
11 – Patty Parvo – Opera
12 – Sal Da Vinci – Per sempre sì
13 – Elettra Lamborghini – Voilà
14 – Ermal Meta – Stella stellina
15 – Ditonellapiaga – Che fastidio!
16 – Nayt – Prima che
17 – Arisa – Magica favola
18 – Sayf – Tu mi piaci tanto
19 – Levante – Sei tu
20 – Fedez & Masini – Male necessario
21 – Samurai Jay – Ossessione
22 – Michele Bravi – Prima o poi
23 – Fulminacci – Stupida fortuna
24 – Luchè – Labirinto
25 – Tredici Pietro – Uomo che cade
26 – Mara Sattei – Le cose che non sai di me
27 – Dargen D’Amico – AI AI
28 – Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
29 – Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
30 – Eddie Brock – Avvoltoi.
Via al televoto. Fino a tre preferenze per la prima votazione.
“Anche noi viviamo una contraddizione: da una parte dobbiamo celebrare la musica italiana e il vincitore/la vincitrice del Festival, dall’altra dobbiamo fare i conti con quello che sta succedendo nel mondo”. Così Carlo Conti apre il messaggio contro la guerra della Rai.
I Pooh celebrano i 60 anni di carriera cantando il loro grande successo “Uomini Soli” dal Suzuki Stage. “Hanno festeggiato tante volte altri snodi della loro carriera dentro l’Ariston, sia con me che con Amadeus, e questa volta hanno voluto farlo in mezzo al loro pubblico, per loro anche la dimensione live e dei concerti è importante”, ha spiegato Carlo Conti.
Voci di corridoio indicano che il direttore artistico e conduttore del festival Carlo Conti passerà in diretta il testimone al suo successore per il 2027. E il nome – secondo l’Adnkronos e le indiscrezioni che girano sul web già da un po’ di giorni – è quello di Stefano De Martino. L’ipotesi sarebbe confermata da una serie di “indizi” e scambi di battute a cui abbiamo assistito nel corso del Festival. Non è escluso che De Martino sia solo…
Bonus SiVola +20 punti
Scalzo +10 punti
Mic drop +20 punti
Batti 5 a un conduttore +5 punti
Abbraccia un co-conduttore +10 punti
Questi l’ordine di esibizione dei cantanti in gara e i codici associati a ciascuno dei 30 BIG:
- 01 – FRANCESCO RENGA “Il meglio di me”
- 02 – CHIELLO “Ti penso sempre”
- 03 – RAF “Ora e per sempre”
- 04 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
- 05 – LEO GASSMANN “Naturale”
- 06 – MALIKA AYANE “Animali notturni”
- 07 – TOMMASO PARADISO “I romantici”
- 08 – J-AX “Italia starter pack”
- 09 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
- 10 – SERENA BRANCALE “Qui con me”
- 11 – PATTY PRAVO “Opera”
- 12 – SAL DA VINCI “Per sempre sì”
- 13 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà”
- 14 – ERMAL META “Stella stellina”
- 15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”
- 16 – NAYT “Prima che”
- 17 – ARISA “Magica favola”
- 18 – SAYF “Tu mi piaci tanto”
- 19 – LEVANTE “Sei tu”
- 20 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”
- 21 – SAMURAI JAY “Ossessione”
- 22 – MICHELE BRAVI “Prima o poi”
- 23 – FULMINACCI “Stupida fortuna”
- 24 – LUCHÈ “Labirinto”
- 25 – TREDICI PIETRO “Uomo che cade”
- 26 – MARA SATTEI “Le cose che non sai di me”
- 27 – DARGEN D’AMICO – “AI AI”
- 28 – ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
- 29 – MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE “La felicità e basta”
- 30 – EDDIE BROCK “Avvoltoi”.Ci sarà – per la finale di Sanremo 2026 – una seconda sessione di televoto, con nuovi codici per i 5 artisti rimasti in gara. Naturalmente questi codici verranno diffusi in diretta.
Si inizia alle 20,45 con Francesco Renga e si chiudono le esibizioni all’1,16 con Eddie Brock. All’1,35 verranno svelati i 5 finalisti e poi alle 2 la proclamazione del vincitore o della vincitrice.
1 – Francesco Renga – Il meglio di me
2 – Chiello –Ti penso sempre
3 – Raf – Ora e per sempre
4 – Bambole di pezza – Resta con me
5 –Leo Gassmann – Naturale
6 – Malika Ayane – Animali notturni
7 – Tommaso Paradiso – I romantici
8 – J-Ax – Italia starter pack
9 – Lda & Aka 7Even – Poesie clandestine
10 – Serena Brancale – Qui con me
11 – Patty Parvo – Opera
12 – Sal Da Vinci – Per sempre sì
13 – Elettra Lamborghini – Voilà
14 – Ermal Meta – Stella stellina
15 – Ditonellapiaga – Che fastidio!
16 – Nayt – Prima che
17 – Arisa – Magica favola
18 – Sayf – Tu mi piaci tanto
19 – Levante – Sei tu
20 – Fedez & Masini – Male necessario
21 – Samurai Jay – Ossessione
22 – Michele Bravi – Prima o poi
23 – Fulminacci – Stupida fortuna
24 – Luchè – Labirinto
25 – Tredici Pietro – Uomo che cade
26 – Mara Sattei – Le cose che non sai di me
27 – Dargen D’Amico – AI AI
28 – Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
29 – Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
30 – Eddie Brock – Avvoltoi.
“Il regolamento non vieta di salire sul palco con un parente”. Carlo Conti chiarisce il caso legato a Leo Gassmann spiegando che “c’è stato un piccolo equivoco” e che la scelta di non invitare attori era legata alla decisione di non ospitare fiction Rai. “Non abbiamo pubblicizzato nessuna fiction”, aggiunge, precisando che non c’era “nessun tipo di problema” né con Alessandro Gassmann né con Luca Argentero.
“Qualcuno vuole farci credere che alcuni bambini siano più uguali degli altri. Non è vero, sono tutti uguali”. Lo ha detto Ermal Meta ricevendo il premio “People & Planet – Canzone Sostenibile”, assegnato a ‘Stella Stellina’, il brano con cui è in gara a Sanremo 2026. Il Premio viene assegnato nell’ambito del People & Planet Lab, l’iniziativa promossa da ASviS, Rai Radio e TIM con uno spazio multimediale che, a pochi passi dal teatro Ariston per sei giorni dal 23 al 28 febbraio, ha affiancato il Festival di Sanremo con una vera e propria “maratona della sostenibilità”, confermando l’impegno del servizio pubblico nel promuovere i temi dell’Agenda 2030 attraverso il linguaggio della musica.
Giorgia Cardinaletti, a poche dal debutto sul palco di Sanremo 2026 come coconduttrice della finale del festival confessa la grande emozione ma soprattutto il “terrore della scala”. “Fa effetto essere da questa altra parte – dice nella conferenza stampa quotidiana all’Ariston Roof – la mia prima esperienza a Sanremo è stata di moderatrice delle conferenze stampa, diversi anni fa. Come sto vivendo l’avvicinamento alla diretta di stasera? So che dovrò fare la coconduttrice ma il fatto di aver lavorato tutta la settimana mi ha consentito di non pensare troppo alla paura”, dice Cardinaletti.
“E’ molto emozionante per me. Sono innamorata della Rai: sono arrivata 13 anni fa e in questi anni ho potuto fare tantissime esperienze diverse, compreso raccontare il festival per il Tg1. Finora sono stata intorno al teatro, nel backstage, ho occupato tutti i balconcini. Ora salirò sul palco”, conclude.
“Negli ultimi mesi abbiamo osservato l’attenzione mediatica catalizzata dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per poi spostarsi repentinamente verso il Festival di Sanremo. Due eventi culturali e sociali molto diversi, ma entrambi esposti a un fenomeno psicologico che viene definito Fear of Missing Out (Fomo), ovvero la paura di perdersi qualcosa di socialmente rilevante e gratificante”. A segnalarlo è lo psicologo Pietro Bussotti, del direttivo dell’Osservatorio Benessere psicologico e salute (Benèpsys). Parola d’ordine: esserci. Con tanto di prove social. “L’esperienza quotidiana di partecipare agli eventi, oppure di vederne raccontate le immagini e i commenti su piattaforme digitali, ci offre uno spunto per analizzare come la competizione odierna non sia più solo una questione di performance reale, ma spesso anche di visibilità mediatica e social engagement”, evidenzia all’Adnkronos Salute.
Il Festival di Sanremo, osserva l’esperto, “produce un fenomeno curioso: l’esperienza dell’evento non è vissuta unicamente da chi accede fisicamente all’Ariston, ma da decine di migliaia di persone che si trasferiscono a Sanremo solo per esserci. Tuttavia, la dimensione principale dell’esperienza non si esaurisce nel tempo e nello spazio dell’evento, ma nella rappresentazione digitale di tale esperienza: le foto, i video, le storie, i commenti. Per molti, partecipare a Sanremo significa partecipare alla narrazione digitale. Il desiderio di essere presenti, ripresi e condivisi online rispecchia una dinamica sociale più ampia: la visibilità digitale diventa essa stessa un obiettivo”.
La letteratura scientifica, illustra Bussotti, “definisce la Fomo come ‘un’apprensione pervasiva che altri possano vivere esperienze gratificanti dalle quali si è assenti’ e la collega a bisogni psicologici fondamentali come autonomia, competenza e relazione sociale (Przybylski et al., 2013). Studi successivi hanno raccolto e sintetizzato una grande mole di ricerca empirica sull’argomento, evidenziando una varietà di relazioni tra Fomo, uso dei social media e aspetti psicologici (attenzione, comparazione sociale, motivazioni di connessione sociale). Numerose indagini internazionali concordano sul fatto che la Fomo si associa a un maggiore utilizzo dei social media: in adolescenti, ad esempio, la Fomo è risultata un forte predittore sia della frequenza d’uso delle piattaforme sia di comportamenti come il phubbing, ovvero dare priorità ai device rispetto alle interazioni faccia a faccia. Analogamente, anche ricerche condotte in popolazioni adulte mostrano come la Fomo sia correlata a un uso intensivo dei social network e possa contribuire a dinamiche di uso problematico che influenzano la produttività lavorativa e la qualità della vita quotidiana”.
Il baci con Gaia? “Se proprio devo giustificarlo, è un bacio d’affetto. Se invece, da persone intelligenti, riteniamo che io non debba dire nulla su quel bacio, va bene così. Ci tengo a dire che non era programmato”. Così Levante risponde ai giornalisti che le chiedono dei bacio con Gaia alla fine della loro esibizione di ieri nella serata cover.
La regia, quindi, non ne era a conoscenza e, di conseguenza, “non mi ha inquadrata”. “Il regista – racconta Levante – mi ha detto: “Mi è dispiaciuto non prendere quel bacio”. In realtà anche a me è dispiaciuto che non sia stato ripreso, però poi l’hanno pubblicato tutti”.
Un altro aspetto importante, però, “non è tanto la censura che non c’è stata, ma il fatto che questa cosa crei dibattito. Questa cosa non deve creare dibattito. Io non l’ho fatto perché volevo provocare; l’ho fatto come darei un bacio a mia sorella, a mia madre, alle mie amiche. L’ho dato così”. “Io sono anche questo, e mi sto vivendo serenamente Sanremo e la mia vita, liberamente, esattamente come voglio viverla. Non c’era nessun messaggio, c’era solo il mio modo di vivere la vita in questo momento, nel massimo della libertà. Tutto qui”, conclude Levante.
Le parole di Carlo Conti in conferenza all’Ariston riguardo a un annuncio stasera sul Festival di Sanremo edizione 2027, stanno alimentando ipotesi e congetture. La voce più insistente parla di un possibile arrivo di Stefano De Martino per la finalissima del Festival. Voce che non trova naturalmente conferme ufficiali. Ma – a quanto si apprende dall’Adnkronos – la possibilità che il conduttore di Affari Tuoi si affacci nella puntata di stasera è concreta. Se così fosse, lo scenario più plausibile è che Carlo Conti voglia fare con lui una sorta di passaggio di consegne per la conduzione e la direzione artistica della prossima edizione.
Era uno degli artisti più attesi sul palco dell’Ariston e non ha deluso le aspettative. TonyPitony, performer e cantante mascherato noto per il suo stile sfacciato, autore della sigla del FantaSanremo, nasconde la sua vera identità dietro la maschera di Elvis Presley. Ma cosa sappiamo di lui? È nato a Siracusa, città in cui vive e lavora tutt’oggi. TonyPitony è stato ospite di Gianluca Gazzoli nel podcast ‘Passa dal BSMT’ dove ha raccontato la sua storia, partendo proprio dalla maschera scelta: “Mi protegge dalle rotture. Non sopporterei mai l’idea di essere guardato al ristorante, ad esempio”.
Carlo Conti ha detto che staserà, in accordo con la Rai, farà un annuncio sul futuro del Festival
Terminata la conferenza stampa
Inizia la conferenza stampa della serata finale del Festival di Sanremo 2026 (SEGUILA QUI)
Le prime 10 posizioni della serata cover:
- 1) Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
- 2) Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
- 3) Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- 4) Bambole di Pezza e Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- 5) Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
- 6) Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- 7) LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- 8) Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- 9) Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- 10) Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
Nonostante le polemiche sui social nate dopo la partecipazione a un podcast di Gianluca Gazzoli e le dichiarazioni di alcuni ex alunni, Vincenzo Schettini – professore e divulgatore scientifico, noto per il podcast “La fisica che ci piace” – partecipa al Festival di Sanremo e parla di dipendenze giovanili (dai social alle droghe). “Dobbiamo parlare con questi ragazzi”, è il suo appello per contrastare i problemi giovanili.
Anche per questo “brano immortale” – nelle parole di Carlo Conti – una standing ovation per gli artisti.
Un piccolo intoppo iniziale, il bacio al conduttore Carlo Conti (per il Fantasanremo) e la performance carica di energia.
Una standing ovation alla fine della toccante esibizione di Arisa, accompagnata dal coro e dalla straordinaria orchestra di Sanremo.
A sorpresa sul palco Gianni Morandi, che si esibisce con il figlio.
“Mi sei scoppiato dentro al cuore” il brano scelto.
“Sei una forza della natura”. Con questa frase Laura Pausini introduce l’amica e co-conduttrice Bianca Balti, che torna sul palco dell’Ariston per lanciare un messaggio di speranza e amore a chi soffre per la malattia.
Mara Sattei con Mecna sul palco dell’Ariston con “L’ultimo bacio”.
Alessandro Siani è il mister X annunciato scherzosamente da Carlo Conti alla vigilia della quarta serata. Con Carlo Conti una gag dal titolo “Perché Sanremo è Sanremo“.
Ecco la scaletta e l’ordine di esibizione degli artisti in gara e la cover scelta:
01 – Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
02 – Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
03 – Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
04 – Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
05 – Levante con Gaia – I maschi
06 – Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
07 – Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
08 – Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
09 – Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
10 – Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
11 – Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
12 – Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo
13 – Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole
14 – LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo – Andamento lento
15 – Raf con The Kolors – The riddle
16 – J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita
17 – Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
18 – Enrico Nigiotti con ALFA – En e Xanax
19 – Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho
20 – Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
21 – Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
22 – Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
23 – Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena
24 – Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
25 – Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa Creatura
26 – Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
27 – Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
28 – Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
29 – Chiello con il maestro Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
30 – Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
I brani del super medley iniziale di Laura Pausini: “Ritorno ad amare”, “Immensamente” e “Io canto”. Laura annuncia anche il suo nuovo tour mondiale.
A 86 anni Don Backy torna a rivendicare la paternità di “L’immensità” e lo fa nel momento più simbolico possibile: all’indomani della celebrazione di Mogol al Festival di Sanremo, dove giovedì 26 febbraio il celebre paroliere ha ricevuto il premio alla carriera. E “L’immensità” è stata citata come opera di Mogol, prossimo ai 90 anni. Il cantautore toscano ha rotto oggi il silenzio con una lettera pubblica per riaffermare quella che definisce la sua primogenitura sul brano simbolo del 1967. Una presa di posizione netta, che riporta sotto i riflettori una questione mai del tutto sopita e riaccende il confronto tra due protagonisti assoluti della nostra storia musicale. Con il contributo di Mogol al testo da anni oggetto di discussione.
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- Segno della medaglia in LIS +20 punti
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- Outfit con stampa animalier +10 punti
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- Bacio a un conduttore +10 punti
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- Festini bilaterali: megafono +20 punti
- Non riceve un bouquet -5 punti
Chiamatemi “ospite, non super ospite”. Andrea Bocelli inizia così l’incontro con i giornalisti alla vigilia del suo ritorno sul palco dell’Ariston dove domani sarà tra i protagonisti della finale di Sanremo 2026, introdotto (come già Laura Pausini ed Eros Ramazzotti nei giorni scorsi) dalla voce di Pippo Baudo, in una edizione che Carlo Conti ha voluto dedicare al grande conduttore scomparso ad agosto. “Io proverò eterna gratitudine perché Pippo Baudo ha creduto subito in me, ha fatto di tutto perché partecipassi al Festival del 1994.
Anche i vigili del fuoco entrano nel merito della polemica sul volo per Mogol, che nella terza serata del Festival ha ricevuto un Premio alla carriera e ha raggiunto Sanremo con l’elicottero. “Per il volo di Mogol non sono state sottratte risorse operative, l’elicottero è stata usato nell’ambito della normale attività istituzionale”.
SERATA COVER E DUETTI – SCALETTA
01 – Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
02 – Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
03 – Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
04 – Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
05 – Levante con Gaia – I maschi
06 – Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
07 – Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
08 – Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
09 – Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
10 – Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
11 – Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
12 – Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo
13 – Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole
14 – LDA & AKA 7EVEN con Tullio De Piscopo – Andamento lento
15 – Raf con The Kolors – The riddle
16 – J-Ax con Ligera County Fam – E la vita, la vita
17 – Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
18 – Enrico Nigiotti con ALFA – En e Xanax
19 – Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho
20 – Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
21 – Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
22 – Arisa con Coro del Teatro Regio di PARMA – Quello che le donne non dicono
23 – Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena
24 – Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
25 – Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa Creatura
26 – Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
27 – Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
28 – Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
29 – Chiello con maestro Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
30 – Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
Sal Da Vinci, in coppia con Michele Zarrillo, potrebbe aggiudicarsi la vittoria della serata cover. Questo almeno secondo gli esperti Sisal. Quello del cantante di “Rossetto e caffè”, però, non è l’unico nome.
LEGGI QUI TUTTI I PRONOSTICI SISAL SULLA VITTORIA DELLA SERATA COVER
Arriva l’ennesima polemica a tema Festival di Sanremo. La bufera social ha travolto Ermal Meta e il suo brano “Stella Stellina“, dedicata alle piccole vittime di Gaza e delle guerre. La canzone parte da Gaza, ma il messaggio dell’artista vuole essere globale. Lo dimostra il suo “I bambini devono fare rumore, non silenzio” alla fine della sua esibizione durante la seconda serata del Festival.
In molti devono aver letto diversamente il messaggio di “Stella Stellina”. “Non pensi ai bambini ucraini?” e “I morti in Nigeria, Sudan, Ucraina valgono meno?”: questi alcuni dei commenti. Un quotidiano ha parlato perfino di “lacrime selettive”. La replica di Ermal Meta è netta e decisa e arriva su X: “Non provate un po’ di vergogna?”.
Sul viaggio sull’elicottero dei vigili del fuoco di Mogol – ieri sera a Sanremo per ricevere un Premio alla carriera – che ha scatenato non poche polemiche, l’artista ha detto che “è andato benissimo”. “I vigili dei fuoco sono persone splendide, meravigliose e vanno ringraziate da tutti”, ha aggiunto in risposta a una domanda durante la prima festa commemorativa dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Fru dei The Jackal dal Suzuki Stage con i The Kolors è l’ospite più commentato della terza serata del Festival di Sanremo con 900mila interazioni.
Seguono Alicia Keys con 250mila, Eros Ramazzotti con 205mila, la co-conduttrice Irina Shayk con 73mila e Mogol, che ha ricevuto il premio alla carriera, con 65mila.
È quanto emerge dalla terza serata del Festival di Sanremo analizzata in esclusiva per Adnkronos da Human Data, l’innovativa piattaforma di social listening AI driven leader in Italia.
“Scusatemi, adesso devo andare perché mi stanno arrivando delle cose, stasera ci saranno delle nuove sorprese e devo prepararle”. Così il direttore artistico e conduttore Carlo Conti lasciando la conferenza della quarta serata del festival, senza però svelare nulla di quanto accadrà.
Al contrario di quanto emerso da alcune indiscrezioni nelle scorse ore, il professore Vincenzo Schettini – celebre per il programma “La fisica che ci piace”, molto popolare sui social – sarà presente al Festival. Questo nonostante le polemiche nate dopo alcune dichiarazioni durante l’ospitata nel podcast BSMT di Gianluca Gazzoli e le critiche anonime di alcuni ex studenti
“Ringrazio per questo bellissimo risultato di ieri sera. Non è facile, di solito si va a calare ed è un’ulteriore gioia. Il merito è di tutta la squadra”. Così Carlo Conti alla conferenza stampa della quarta serata del festival, commentando il dato d’ascolto che vede lo share raggiungere un risultato storico, in risalita rispetto alle serate precedenti
“Ho sentito che non vogliono mettere più le radio nelle automobili: credo sia sbagliatissimo, faremo una petizione per non toglierle”. Così Carlo Conti durante la conferenza stampa della quarta serata del festival. “La radiofonia per me è fondamentale -aggiunge Conti-. La soddisfazione più grande per me è quando finisce il festival sentire in macchina le canzoni di Sanremo. Come Amadeus veniamo dalla radio, per la scelta dei brani devi pensare a questo aspetto”.
“Sono super onorata, super lusingata che Arisa e Le Bambole di Pezza abbiano fatto il mio nome come prima direttrice artistica di Sanremo, non me l’aspettavo”. A dirlo è Elisa, seduta in prima fila alla sfilata di Marco Rambaldi, a Milano, commentando la proposta delle colleghe di candidarla alla direzione artistica del Festival. “Sarebbero dei bei passi verso una parità di genere, anche nel contesto di Sanremo – aggiunge la cantante -. Un direttore artistico donna non c’è mai stato”.
“Il Festival è sano ed è ‘colpa’ del direttore artistico (Carlo Conti, ndr)”: lo conferma, rivedendo i dati dello share della terza serata, il direttore del Prime Time Rai, Williams Di Liberatore.
Polemiche a Sanremo per l’utilizzo dell’elicottero dei vigili del fuoco per trasportare Mogol e la moglie da Sanremo, dove è stato ospite al Festival, a Roma per ricevere il premio alla carriera. Il volo, come riportato da Il Fatto Quotidiano, sarebbe stato autorizzato dal Viminale. A chiedere conto di quanto accaduto sono Davide Natale e Simone D’Angelo, consiglieri della Regione Liguria del Partito democratico.
Sono Laura Pausini e Alicia Keys le protagoniste dei picchi di ascolto della terza serata di Sanremo 2026. In termini di telespettatori, il picco è stato raggiunto alle 22.11 con 14.199.000, quando in scena c’era Laura Pausini, appena entrata con il secondo abito della serata, giallo canarino.
In termini di share, invece, il picco è stato raggiunto alle 23.04 (insolitamente presto) con il 65,8%, nel momento in cui Carlo Conti ha accolto sul palco Alicia Keys: lo share si è mantenuto sugli stessi livelli per l’intera performance della star statunitense, sia durante il duetto con Eros Ramazzotti sulle note di “L’Aurora” sia quando la Keys ha cantato da sola “Empire State of Mind”.
Sono stati 9.543.000 gli spettatori medi della terza serata di Sanremo 2026, con il 60,6% di share. Il migliore share per una terza serata del festival costruito su cinque serate. Per trovarne uno migliore bisogna risalire infatti a oltre 35 anni fa, ossia al festival del 1990 condotto da Johnny Dorelli e Gabriella Carlucci. In quell’edizione la terza serata ottenne 64,59% di share ma Sanremo durava quattro serate.
Ieri, per la seconda serata, furono poco più di 9 milioni con quasi il 59,5% di share.
Vuoi scoprire i voti del QdS per ospiti, cantanti e conduttori?
- Arisa
- Sayf
- Luchè
- Serena Brancale
- Sal Da Vinci
Incursione di Belén Rodríguez – in rosso fuoco – al teatro Ariston durante l’esibizione.
Alicia Keys regala al pubblico di Sanremo una seconda performance sulle note di “Empire State of Mind“.
Piccolo intoppo tecnico con il pianoforte di Alicia Keys a inizio performance. Mandata la pubblicità per sistemare tutto.
Una versione unica de “L’Aurora”, duettano Alicia Keys ed Eros Ramazzotti.
Virginia Raffaele e Fabio De Luigi – protagonisti del film “Un bel giorno” – incantano e divertono il pubblico dell’Ariston con una performance frizzante e originale.
Un’aggressione che cambia la vita. È la storia di Paolo Sarullo, che al Festival di Sanremo commuove con la sua breve testimonianza e il suo appello contro la violenza giovanile e il bullismo, verbale e fisico. Un gruppo di ragazzi ha stravolto la vita di Paolo, aggredendolo e facendolo diventare tetraplegico. Il giovane, però, si è collegato con l’Ariston per mostrare che non solo non è disposto ad arrendersi, ma usa e userà sempre la sua storia per fare del bene e trasmettere valori autentici come forza e speranza.
Torna sul palco dell’Ariston, con un coro del pubblico sulle note di “Rossetto e caffè”, Sal Da Vinci con la sua “Per sempre sì”.
Inizia l’attesa performance di Laura Pausini e il Piccolo Coro dell’Antoniano sulle note di “Heal The world” di Michael Jackson.
Entra Lapo Elkann, imitato da Ubaldo Pantani in un singolare abito tricolore.
“La storia della musica italiana“. Così Carlo Conti presenta il paroliere Mogol che ha scritto alcuni dei più grandi successi della musica italiana e che quest’anno compirà 90 anni. Più di mille le canzoni scritte, molte di queste entrate nella storia di Sanremo.
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- 15 Sayf – “Tu mi piaci tanto”.
L’ordine d’uscita dei cantanti in gara e i codici del televoto:
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- 01 Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”;
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- 02 Leo Gassmann – “Naturale”;
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- 03 Malika Ayane – “Animali notturni”;
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- 04 Sal da Vinci – “Per sempre sì”;
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- 05 Tredici Pietro – “Uomo che cade”;
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- 06 Raf – “Ora e per sempre”;
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- 07 Francesco Renga – “Il meglio di me”;
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- 08 Eddie Brock – “Avvoltoi”;
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- 09 Serena Brancale – “Qui con me”;
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- 10 Samurai Jay – “Ossessione”;
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- 11 Arisa – “Magica favola”;
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- 12 Michele Bravi – “Prima o poi”;
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- 13 Luchè – “Labirinto”;
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- 14 Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”;
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- 15 Sayf – “Tu mi piaci tanto”.
Il premio della critica Mia Martini e il premio della sala stampa per le Nuove Proposte vanno entrambi ad Angelica Bove.
CODICI TELEVOTO – FINALE NUOVE PROPOSTE
- Angelica Bove: codice 31
- Nicolò Filippucci: codice 32
Bonus e malus al Fantasanremo per la terza serata:
- Outfit o accessorio giallo +10 punti
- Outfit piumato +10 punti
- Canta con la mano in tasca +5 punti
- Microfono sotto l’ascella +10 punti
- Nessun ringraziamento verbale (post-esibizione) -5 punti
Patty Pravo, in gara a Sanremo 2026 con il brano “Opera”, nella serata cover omaggerà Ornella Vanoni. “È stata una grande artista, donna con grande senso dell’umorismo. Sapeva cantare, recitare, poteva fare tutto. Poi era di un’intelligenza meravigliosa. Io una diva? Sono un frugolotto”. E della cover de “La Bambola” incisa da Madonna dice: “Io canterei la sua ‘Like a Virgin’…”
Qui la scaletta completa della terza serata del Festival. L’ordine d’uscita dei cantanti:
- 01 Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”;
- 02 Leo Gassmann – “Naturale”;
- 03 Malika Ayane – “Animali notturni”;
- 04 Sal da Vinci – “Per sempre sì”;
- 05 Tredici Pietro – “Uomo che cade”;
- 06 Raf – “Ora e per sempre”;
- 07 Francesco Renga – “Il meglio di me”;
- 08 Eddie Brock – “Avvoltoi”;
- 09 Serena Brancale – “Qui con me”;
- 10 Samurai Jay – “Ossessione”;
- 11 Arisa – “Magica favola”;
- 12 Michele Bravi – “Prima o poi”;
- 13 Luchè – “Labirinto”;
- 14 Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”;
- 15 Sayf – “Tu mi piaci tanto”.
BIG IN GARA (15 su 30), i codici
ATTENZIONE: i codici sono affidati in base all’ordine previsto di esibizione. Prima di votare, attendere l’annuncio ufficiale dell’apertura del televoto e dei codici in diretta.
- 01 Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”;
- 02 Leo Gassmann – “Naturale”;
- 03 Malika Ayane – “Animali notturni”;
- 04 Sal da Vinci – “Per sempre sì”;
- 05 Tredici Pietro – “Uomo che cade”;
06 Raf – “Ora e per sempre”;
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- 07 Francesco Renga – “Il meglio di me”;
- 08 Eddie Brock – “Avvoltoi”;
- 09 Serena Brancale – “Qui con me”;
- 10 Samurai Jay – “Ossessione”;
- 11 Arisa – “Magica favola”;
- 12 Michele Bravi – “Prima o poi”;
- 13 Luchè – “Labirinto”;
- 14 Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”;
- 15 Sayf – “Tu mi piaci tanto”.
Come funziona il televoto? SCOPRILO QUI
Non solo musica e spettacolo, ma anche storie che interrogano le coscienze. Il Festival di Sanremo 2026, nella terza serata, dedica un momento di grande intensità ad un messaggio contro la violenza giovanile e contro il bullismo. E lo fa collegandosi con Paolo Sarullo, 25 anni, di Albenga (Savona), vittima di una brutale aggressione che gli ha cambiato per sempre la vita.
È la notte del 19 maggio 2024. Paolo sta tornando a casa con un amico dopo una serata in discoteca nel Savonese. All’esterno del locale viene accerchiato da un gruppo di ragazzi – tra i 18 e i 20 anni, uno dei quali minorenne – che vogliono sottrargli il monopattino. Un pugno al volto lo fa cadere all’indietro. La testa sbatte violentemente sull’asfalto. È emorragia cerebrale.
Trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Paolo viene sottoposto a due interventi chirurgici di 15 ore ciascuno. I medici gli salvano la vita, ma il prezzo è altissimo: tre mesi di coma, la rimozione di parte del cranio, una diagnosi devastante di tetraplegia con funzioni cognitive gravemente compromesse. Oggi comunica solo attraverso lievi movimenti.
Adriano Celentano ha un suo brano del cuore per questo Festival di Sanremo. “Bravo Ermal, la tua canzone è bellissima e tu l’hai cantata così bene che è quasi impossibile che tu non vinca”, ha detto complimentandosi con il cantante di “Stella Stellina”.
“Oltre 40mila fiori per i bouquet e stasera sorpresa sul palco”: lo rivela, alla vigilia della terza serata del Festival di Sanremo 2026 Jessica Tua, fiorista di fiducia del Mercato dei fiori di Sanremo da vari anni. Sul direttore artistico rivela: “Carlo Conti è esigente ma non si lamenta, è sempre contento e positivo, quindi vuol dire che va tutto bene”.
- 01 Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”;
- 02 Leo Gassmann – “Naturale”;
- 03 Malika Ayane – “Animali notturni”;
- 04 Sal da Vinci – “Per sempre sì”;
- 05 Tredici Pietro – “Uomo che cade”;
- 06 Raf – “Ora e per sempre”;
- 07 Francesco Renga – “Il meglio di me”;
- 08 Eddie Brock – “Avvoltoi”;
- 09 Serena Brancale – “Qui con me”;
- 10 Samurai Jay – “Ossessione”;
- 11 Arisa – “Magica favola”;
- 12 Michele Bravi – “Prima o poi”;
- 13 Luchè – “Labirinto”;
- 14 Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”;
- 15 Sayf – “Tu mi piaci tanto”.
“Cantare in italiano su questo palco iconico è magico – rivela Alicia Keys poco prima di partecipare come superospite alla terza serata del Festival di Sanremo -. Non l’ho mai fatto prima d’ora! Ho sempre portato con fierezza la mia eredità italiana e essere qui a Sanremo oggi mi permetterà di cantarla a voce alta. Sarà un’occasione speciale per onorare con orgoglio le mie radici, i miei nonni siciliani e il grande potere della musica che non conosce confini. Sono certa che sarà una serata indimenticabile”.
Francesca Lollobrigida è passata dal successo olimpico al palco dell’Ariston. La campionessa ha portato al Festival di Sanremo una forte testimonianza sui valori dello sport, della determinazione e della passione. Un piccolo rimpianto? Non aver fatto una foto con la co-conduttrice Laura Pausini: “Ho detto a Laura Pausini che è la mia cantante preferita. Avrei voluto fare un selfie con lei, ma nell’unico momento utile non avevo il telefono con me. Ho perso l’attimo”, rivela all’Adnkronos.
Prima di tornare sul palco dell’Ariston, Sal Da Vinci “infiamma” piazza San Siro con “Per sempre sì“. Tanti i fan che hanno cantato e ballato in allegria.
Il suo brano “Stella Stellina” è un omaggio alle piccole vittime di Gaza e potrebbe arrivare all’Eurovision. Ermal Meta, però, non si tira indietro di fronte alla possibilità di gareggiare contro Israele: “Se c’è Israele meglio, canterei con più convinzione la mia canzone”, rivela.
Sulla scelta di indossare accessori con i nomi di alcune piccole vittime, spiega: “È un simbolo. Ho letto una volta che ogni nome su una persona rappresenta un incantesimo. Tanti incantesimi sono stati spezzati, quindi mi sembrava doveroso almeno dare un nome ad un volto che una persona può immaginare, magari ascoltando la mia canzone”. “E poi forse – aggiunge – era un modo anche per non sentirmi da solo sul palco, perché in fin dei conti non sto parlando di me. Ma forse sto parlando anche di me, della mia incapacità di fare qualcosa”.
Cosa aspettarsi dalla terza serata del Festival di Sanremo? Gli esperti Sisal prevedono un testa a testa tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove per quanto riguarda la finalissima delle Nuove Proposte, lo scarto potrebbe essere davvero minimo. E per quanto riguarda la top 5 dei big? I più quotati sono Arisa e Sal da Vinci. Ricordiamo che, come ieri sera, stasera un ruolo decisivo sarà affidato al televoto.
Achille Lauro non ha presentato la coppia Fedez-Masini, come inizialmente previsto in scaletta. Faida in corso o casualità? “Un refuso su una vecchia scaletta, può capitare”. Nessuna scelta voluta, quindi, ma pura casualità.
“Sono qui e vorrei evitare commenti di carattere politico, siamo qui per celebrare l’amore, la musica, l’unità, l’energia positiva che noi creiamo. È vero nel mondo stanno accadendo molte cose, ma sono felice e grata di essere qui, circondata da tutti i vostri sorrisi, quindi nessun commento a carattere politico”. Così la top model russa Irina Shayk risponde sulla questione Russia-Ucraina e sugli affari interni ed esteri del suo Paese.
Momento dedicato alla violenza giovanile e al bullismo stasera sul palco del festival di Sanremo, con la storia di Paolo Sarullo. Il ragazzo di Albenga, che oggi ha 25 anni, è tetraplegico da quando il 19 maggio 2024 è stato aggredito da 4 adolescenti che hanno provato a rapinarlo mentre girava in monopattino.
Poche donne a Sanremo? Alla domanda di una giornalista in conferenza stampa, Carlo Conti commenta: “Creare la rosa dei concorrenti è un lavoro di composizione, ci sono delle scelte da fare. Molto dipende anche dal materiale che mi presentano le case discografiche”. E aggiunge: “Ovviamente sono un essere umano e posso sbagliare, ma non mi sento di aver sbagliato nelle mie scelte come direttore artistico”.
Il direttore artistico chiarisce: “Io scelgo le canzoni“. Niente preferenza tra uomini e donne, quindi.
Irina Shayk suonava il piano da piccola, cantava in un coro ed è sempre stata appassionata di musica. La madre ha sempre amato Celentano, Mina, Laura Pausini e altri grandi nomi della musica italiana e la top model ha sempre avuto un rapporto importante con la musica italiana anche per questo motivo.
I fiori non bastano e Carlo Conti chiede scusa alle Bambole di Pezza: “La prossima volta, di mazzi di fiori ve ne porto dieci”.
Sull’aumento dello share della seconda serata rispetto al debutto, Conti ha ribadito: “Il calo degli ascolti era previsto, per mille fattori. Ma come il calo della prima serata non era colpa del direttore artistico, l’aumento registrato nella seconda serata non è merito del direttore artistico”.
“Continuiamo a pedalare”, prosegue il conduttore parlando delle serate successive del Festival.
Laura Pausini si esibirà con il Piccolo Coro dell’Antoniano. Tema principale dell’esibizione? La pace. Il brano scelto è “Heal The world” di Michael Jackson.
“Non mi aspettavo che Carlo mi lasciasse a condurre da solo a un certo punto, ma questa è fiducia e mi fa piacere. L’esperienza a Sanremo è stata un regalo bellissimo”. Così Gianluca Gazzoli, che ha condotto Sanremo Giovani e presentato le Nuove Proposte.
Nella terza serata, giovedì 26 febbraio, per la categoria BIG voteranno il pubblico (con il televoto, 50%) e la giuria delle radio. A fine serata saranno svelati, in ordine casuale, i primi cinque classificati tra i 15 artisti in gara. Per quanto riguarda la categoria delle Nuove Proposte, a scegliere il vincitore o la vincitrice saranno tutte le giurie: pubblico, radio e sala stampa, tv e web.
Nella terza serata di Sanremo si esibiranno (in ordine alfabetico): Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luchè, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro. Attesa anche la finale delle Nuove Proposte: a sfidarsi Nicolò Filippucci e Angelica Bove.
Sono stati 9.053.000 gli spettatori che mercoledì 25 febbraio hanno visto la seconda serata del festival di Sanremo 2026, con una media del 59,5% di share nella total audience. Lo scorso anno l’ascolto medio della serata del mercoledì è stato di 11.800.000 spettatori con il 64.6% di share.
Si conclude la seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Curiosi di scoprire i voti per artisti in gara, conduttori e ospiti?
Nella top 5 della seconda serata (pubblico + radio):
- Tommaso Paradiso
- LDA & Aka 7Even
- Nayt
- Fedez&Masini
- Ermal Meta
Il Festival di Sanremo 2026 ricorda un mito della musica italiana, Ornella Vanoni. L’artista è scomparsa lo scorso novembre, a 91 anni. Sul palco per ricordare la cantante la nipote della cantante, Camilla Ardenzi, che interpreterà una sua versione di “Eternità”.
“Cara nonna, porto una parte di te dentro di me. Grazie per l’amore che mi hai dato, per sempre. Eterna“, queste le sue parole in occasione dei funerali a Milano.
Con più di 100 lavori, oltre 55 milioni di dischi venduti, una vita divisa tra teatro, cinema, musica e televisione, Ornella Vanoni ha segnato un’epoca con la sua voce meravigliosa, con la sua innata sensualità e la sua impeccabile ironia. E oggi il pubblico di Sanremo le rende omaggio.
01 – PATTY PRAVO “Opera”
02 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
03 – ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
04 – TOMMASO PARADISO “I romantici”
05 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà
06 – ERMAL META “Stella stellina”
07 – LEVANTE “Sei tu”
08 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
09 – CHIELLO “Ti penso sempre”
10 – J-AX “Italia starter pack”
11 – NAYT “Prima che”
12 – FULMINACCI “Stupida sfortuna”
13 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”
14 – DARGEN D’AMICO “AI AI”
15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio”
Il cantante Fausto Leali si esibisce con “Io amo” e “Mi manchi“. L’artista celebra 60 anni di carriera proprio sul palco dell’Ariston. “L’Ariston è in piedi per festeggiare un mito”, dice Carlo Conti.
Anche loro nella TOP 5 della sala stampa, Fedez e Masini tornano sul palco dell’Ariston per la seconda sera consecutiva con “Male necessario“.
Reduce dal successo con la sala stampa, che lo ha inserito nella TOP 5 nella prima serata, Fulminacci si esibisce di nuovo all’Ariston.
Achille Lauro rende omaggio alle vittime della strage di Crans-Montana con “Perdutamente”.
Dopo un piccolo scambio di battute con Carlo Conti, Lillo presenta le Bambole Di Pezza con “Resta con me”.
“I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio”, queste le parole di Ermal Meta ai bambini sconvolti e uccisi dalla guerra.
“Sì ‘na petr“. Quest’espressione i fan di Sanremo la ricordano bene. Lo scorso anno uno spettatore lo urlò a Rose Villain. Quest’anno a ricevere il complimento è Elettra Lamborghini.
Lisa Vittozzi e Francesca Lollobrigida: due orgogli italiani sul palco dell’Ariston, reduci dalle Olimpiadi di Milano Cortina. Manca Arianna Fontana, l’atleta dei record, bloccata a casa dalla febbre. Presentate anche le Paralimpiadi che stanno per iniziare.
“Non hai dormito, vero?”, la domanda dei conduttori Carlo Conti e Laura Pausini a Elettra Lamborghini dopo la performance. “Ci sono troppi festini”, la risposta divertita dell’artista, che dopo la prima serata del Festival aveva manifestato il suo disagio a causa della musica notturna negli hotel vicino al suo.
Un artista poliedrico al fianco di Carlo Conti nella seconda serata del Festival: attore, autore, musicista, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e radiofonico e fumettista.
Emozionante momento con il coro inclusivo, che offre una performance di “Si può dare di più”.
Entra Achille Lauro, co-conduttore al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini per la seconda serata. Cori da stadio e applausi per accogliere l’artista.
I codici del televoto:
- 01 – Patty Pravo: “Opera”;
- 02 – LDA e Aka 7Even: “Poesie clandestine”;
- 03 – Enrico Nigiotti: “Ogni volta che non so volare”;
- 04 – Tommaso Paradiso: “I romantici”;
- 05 – Elettra Lamborghini: “Voilà;
- 06 – Ermal Meta: “Stella stellina”;
- 07 – Levante: “Sei tu”;
- 08 – Bambole di Pezza: “Resta con me”;
- 09 – Chiello: “Ti penso sempre”;
- 10 – J-Ax: “Italia starter pack”;
- 11 – Nayt: “Prima che”;
- 12 – Fulminacci: “Stupida sfortuna”;
- 13 – Fedez&Masini: “Male necessario”;
- 14 – Dargen D’Amico: “AI AI”.
Codici – Nuove Proposte, seconda sfida:
- Mazzariello con “Manifestazioni d’amore (codice 33);
- Angelica Bove con “Mattone (codice 34).
Stop al televoto tra Nicolò Filippucci e Blind, El Ma & Soniko.
Gianluca Gazzoli accompagna sul palco dell’Ariston i quattro artisti della categoria Nuove Proposte.
Codici del televoto prima sfida:
- Primo scontro diretto: Nicolò Filippucci con “Laguna” (codice 31) VS Blind, El Ma & Soniko con “Nei miei DM” (codice 32).
In scena Laura Pausini, accolta dagli applausi del pubblico. La cantante saluta il pubblico e poi presenta il direttore artistico e conduttore Carlo Conti.
- Outfit o accessorio verde +10 punti
- Outfit trasparente/vedononvedo +10 punti
- Indossa una collana +5 punti
- Linguaccia +10 punti
- Nessun ringraziamento verbale -5 punti
In parallelo alla kermesse guidata da Carlo Conti – che ha visto l’Intelligenza Artificiale salire sul palco dell’Ariston anche con Dargen d’Amico – si è tenuta la prima serata di ‘Saremo AI’, la competizione musicale nata dalla collaborazione tra Loop e WMF – We Make Future.
Il progetto porta in gara 27 artisti interamente generati con Intelligenza Artificiale e introduce per la prima volta una giuria ibrida composta da Intelligenze Artificiali tematiche e professionisti del settore musicale.
Ecco la classifica provvisoria: Fabiola – “La Fabbrica dei Sogni Difettosi” – 78,3/100; Er Gastolano – “Sbarre e Silenzi” – 71,2/100; Catalpa – “Eurema Lisa” – 66,5/100; Don Pedro – “Fulmine a Villa Bertoloni” – 66,2/100; BillBo Bullo – “Non basta crederci” – 64,6/100; Blacko – “Non farmi andare offline” – 64,6/100; Floriano – “Un cielo che si straccia” – 63,7/100; AIO – “Zhayk Omah Thul” – 62,6/100; Flanella – “Dimenticare” – 62,3/100. Con un punteggio di 78,3/100, Fabiola si posiziona al primo posto provvisorio grazie a una proposta che combina intensità elettronica e forte identità generazionale. Attesi i voti per la seconda serata. Nella giornata di domani verranno resi noti i punteggi della giuria artificiale relativi ad altri nove artisti in gara – Giacomo Valvola, Gigaflop, Giulia Bovoletta, JenAI, L0rd99, Lola Colangelo, Luca Void, Luisona e le Stadio-zie, Manu&Ste – proseguendo il percorso di valutazione che porterà alla definizione completa della classifica entro sabato 28.
Durante il programma radiofonico di Fiorello “La Pennicanza”, lo showman ha scherzato sul debutto della kermesse: “E’ stata una bella serata, mi è piaciuto molto il momento della signora di 105 anni. Il filo diretto con Sanremo è proseguito con una videochiamata con Fedez e Masini, in gara con ‘Male necessario’: “Per me vincerete voi il Festival, sappiatelo!”, commenta Fiorello. Masini sorride e racconta l’esibizione di ieri: “La camicia sbottonata di Fedez? Era voluta!”. “Ci credo, anche io metterei in mostra tutti quei tatuaggi”, replica lo showman.
Selvaggia Lucarelli si esprime sul co-conduttore della prima serata Can Yaman. Ospite a “La Vita in Diretta”, commenta: “Non lo amo particolarmente. Non è stato male, si è adeguato ai tempi”. E aggiunge, scherzando un po’: “Lo trovo un po’ uno stereotipo del maschio stra-virile, con questo olio di oliva spalmato sul petto…”.
“Non mi entusiasma, maschio muscoloso… Non ha aggiunto niente, ho apprezzato molto di più il Sandokan vintage”.
- 01 – PATTY PRAVO “Opera”
- 02 – LDA & AKA 7EVEN “Poesie clandestine”
- 03 – ENRICO NIGIOTTI “Ogni volta che non so volare”
- 04 – TOMMASO PARADISO “I romantici”
- 05 – ELETTRA LAMBORGHINI “Voilà
- 06 – ERMAL META “Stella stellina”
- 07 – LEVANTE “Sei tu”
- 08 – BAMBOLE DI PEZZA “Resta con me”
- 09 – CHIELLO “Ti penso sempre”
- 10 – J-AX “Italia starter pack”
- 11 – NAYT “Prima che”
- 12 – FULMINACCI “Stupida sfortuna”
- 13 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”
- 14 – DARGEN D’AMICO “AI AI”
- 15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio”
Si esibiscono 15 dei 30 big in gara e tutte le Nuove Proposte, ecco la scaletta.
“Una donna come direttrice artistica del festival? Il primo nome che mi viene è Elisa. Senza nulla togliere a nessuno, neanche a me stessa, lei è una grandissima musicista, mi sembra come fosse la musica. Io dico sempre, ‘quando sarò dove è Elisa sono arrivata’”, queste le parole della concorrente di Sanremo 2026 Arisa ai cronisti.
L’artista osserva: “Mi piacerebbe tantissimo che ci fossero più donne, e mi incuriosisce che ce ne siano sempre meno. Non ho ascoltato le canzoni, siamo in un mondo che privilegia un po’ il maschile ma le cose cambieranno”.
Il coro di Special Festival sarà ospite della seconda serata del Festival di Sanremo. Lo Special Festival è nato da un’idea di Alessia Bonati, coordinatrice di Anffas La Spezia, condivisa con il Premio Lunezia e si è sviluppato nel tempo grazie alla direzione artistica e alla visione di Beppe Stanco. La presenza del coro inclusivo al Festival rappresenta un importante riconoscimento artistico, ma anche un messaggio chiaro e netto a favore dell’inclusione.
Trasferta a Sanremo per il generale Roberto Vannacci il 27 febbraio? “Sono invitato – conferma all’AdnKronos – e sarò in platea per guardarmi lo spettacolo”. Vannacci dovrebbe prendere parte anche ad alcuni incontri politici.
Alla domanda di una giornalista sul mancato momento dedicato agli sfollati di Niscemi, Carlo Conti risponde: “Ho approfittato dell’esibizione di Levante per mostrare vicinanza spontaneamente agli abitanti di Niscemi e a Sicilia, Sardegna e Calabria danneggiate dal maltempo. Penso che la menzione basti, non abbiamo previsto un momento più ampio ma se ho sbagliato a farlo mi scuso”.
Un momento dedicato alle vittime della strage di Capodanno di Crans-Montana al Festival di Sanremo. Achille Lauro canterà “Perdutamente” per le vittime. “Quando ci eravamo sentiti con Achille avevamo pensato ai brani ’16 marzo’ insieme a Laura Pausini e a ‘Incoscienti giovani’. Poi dopo la tragedia di Crans-Montana e dopo aver visto la madre di una delle vittime cantare il brano di Achille al funerale del figlio, ci siamo detti che dovevamo cambiare”, ha commentato Carlo Conti in conferenza stampa.
In ordine alfabetico, si esibiscono mercoledì 25 febbraio:
- Bambole di Pezza
- Chiello
- Dargen D’Amico
- Ditonellapiaga
- Elettra Lamborghini
- Enrico Nigiotti
- Ermal Meta
- Fedez e Masini
- Fulminacci
- J-Ax
- LDA e Aka 7Even
- Levante
- Nayt
- Patty Pravo
- Tommaso Paradiso
Si esibiranno invece giovedì:
- Arisa
- Eddy Brock
- Francesco Renga
- Leo Gassmann
- Luché
- Malika Ayane
- Mara Sattei
- Maria Antonietta e Colombre
- Michele Bravi
- Raf
- Sayf
- Sal da Vinci
- Samurai Jay
- Serena Brancale
- Tredici Pietro
Nuove proposte: martedì 24 febbraio scontri diretti tra Nicolò Filippucci e Blind-El Ma-Soniko e tra Mazzariello e Angelica Bove. Poi la finale tra i due vincitori.
Botta e risposta tra Miss Italia e Ditonellapiaga dopo la prima serata del Festival di Sanremo 2026. Il Concorso Miss Italia ha contestato, in una nota, “l’uso indebito della denominazione ‘Miss Italia’ da parte della cantante, che l’ha utilizzata quale titolo di un proprio brano musicale, nonché dell’album in cui esso è inserito. Il testo della canzone, inoltre, contiene – si legge ancora nella nota – espressioni e giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell’onore delle ragazze che partecipano al Concorso. Tale condotta risulta gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione ‘Miss Italia’, nonché dell’immagine e della reputazione del Concorso e delle sue partecipanti”.
“Per tali ragioni, il Concorso Miss Italia ha conferito mandato agli avvocati Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca affinché intraprendano le più opportune azioni giudiziarie volte a inibire l’ulteriore utilizzo della denominazione ‘Miss Italia’ e a ottenere il risarcimento dei danni subiti e subendi”, conclude la nota.
Non tarda ad arrivare la replica dell’artista, che commenta: “Nessun insulto, è un testo che parla di me e del rapporto con me stessa, con la perfezione“.
Tra gli ospiti attesi all’Ariston nella seconda serata del Festival Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi e i due atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. A condurre al fianco di Carlo Conti: Laura Pausini, Lillo, Pilar Fogliati e Achille Lauro. Presente anche Gianluca Gazzoli per le Nuove Proposte.
Ditonellapiaga è nella top 5 della sala stampa. E non nasconde la volontà di vedere al primo posto una donna: “Sarei contentissima che vincesse una donna”, ha detto dopo la prima serata. Non mancano i complimenti alle altre quote rosa del Festival: “Ho amato moltissimo i pezzi delle altre concorrenti. Levante, Malika, Arisa e Serena Brancale hanno dimostrato una vocalità incredibile. Quest’anno c’è tanto materiale e potrebbe svettare una donna”.
Notte insonne per Elettra Lamborghini a Sanremo. La cantante si è lamentata sui social di non aver potuto riposare a causa della musica a tutto volume proveniente dai locali vicino all’hotel in cui alloggia. “Fate abbassare la musica ai festini, vi prego: la musica è devastante”, ha scritto la cantante su X. Su Instagram un altro messaggio: “Raga, sono le 3 del mattino, con tutto il rispetto abbassate il volume ai festini accanto a dove alloggiano gli artisti. Noi ci sbattiamo dalla mattina alla sera, con interviste, prove di qua e di là, arriviamo la sera che siamo stanchi morti mentalmente e fisicamente. Almeno la decenza di abbassare la musica all’1 di notte”.
LDA e Aka 7even soddisfano chi li ha scelti per le proprie squadre al Fantasanremo, dominando la classifica del fantasy game del Festival dopo la prima serata.
Sono stati 9.600.000 gli spettatori della serata d’esordio di Sanremo 2026, con una media del 58% di share nella total audience. Un dato più basso rispetto alle previsioni degli esperti Sisal e anche rispetto ai 12.630.000 spettatori e al 65.3% di share dello scorso anno, ma superiore al dato delle edizione 2021 (share 46,6%) e 2022 (share 54,7%).
La diretta della prima serata si conclude con le pagelle del QdS. Pronti a scoprire i voti ad artisti, ospiti e conduttori?
Nicola Savino conduce il DopoFestival.
I primi 5 classificati (in ordine casuale) per la sala stampa:
- Arisa
- Fulminacci
- Serena Brancale
- Ditonellapiaga
- Fedez e Masini
Ultimi cantanti in gara gli ex concorrenti di “Amici” LDA e Aka 7even, che presentano il brano “Poesie clandestine”.
Sulle note di “Angelo”, Francesco Renga torna a Sanremo con “Il meglio di me”.
Leo Gassmann a Sanremo per la terza volta con il brano “Naturale”. Ha esordito vincendo le Nuove Proposte nel 2020 con “Vai bene così” e ha partecipato al Festival tra i Big con “Terzo cuore” nel 2023.
Maria Antonietta e Colombre, la nuova coppia d’autore in gara al Festival di Sanremo 2026 nella categoria Big con “La felicità e basta”.
La band, tutta al femminile, si esibisce a Sanremo con “Resta con me“.
Look audace e microfono in mano, Chiello sul palco con “Ti penso sempre”. Un piccolo cambiamento rispetto alla scaletta inizialmente divulgata, che vedeva prima la performance delle Bambole di Pezza.
Dopo un breve riferimento alla “farfalla” di Belen, viene presentato Tredici Pietro. L’artista è in gara con il brano “L’uomo che cade”. La performance inizia con un piccolo intoppo con il microfono, prontamente risolto.
Enrico Nigiotti per la quinta volta a Sanremo, in gara con “Ogni volta che non so volare”.
Sal Da Vinci torna a Sanremo dopo 17 anni. Ad accoglierlo i fan con un coro sulle parole del successo “Rossetto e caffè”. Il brano in gara è “Per sempre sì”.
Eddie Brock, il cantautore romano debutta per la prima volta all’Ariston con il brano “Avvoltoi”.
Malika Ayane a Sanremo con “Animali notturni”. In gara per la sesta volta, l’artista ha vinto due volte il Premio della Critica Mia Martini nel 2010 e nel 2015.
Nayt – nome d’arte di William Mezzanotte – debutta a Sanremo con “Prima che”.
Kabir Bedi al Festival di Sanremo 2026. La kermesse canora coincide con i 50 anni dal primo Sandokan, uno degli sceneggiati più famosi della storia della tv italiana interpretato da Kabir Bedi per la regia di Sergio Sollima, andato in onda nel 1976. Sul palco, come co-conduttore, anche il “nuovo” Sandokan, Can Yaman.
Serena Brancale torna a Sanremo con il brano “Qui con me”. A dirigere l’orchestra la sorella Nicole. Un momento emozionante per l’artista.
Max Pezzali protagonista sulla Costa Toscana. Cinque performance speciali del celebre cantante accompagneranno le serate sanremesi della crociera.
Ermal Meta si esibisce con “Stella stellina”. Torna in gara alla kermesse canora per la sesta volta.
Fedez e Masini in gara insieme con “Male necessario”.
Dopo la performance della siciliana Levante, Carlo Conti manda un abbraccio alla Sicilia colpita dal maltempo e alla comunità di Niscemi dopo la disastrosa frana di gennaio.
Terza partecipazione per la siciliana Levante, in gara con “Sei tu”.
Dopo il cambio d’abito e il nuovo ingresso dei co-conduttori Laura Pausini e Can Yaman, torna sul palco dell’Ariston Fulminacci che con “Stupida sfortuna” racconta le emozioni e le sfide delle nuove generazioni.
J-Ax torna sul palco dell’Ariston da solista, in gara con il brano “Un bel viaggio”. Piccolo intoppo, prima della performance, per Laura Pausini, che ha avuto un problema con il microfono.
Altro grande ritorno a Sanremo. Alla sua quinta partecipazione, Raf canta “Ora e per sempre”. Le precedenti partecipazioni nel 1988, 1989, 1991 e 2015.
Un errore che ha fatto subito il giro del web nelle grafiche dello schermo dietro il palco del Teatro Ariston: Repubblica è diventato “Repupplica” durante la presentazione della signora Gianna Pratesi.
Tiziano Ferro celebra sul palco di Sanremo i 25 anni di carriera con un medley dei suoi più grandi successi. Il cantante ha presentato anche il suo nuovo brano “Sono un grande”. A consegnare i fiori – con un “bentornato a casa Tiziano” – Laura Pausini.
Dopo Patty Pravo, alla sua undicesima partecipazione, un debutto: sul palco Samurai Jay con “Ossessione”.
Sempre affascinante e alla sua undicesima partecipazione, Patty Pravo – accolta dagli applausi e dai cori del pubblico – si esibisce con “Opera”.
Dopo il debutto con “Musica” nel 2020, Elettra Lamborghini torna sull’Ariston con “Voilà”.
Tommaso Paradiso debutta con “I romantici” sul palco dell’Ariston.
Gianna Pratesi, 105 anni, ospite d’onore al Festival di Sanremo 2026. Ha fatto la storia, essendo una delle prime donne ad avere votato in Italia nel 1946.
Luché – rapper napoletano – debutta all’Ariston nella 76esima edizione con il brano “Labirinto”.
Con “Magica Favola” Arisa torna dopo diversi anni al Festival di Sanremo.
Can Yaman, co-conduttore della prima serata del Festival, sale sul palco dell’Ariston.
Si ricorda il grande direttore d’orchestra Peppe Vessicchio, “che ci ha lasciati troppo presto”. Un RVM rivive i momenti più belli del maestro al Festival di Sanremo. Segue la standing ovation del pubblico. Carlo Conti ricorda anche Angela Luce, scomparsa pochi giorni fa, e “altri nomi che hanno fatto grande il Festival” come il grande Maurizio Costanzo.
Dargen D’Amico torna in gara con “Ai Ai”. Il debutto nel 2022 con la hit “Dove si balla”, seguita nel 2024 da “Onda Alta”.
Mara Sattei si esibisce a Sanremo 2026 con “Le cose che non sai di me”. La prima partecipazione nel 2023 con “Duemilaminuti”.
Sayf – rapper genovese e appassionato di musica sin da piccolo – debutta a Sanremo 2026 con “Tu mi piaci tanto”.
Look sobrio ed elegante, Michele Bravi torna per la terza volta al Festival con il brano “Prima o poi”.
Ditonellapiaga apre il Festival con “Che fastidio!”. Questa è la seconda partecipazione della cantante come concorrente in gara. L’artista ha infatti debuttato sul palco dell’Ariston in coppia con Donatella Rettore con il brano “Chimica” nel 2022.
Ad accompagnare l’ingresso della co-conduttrice Laura Pausini la voce di Pippo Baudo.
Carlo Conti ricorda che per la prima serata voterà solo la sala stampa.
Sul palco dell’Ariston l’ultimo vincitore del Festival, Olly con la sua “Balorda Nostalgia”.
Foto di Adnkronos
Inizia con un forte carico emotivo. Il Festival si apre con la voce di Pippo Baudo e l’omaggio di Carlo Conti, che dedica l’intera edizione a chi ne ha condotte ben 13. L’orchestra omaggia il conduttore siciliano con una sigla speciale.
Via al Festival!
Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi: un trio tutto al femminile apre il PrimaFestival del 2026.
Scherzano tra loro i conduttori della prima serata del Festival, intervistati dal TG1. Laura Pausini chiede a Can Yaman di cantare con lei; Carlo Conti, invece, punta a costruire il fisico del noto attore turco con una sessione in palestra assieme a lui. Conti ribadisce anche l’importanza di omaggiare Pippo Baudo, “colui che ci ha insegnato a fare il Festival”, durante la kermesse.
Oltre a Sanremo inizia il Fantasanremo, il gioco più amato dagli appassionati del Festival. Ecco i bonus e malus specifici della prima serata:
BONUS
Outfit luminoso (esclusi i gioielli): +10 punti
Canta sulle scale: +10 punti
Indossa uno o più anelli: +5 punti
Indossa un braccialetto azzurro: +10 punti
MALUS
Non scende la scalinata (pre-esibizione): -5 punti
Piccolo incidente domestico per Tommaso Paradiso prima del debutto al Festival di Sanremo 2026. Sul green carpet, il cantautore è apparso con una fasciatura sulla mano sinistra. Al magazine Chi ha spiegato: “Sono inciampato di notte su un giocattolo di mia figlia, mi sono appoggiato a un vetro della finestra e mi sono letteralmente spaccato la mano in due, hanno dovuto mettere dei punti sia dentro che fuori. Ho fatto un disastro. Devo ancora calcolare bene le distanze e gli spazi ora che c’è lei”.
Foto di Adnkronos
Ad affiancare il conduttore Carlo Conti nel corso della prima serata di Sanremo 2026 saranno Laura Pausini e Can Yaman. Tiziano Ferro e Olly saranno gli ospiti principali, assieme a Gaia (dal Suzuki Stage) e Max Pezzali (da Costa Toscana).
Iniziano le “scommesse” sul vincitore del Festival di Sanremo. Alla vigilia della prima serata, gli esperti Sisal hanno pronosticato chi, in questa prima serata, potrebbe aggiudicarsi un posto nella TOP 5. Tra i favoriti Ditonellapiaga, offerta a 1,12. Seguono Fulminacci e Sayf a 1,25, la coppia Maria Antonietta e Colombre a 1,50 e Serena Brancale a 1,65.
Tra i favoriti per la vittoria finale – o almeno per il podio – Serena Brancale, la coppia Fedez-Masini, Sayf e Tommaso Paradiso.
Ordine di esibizione dei cantanti cantanti, aggiornamenti, ospiti, scaletta ed eventuali imprevisti: segui la prima serata del Festival di Sanremo in diretta testuale su QdS.it.
Dalla seconda alla quinta serata di Sanremo 2026 sarà possibile esprimere il proprio voto da casa, tramite chiamata da rete fissa o SMS da mobile. Il televoto incide al 50% sui risultati della seconda e della terza serata e al 34% per la quarta e la quinta serata (e nelle classifiche delle Nuove Proposte).
Vuoi sapere quanto costa e come funziona il meccanismo di televoto del Festival?
L’Ad Rai Giampaolo Rossi, a poche ore dall’inizio di Sanremo 2026, si dice sereno sulle questioni di share. Ansia? “Francamente no”, commenta. E aggiunge: “È chiaro che abbiamo una serie di variabili rispetto agli anni passati, che sono legate al fatto che ad esempio il festival parte venti giorni dopo per le Olimpiadi, quindi c’è un sistema di platea televisiva molto diverso. Ma tutto sommato ricordiamoci che il record di ascolti lo hanno fatti questi vertici Rai e Carlo Conti, quindi si tratta di battersi contro i propri record. Non c’è ansia, ma c’è voglia di vedere un festival di qualità”.
Le aspettative per il festival “sono alte – scandisce Rossi – legate alla qualità artistica e a una garanzia che si chiama Carlo Conti“, aggiunge, sottolineando che il conduttore della 76esima edizione del Festival “non è solo un volto Rai, ma è un grande professionista del servizio pubblico”.
Francesco Renga si mostra sereno alla vigilia della prima serata di Sanremo 2026. Si esibirà per penultimo, ma questo non lo preoccupa affatto. Anzi: “Potrò guardare l’Inter. Io avevo un sogno, o primo così poi riuscivo a vedere la partita. Oppure tra gli ultimi, sempre per lo stesso motivo”, ha rivelato il cantante alla troupe de “La volta buona”.
Foto Adnkronos
Via al Festival di Sanremo. Tra i momenti previsti gli omaggi a Pippo Baudo e Peppe Vessicchio. Conduttore Carlo Conti, affiancato dai co-conduttori Laura Pausini e Can Yaman. Durante la prima serata si esibiranno tutti e 30 i big in gara. Vota la sala stampa.
Quando inizia e quando finisce il Festival di Sanremo 2026, date e orari
Il Festival di Sanremo inizia martedì 24 febbraio e finisce sabato 28 febbraio. Già lunedì la settimana sanremese è iniziata con la prima conferenza stampa del conduttore e direttore artistico Carlo Conti. La domenica successiva alla fine del Festival prevede la partecipazione di tutti gli artisti in gara a una puntata speciale di “Domenica In”. L’appuntamento successivo è in primavera: il vincitore di Sanremo, infatti, rappresenterà l’Italia all’Eurovision di Vienna dal 12 al 16 maggio 2026.
Artisti in gara al Festival di Sanremo, cantanti e brani
Chi partecipa a Sanremo 2026? Ci sono due categorie: quella dei “big” e quella delle “nuove proposte”. Ecco gli artisti in gara e i relativi brani.
Sanremo 2026, cantanti big in gara
- Tommaso Paradiso – I romantici
- Chiello – Ti penso sempre
- Serena Brancale – Qui con me
- Fulminacci – Stupida Sfortuna
- Ditonellapiaga – Che fastidio!
- Fedez e Masini – Male necessario
- Leo Gassmann – Naturale
- Sayf – Tu mi piaci tanto
- Arisa – Magica favola
- Tredici Pietro – Uomo che cade
- Sal Da Vinci – Per sempre sì
- Samurai Jay – Ossessione
- Malika Ayane – Animali Notturni
- Luché – Labirinto
- Raf – Ora e per sempre
- Bambole di Pezza – Resta Con me
- Ermal Meta – Stella stellina
- Nayt – Prima che
- Elettra Lamborghini – Voilà
- Michele Bravi – Prima o poi
- J-Ax – Italia Starter Pack
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
- Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta
- Francesco Renga – Il meglio di me
- Mara Sattei – Le cose che non sai di me
- LDA e Aka7ven – Poesie clandestine
- Dargen D’Amico – AI AI
- Levante – Sei tu
- Eddie Brock – Avvoltoi
- Patty Pravo – Opera
Le nuove proposte
- Angelica Bove – Mattone
- Nicolò Filippucci – Laguna
- Blind, El Ma & Soniko – I miei DM
- Mazzariello – Manifestazione d’amore
Serata delle cover di Sanremo 2026, i duetti previsti
La quarta serata – quella dedicata a cover e duetti – prevede i seguenti partecipanti:
- Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- Chiello con il pianista Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- Ditonellapiaga con TonyPitony – The Lady is a Tramp
- Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
- Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax
- Ermal Meta con Dardust – Golden Hour
- Fedez & Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola
- Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole
- J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita
- LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto
- Levante con Gaia – I maschi
- Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
- Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
- Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
- Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
- Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
- Raf con i The Kolors – The Riddle
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – Baila Morena
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the Road Jack
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Besame Mucho
- Tommaso Paradiso con gli Stadio – L’ultima luna
- Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita
Sanremo 2026: chi sono conduttore, co-conduttori e ospiti
Il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2026 è Carlo Conti, giunto alla sua quinta esperienza alla guida della kermesse musicale più famosa d’Italia. Ad affiancarlo, per tutte le serate, Laura Pausini. Ci sono, però, altri personaggi – in qualità di ospiti e co-conduttori – previsti al Festival.
Co-conduttori
Prima serata: Laura Pausini, Can Yaman
Seconda serata: Laura Pausini, Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo, Gianluca Gazzoli
Terza serata: Laura Pausini, Irina Shayk, Ubaldo Pantani, Gianluca Gazzoli
Quarta serata: Laura Pausini, Bianca Balti
Quinta serata: Laura Pausini, Giorgia Cardinaletti, Nino Frassica
Ospiti
Prima serata: Tiziano Ferro, Olly, Gaia (Suzuki Stage), Max Pezzali (Costa Toscana)
Seconda serata: Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida, Lisa Vittozzi, Giacomo Bertagnolli, Giuliana Turra, Bresh (Suzuki Stage), Max Pezzali (Costa Toscana)
Terza serata: Eros Ramazzotti, Alicia Keys, Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, The Kolors (Suzuki Stage), Max Pezzali (Costa Toscana)
Quarta serata: Francesco Gabbani (Suzuki Stage), Max Pezzali (Costa Toscana)
Quinta serata: Andrea Bocelli, I Pooh (Suzuki Stage), Max Pezzali (Costa Toscana)
Sanremo 2026, il programma delle serate e le scalette
Sanremo 2026, il programma e la scaletta della prima serata
QUI LA SCALETTA DELLA PRIMA SERATA DI SANREMO
Il programma e la scaletta della seconda serata
QUI LA SCALETTA DELLA SECONDA SERATA
Il programma della terza serata
IN AGGIORNAMENTO
Sanremo 2026, la serata dei duetti e delle cover: scaletta
IN AGGIORNAMENTO
La finale di Sanremo 2026, il programma e la scaletta
IN AGGIORNAMENTO
Come si sceglie il vincitore di Sanremo: televoto, classifiche e regolamento
A scegliere il vincitore di Sanremo 2026 è un mix di tre giurie: le radio, la sala stampa e il pubblico tramite televoto (dalla seconda alla quinta serata). Di seguito, ecco cosa prevede il regolamento (per i big in gara) serata per serata:
PRIMA SERATA
Vota soltanto la sala stampa, TV e web. Vengono comunicati i primi 5 classificati (in ordine casuale).
SECONDA E TERZA SERATA
Si esibiscono 15 cantanti in gara per ogni sera. Votano:
- Televoto: 50%;
- Giuria delle radio: 50%
Anche in questo caso, vengono comunicati i primi 5 classificati in ordine casuale. Per le nuove proposte voto congiunto di televoto, sala stampa e radio.
QUARTA SERATA – COVER E DUETTI
Votano:
- Televoto (34%)
- Sala Stampa (33%)
- Radio (33%)
QUINTA SERATA – FINALE
Votano:
- Televoto (34%)
- Sala Stampa (33%)
- Radio (33%)
Nuova votazione per i primi 5 classificati prima di eleggere il vincitore del Festival.
Come seguire la diretta del Festival
Oltre che in diretta testuale su QdS.it, è possibile seguire il Festival di Sanremo 2026 in diretta su Rai Uno e in streaming su Rai Play.
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