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Serie B, la capolista Palermo all’esame Ascoli: in palio tre punti pesantissimi

Serie B, la capolista Palermo all’esame Ascoli: in palio tre punti pesantissimi
Festeggiamenti del Palermo dopo la vittoria per 3-1 sul Vicenza. Foto Federico Serra

Insidiosa trasferta al Del Duca domani sera, venerdì 6 novembre alle 20.30, per i rosanero. I marchigiani sono terzi. D’Angelo: “Sarà partita aperta, servirà aggressività”

La corazzata e la matricola terribile, il miglior attacco contrapposto alla difesa meno battuta, la capolista in casa della terza. I numeri dicono che l’anticipo tra Ascoli e Palermo di domani sera, venerdì 6 novembre, alle 20.30 sarà anche il match di cartello dell’undicesima giornata del campionato di Serie B.

I rosanero, primi in classifica e unici ancora a essere imbattuti, reduci dal bel 3-1 in rimonta sul Vicenza, andranno al Del Duca con l’obiettivo di continuare la corsa. Ma in casa dei bianconeri degli ex Brunori, Silipo e Damiani – protagonisti della cavalcata che quattro anni fa portò i siciliani in cadetteria – non sarà facile.

I bianconeri hanno perso una sola volta, il 12 settembre scorso a Padova, poi una striscia di risultati utili che li ha portati fino alla terza posizione a quota 19 a una sola lunghezza dal secondo posto occupato dal Modena.

Il Palermo, però, non può mollare e prima della seconda sosta di campionato, vuole piazzare un altro colpo importante. Questo permetterebbe di andare alla pausa per le Nazionali con almeno sei punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, sette sulla terza. C’è entusiasmo tra i siciliani. I 26 punti in classifica con otto successi e due pareggi sono la summa di un inizio di campionato da sogno. I 24 gol fatti rappresentano di gran lunga il miglior reparto offensivo che però avrà il compito di andare a scardinare la difesa che ha subito meno, appena sei gol.

Ci vorrà calma e sangue freddo e al tempo stesso bisognerà limare le disattenzioni che, fin qui, non sono mancate come non è mancata la capacità di reazione della squadra.

Oggi Maurizio D’Angelo, il tecnico in seconda del Palermo ha presentato la sfida parlando ai giornalisti al centro sportivo. Filippo Inzaghi, a causa di una tonsillite, è rimasto “ai box”.

E le prime parole sono proprio per l’assente di oggi. D’Angelo sottolinea: “Al di là di domani, Inzaghi ha una voglia matta di stare con noi e tornerà in gruppo stasera: in questi giorni, visto il suo stato di salute, ha preferito non compromettere quella della squadra”.

“Con l’Ascoli dovremo essere aggressivi, sarà partita aperta”

Poi è il turno dell’avversario, l’Ascoli che così tanto bene ha fatto. “Affronteremo una squadra che propone un gioco tra i migliori in Serie B – sottolinea D’Angelo – ha entusiasmo, consapevolezza e una buona difesa: i ragazzi sanno che dobbiamo cercare di invertire questa situazione, conosciamo la nostra forza. Se lasciamo giocare l’Ascoli può metterci in difficoltà: dovremo essere aggressivi e vincere i duelli. È una partita aperta, la affronteremo con voglia e determinazione”.

Sulle possibili soluzioni tecniche, si è parlato della possibilità di adattare a terzino destro sia Peda che Gyasi al posto di Cassandro, per la formazione invece, sarà decisiva la rifinitura: “Capiremo chi ha recuperato pienamente e chi no e faremo la valutazioni necessarie”.

Passo indietro sulle distrazioni difensive, D’Angelo spiega: “Il gol preso su palla inattiva contro il Vicenza arriva da un blocco nell’area piccola sul quale è saltato uno spazio: sono situazioni su cui abbiamo parlato e lavorato; abbiamo dimostrato di saper sopperire anche agli incidenti di percorso e reagire”.

“Pohjanpalo, si sacrifica e la squadra ha piena fiducia in lui”

Le parole finali sono per Pohjanpalo, il bomber della passata stagione ha avuto un avvio difficile: solo due reti in dieci partite ma tanto, tantissimo. lavoro oscuro e se per lunghi tratti è apparso macchinoso e quasi avulso anche col Vicenza, è bene ricordare che ha partecipato alle azioni dei primi due gol dei rosanero.

“La squadra apprezza il lavoro di Pohjanpalo – osserva D’Angelo – si sacrifica per mandare in gol i compagni e ne stanno beneficiando soprattutto Vavassori e Johnsen: comunque sa benissimo che la squadra ha piena fiducia in lui, ci aiuterà a ottenere grandi risultati al momento giusto”.

Rapuano arbitra Ascoli-Palermo

Antonio Rapuano, della sezione di Rimini dirigerà la sfida tra Ascoli e Palermo. Gli assistenti sono Christian Rossi di La Spezia e Filippo Bercigli di Firenze. Quarto uomo Niccolò Turrini di Firenze. Var Manuel Volpi di Arezzo, Avar Francesco Fourneau di Roma.

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