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Sicilia, isola di fumatori: vizio per un abitante su quattro

Sicilia, isola di fumatori: vizio per un abitante su quattro

Il dato dell’Istat: il 23% dei cittadini consuma sigarette, con una media superiore rispetto al quadro nazionale. Nei piccoli Comuni si fuma di più rispetto alle grandi città: sotto ai 2 mila abitanti si accendono 11,6 sigarette al giorno

PALERMO – In Sicilia il fumo continua a essere un’abitudine molto diffusa e, rispetto al resto d’Italia, anche più intensa. I dati Istat 2025 raccontano una realtà chiara e, per certi versi, preoccupante: nell’Isola non solo fumano in tanti, ma chi fuma tende a consumare più sigarette rispetto alla media nazionale.

Quanti fumatori in Sicilia: numeri e percentuali

Partendo dai numeri complessivi, in Sicilia vivono circa 4 milioni e 297 mila persone con più di 11 anni. Di queste, 951 mila sono fumatori e 922 mila fumano sigarette. Questo significa che quasi un siciliano su quattro ha l’abitudine al fumo. Il dato diventa ancora più significativo se si guarda alla percentuale standardizzata per età, che serve per confrontare le regioni in modo corretto: qui la Sicilia raggiunge il 23%, mentre la media italiana è del 19,5%. Si tratta di uno dei valori più alti del Paese, inferiore solo a poche realtà come l’Umbria, ma comunque nettamente sopra il dato nazionale.

Consumo sigarette: quanto si fuma in Sicilia

Oltre alla diffusione, però, è fondamentale capire quanto si fuma. In Sicilia una parte dei fumatori si mantiene su livelli bassi o moderati, ma una quota importante rientra tra chi fuma molto. Circa 218 mila persone si fermano a un massimo di 5 sigarette al giorno, mentre il gruppo più numeroso è quello di chi fuma tra 6 e 10 sigarette, con oltre 323 mila persone. Tuttavia, il dato che colpisce di più riguarda i fumatori più intensi: 174 mila siciliani fumano tra 11 e 19 sigarette al giorno e ben 207 mila superano le 20 sigarette quotidiane, cioè più di un pacchetto. Questo incide direttamente sulla media complessiva, che in Sicilia arriva a 11,9 sigarette al giorno, superiore alla media italiana di 10,8.

Fumatori in Italia: confronto tra Nord, Centro e Sud

Se si confronta la Sicilia con il resto d’Italia, emergono differenze evidenti. A livello nazionale, i fumatori sono circa 10 milioni su una popolazione di oltre 53 milioni di persone sopra gli 11 anni, con 9,7 milioni che fumano sigarette. La distribuzione mostra che la maggior parte delle persone si colloca nella fascia tra 6 e 10 sigarette al giorno, ma la quota di fumatori “forti” è leggermente più bassa rispetto a quella registrata in Sicilia.

Dove si fuma di più: differenze territoriali

Guardando alle altre aree del Paese, nel Nord si fuma generalmente meno e in modo più contenuto. Regioni come la Lombardia, pur avendo un numero elevato di fumatori in valore assoluto (oltre 1,6 milioni), presentano una media giornaliera di circa 10,2 sigarette. Lo stesso vale per il Nord-Est, dove la media resta intorno alle 10 sigarette al giorno. Anche il Centro Italia si mantiene su livelli intermedi, con una media di circa 10,4 sigarette e percentuali di fumatori leggermente inferiori rispetto alla Sicilia.

La situazione cambia invece nel Sud e nelle Isole. Qui non sempre aumenta il numero di fumatori, ma cresce l’intensità del consumo. Nel Sud la media sale a 11,6 sigarette al giorno, mentre nelle Isole arriva a 11,9 sigarette al giorno, esattamente come in Sicilia. Questo conferma che il fenomeno non riguarda solo la diffusione, ma soprattutto il modo in cui si fuma.

Fumo nei piccoli Comuni: abitudini e fattori sociali

Anche il confronto con altre regioni aiuta a capire meglio il quadro. La Calabria, ad esempio, ha una media ancora più alta, pari a 12,7 sigarette al giorno, mentre l’Abruzzo si attesta a 12,2. Tuttavia, la Sicilia combina due elementi importanti: una percentuale elevata di fumatori e un consumo medio alto, rendendola una delle realtà più esposte. Un ulteriore elemento riguarda il contesto abitativo.

I dati mostrano che nei piccoli Comuni si fuma di più rispetto alle grandi città. Nei centri sotto i 2 mila abitanti, la media arriva a 11,6 sigarette al giorno, mentre nelle aree metropolitane scende intorno alle 10,4. Questo suggerisce che fattori culturali, sociali e anche l’accesso all’informazione possano influenzare le abitudini legate al fumo.

Sicilia tra le regioni con più fumatori: impatto sociale e sanitario

In conclusione, il quadro che emerge è chiaro: la Sicilia è tra le regioni italiane dove il fumo è più diffuso e più intenso. Non si tratta solo di una maggiore presenza di fumatori, ma anche di un consumo quotidiano più elevato. Questo rende il fenomeno particolarmente rilevante dal punto di vista sanitario e sociale. I dati mostrano che, nonostante le campagne di prevenzione, il fumo resta ancora molto radicato, soprattutto nelle aree del Sud e nelle Isole. Per questo motivo diventa fondamentale continuare a informare e sensibilizzare, perché i numeri indicano che c’è ancora molta strada da fare.