Taormina città green ed ecosostenibile - QdS

Taormina città green ed ecosostenibile

Massimo Mobilia

Taormina città green ed ecosostenibile

mercoledì 04 Dicembre 2019 - 00:01
Taormina città green ed ecosostenibile

Sottoscritta la manifestazione d’interesse: verranno realizzate isole ecologiche energetiche. La giunta vuole trasformare la terrazza del silos multipiano in produttore di energia verde

TAORMINA (ME) – Una città sempre più verde ed ecosostenibile. S’inserisce sul solco di questa idea per Taormina, la recente scelta da parte dell’amministrazione comunale, di aderire al progetto “Horizon 2020, work programme 2018-2020: secure, clean and efficient energy”, promosso dall’Unione Europea. Con la delibera n. 305 del 13 novembre, la Giunta comunale ha infatti autorizzato il sindaco, Mario Bolognari, a sottoscrivere la manifestazione d’interesse al progetto, finalizzata alla realizzazione di isole energetiche e sistemi integrati di produzione locale di energia. Attraverso l’adesione a questo Programma quadro comunitario, la Perla dello Ionio punta, in particolare, a trasformare il parcheggio di Porta Catania in isola energetica, ovvero un’area in grado di produrre energia solare e diventare un nuovo polmone verde della città.

Il silos multipiano, che può ospitare fino a 650 autovetture all’ingresso sud di Taormina, costituisce infatti parte integrante del patrimonio comunale, nonostante sia gestito dalla partecipata Asm. La giunta Bolognari vuole trasformare la terrazza del silos in un produttore di “energia elettrica verde”, attraverso la collocazione di 1.200 pannelli fotovoltaici, a cinque metri di altezza, distribuiti su tutta la superficie del tetto, che andrebbero a produrre almeno 400 mila kilowattora l’anno. La facciata del parcheggio invece – estesa su circa 1.200 metri quadrati – sarà ricoperta di verde, con l’apposizione di piante autoctone, per migliorarne l’estetica e integrarla meglio con l’ambiente circostante.

Il progetto Horizon 2020 è realizzato in partenariato con la città francese di Strasburgo e quella tedesca di Stoccarda, tant’è vero che per cofinanziare l’opera è arrivata la disponibilità da parte della banca GLS Stoccarda, mentre la società Fraunhofer di Friburgo si occuperà di sviluppare il progetto. Nessun impegno dunque a carico del bilancio comunale, ma una grossa opportunità di crescita per Taormina, che vuole diventare meta di riferimento per lo sviluppo delle tecnologie ecosostenibili in campo europeo.

L’adesione a Horizon 2020, inoltre, segue un altro provvedimento per certi aspetti ancora più rivoluzionario, al quale la città del Centauro ha già aderito da quasi un anno, e cioè il progetto “Plastic free, anch’esso lanciato dalla Commissione Europea e messo in pratica dal Sindaco attraverso un’ordinanza che ha vietato ai commercianti la vendita e l’uso di buste, contenitori e stoviglie monouso, fatti con materiali non biodegradabili. Divieto esteso anche alle utenze private, con l’obiettivo di “ridurre la produzione di rifiuti e determinare un risparmio economico nello smaltimento”.

Una rivoluzione nella rivoluzione, per la capitale del turismo siciliano, che ha anche aderito in pianta stabile alla raccolta differenziata porta a porta, su tutto il territorio comunale dallo scorso mese di aprile. Una metamorfosi non facile, prima di tutto da punto di vista culturale, ma anche per l’avvicendamento di tre ditte nella gestione del servizio rifiuti, propedeutiche all’avviamento dell’Aro Taormina. Nonostante tutto, si è passati dal 24,9% di differenziata nel 2018 ad una media del 44,4% nei primi quattro mesi di quest’anno, stando ai dati ufficiali della Regione siciliana, con punte nei mesi successivi superiori al 60%, in attesa dei dati ufficiali di fine anno.

L’anno nuovo porterà, infine, un ulteriore iniziativa green sul territorio di Taormina: l’assessore al Commercio, Andrea Carpita, ha annunciato che dalla prossima primavera potranno accedere sul Corso Umberto – negli orari di carico e scarico già limitati tra le 5 e le 9 del mattino – soltanto mezzi elettrici. Azione importante per liberare il centro storico dallo smog di mezzi commerciali e pesanti, che s’inserisce nel più ampio piano di Ztl, in via di definizione. Le ditte interessate, avranno l’opportunità di ricaricare i mezzi nelle colonnine elettriche posizionate al parcheggio di Porta Catania.

Twitter: @MassimoMobilia

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