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Serie B, il Palermo a Catanzaro con i dubbi su Bani e Palumbo, Inzaghi: “Vincere senza fare calcoli”

Serie B, il Palermo a Catanzaro con i dubbi su Bani e Palumbo, Inzaghi: “Vincere senza fare calcoli”
Credit: Pasquale Ponente

Tutto pronto per la sfida di andata del penultimo atto degli spareggi che mettono in palio la promozione in Serie A. Il tecnico scioglierà le riserve sui due giocatori dopo la rifinitura ma sprona i suoi: “Sappiamo di essere forti, faremo bene”

Parte da Catanzaro la rincorsa alla Serie A. Il Palermo è pronto per la doppia sfida delle semifinali dei play-off con i calabresi e domani sera – domenica 20 maggio – alle 20 allo stadio Ceravolo si giocherà il primo atto. Di fronte due squadre che hanno fatto bene nella stagione regolare con i rosanero che hanno a lungo accarezzato il sogno della promozione diretta sfumato solo nel finale e con un quarto posto a quota 72 punti, ben 13 in più rispetto ai giallorossi di casa.

Le due formazioni hanno un bilancio di una vittoria per parte, con 1-0 per il Catanzaro nel match di andata, fu quella la prima sconfitta stagionale dei siciliani, e 3-2 per gli uomini di Inzaghi nel ritorno giocato poco più di due settimane, lo scorso 1 maggio fa al Barbera a giochi praticamente fatti dopo un match folle e due rimonte.

Alla vigilia della trasferta, il tecnico dei rosanero ha parlato in conferenza stampa al centro sportivo di Torretta per presentare l’attesa gara. Per mercoledì prossimo, in cui si giocherà il ritorno, basti pensare che sono già quasi 29mila i tifosi certi di essere al Barbera. Insomma, cresce in città la febbre play-off con la vincente della doppia sfida che affronterà nella finale per il salto di categoria la vincitrice tra Monza e Juve Stabia.

Quella col Catanzaro è una vigilia particolare. Sono stati giorni in cui l’aspetto agonistico è passato in secondo piano: della storia della piccola Alessia La Rosa, scomparsa ad appena 8 anni a causa di un male incurabile. La vicenda ha stretto e unito tutte le tifoserie d’Italia commosse dalla sua storia e dalla sua lotta contro la terribile malattia.

Ieri i funerali in Cattedrale a Palermo per la piccola tifosa rosanero. Adesso però si fa sul serio e sarà il campo a decidere chi continuerà ad alimentare il sogno promozione. Il Catanzaro, di certo, non è una squadra che mollerà e il netto 3-0 ai danni dell’Avellino nel turno preliminare ne è la riprova.

“Sono stati giorni particolari e tristi – racconta Filippo Inzaghi – ed è stato bello vedere quello che tutta l’Italia ha fatto per Alessia, mi auguro che riusciremo a dedicarle il nostro sogno. Questa per noi è la partita più importante: dobbiamo andare a Catanzaro per vincere e chiudere i giochi. Abbiamo fatto 13 punti in più e questo deve pesare, abbiamo dimostrato di essere più forti: bisogna vincere, senza fare calcoli. Abbiamo grande rispetto per il nostro avversario, che è forte, ma noi abbiamo dimostrato di esserlo di più”.

I dubbi sulla formazione: Bani e Palumbo in forse

Non mancano i dubbi di formazione, soprattutto legati alle condizioni di due giocatori chiave: il capitano Bani e il “cervello” Palumbo.

Per loro due, il momento decisivo “Sarà la rifinitura di domani mattina – spiega l’allenatore – ma se qualcuno non è al 100% non gioca: oggi hanno fatto una parte dell’allenamento con i compagni. Sono due giocatori fondamentali, ma abbiamo una rosa così profonda che mi permette di non rischiare nulla”.

Il tecnico poi dà una indicazione sulla formazione titolare: “sicuramente giocherà Peda. Questa partita vale sicuramente di più di quella dell’1 maggio e sarà completamente diversa: giocheremo in un ambiente caldo, ma vedo i miei ragazzi in gran forma”.

“Dobbiamo finire i play-off senza rimpianti”

Inevitabile, per Inzaghi, guardare più in là della partita di domani: “Dobbiamo finire questi play-off senza rimpianti: la squadra non ha mai deluso, sono convinto che faremo bene. Giocheremo con una consapevolezza diversa dagli altri anni, sapendo di essere forti: qualcuno ha fatto meglio di noi in campionato, ma abbiamo una grande possibilità. Speriamo di giocare quattro partite: la nostra sicurezza è data da tutto quello che abbiamo fatto finora. Con Reggina e Venezia non partivo favorito, era già un sogno fare i play-off: con il Palermo e con questi numeri voglio vincere a tutti i costi”.

“Ci spetta il compito di regalare il nostro sogno ad Alessia”

L’ultima riflessione del tecnico è legata nuovamente alla scomparsa di Alessia: “La squadra ha partecipato a tutto ciò che la riguardava: queste cose ai bambini non dovrebbero succedere, purtroppo la vita va avanti. A noi spetta il compito di regalarle il nostro sogno, lei l’avrebbe voluto a tutti i costi: siamo molto vicini alla famiglia, che ha avuto molto coraggio. Purtroppo, oltre ad Alessia, ci sono tanti altri bambini che vanno via o che soffrono: nel nostro piccolo dobbiamo fare qualcosa per loro. Lei è stata una guerriera, non ha mai mollato: è una cosa che mette i brividi”.

Il Palermo, giusto ricordarlo, scenderà domani sera in campo col lutto al braccio e con una maglia commemorativa che avrà un inserto speciale col nome Alessia in ricordo della super tifosa scomparsa nei giorni scorsi. Le maglie poi saranno battute all’asta e il ricavato sarà devoluto in beneficienza ad ASLTI ODV – Liberi di crescere, Associazione Siciliana Leucemie e Tumori Infantili.

Catanzaro-Palermo, arbitra Feliciani

Ermanno Feliciani, della sezione di Torino, dirigerà Catanzaro-Palermo. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti Vittorio Di Gioia (Nola) e Alex Cavallina (Parma). Quarto ufficiale: Niccolò Turrini (Firenze). Al Var: Luca Pairetto (Nichelino), Avar: Marco Piccinini (Forlì).

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