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Verso il lungomare unito Aci Castello-Aci Trezza: il Comune chiede di acquisire il Lido dei Ciclopi

Verso il lungomare unito Aci Castello-Aci Trezza: il Comune chiede di acquisire il Lido dei Ciclopi
La firma della delibera da parte del sindaco Carmelo Scandurra

La delibera è stata trasmessa all’Agenzia nazionale per i beni confiscati, da cui ora si attende responso Il sindaco Scandurra: “Intendiamo trasferire la gestione dello stabilimento a una società in house”

ACI CASTELLO – Un “leitmotiv”, un “vecchio pallino” o un “refrain” quello che rilancia il sindaco Carmelo Scandurra, che così riapre un tema antico: il ricongiungimento del lungomare tra Aci Castello e Aci Trezza attraverso l’utilizzo di una area oggi inserita nel lido dei Ciclopi. L’Amministrazione ha infatti approvato la delibera 83 in cui si chiede all’agenzia che si occupa dei beni confiscati alla mafia “la richiesta di trasferimento del cespite del lido dei Ciclopi e l’assegnazione del ramo d’azienda” a carico del Comune di Acicastello.

Lido dei Ciclopi, bene confiscato alla mafia: il Comune chiede il trasferimento all’Anbsc

Si tratta di una vecchia idea che il sindaco Scandurra appena qualche mese fa aveva già manifestato in un post, definendo il progetto “un sogno collettivo che avrebbe dovuto unire fisicamente e simbolicamente due comunità che sono già una sola”. Aggiungendo inoltre, riferendosi ai disastri del ciclone Harry: “Oggi, alla luce di quanto è accaduto, questo tema non è più soltanto una prospettiva di sviluppo urbano o turistico: è una priorità di Protezione civile. Dotare il nostro territorio di una nuova arteria di collegamento significa garantire una viabilità alternativa, una possibile via di fuga, una maggiore sicurezza per tutti in caso di emergenze, qualunque siano le cause che le hanno generate”.

Nella deliberazione si fa presente tra le altre cose che “l’Amministrazione ritiene utile e opportuno mantenere la distinzione tra i beni immobili e il ramo d’azienda lido dei Ciclopi in considerazione del fatto che la prosecuzione dell’attività aziendale non pregiudichi l’interesse pubblico all’utilizzo per finalità istituzionali o sociali del complesso immobiliare, anche alla luce della pianificazione urbanistica in atto e delle programmazione che il Comune si è dato con l’approvazione del Pudm“. Inoltre, si legge nell’atto di Giunta, “l’Amministrazione comunale intende acquisire, tramite la costituenda società in house, il ramo d’azienda denominato lido dei Ciclopi in concessione novantennale“.

Scandurra: “Distinto il bene dalla società Ulivi Srl. Vogliamo solo la gestione del lido”

“Si tratta di un passaggio – ha detto il sindaco – che questa Amministrazione voleva fare da tempo. Dopo interlocuzioni abbiamo deciso di votare l’atto e di trasmetterlo all’Agenzia nazionale per i beni confiscati e adesso aspettiamo che si pronuncino. Ci sarà in consiglio di amministrazione che deciderà sul nostro progetto”.

Chiedendogli se il progetto miri soltanto all’unificazione del lungomare, Scandurra ha affermato: “Innanzitutto a differenza del passato noi abbiamo fatto una distinzione tra il bene lido dei Ciclopi, di proprietà dello Stato, e l’attività turistica che attualmente svolge la società Ulivi Srl. Con questa delibera, quindi, abbiamo chiesto prima l’acquisizione del bene. La società degli Ulivi inoltre ha separato le due contabilità. Noi intendiamo prendere solo la parte della società che gestisce il lido che trasferiremo alla costituenda società in house partecipata al 100% del Comune di Acicastello“.

Dal Castello normanno ai faraglioni di Aci Trezza: il sogno di un lungomare pedonale continuo

Il primo cittadino, comunque, batte sempre sul vecchio progetto originario, quello di un lungomare pedonale continuo, una passeggiata “che colleghi idealmente il Castello normanno di Aci Castello ai faraglioni di Aci Trezza“, aggiungendo a questo anche la gestione del parcheggio e la continuazione dell’attività del lido.

Recentemente in un post Scandurra aveva già comunque manifestato l’obiettivo della sua Giunta: “Voglio dirlo con chiarezza e con convinzione. Questa Amministrazione considera oggi il ricongiungimento del lungomare una priorità strategica. Ci spenderemo con determinazione perché ciò che per anni è stato un desiderio condiviso finalmente possa diventare realtà”.