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Caro carburanti, agricoltori e autotrasportatori occupano l’Agrigento-Palermo. Salvini: “430 milioni disponibili”

Caro carburanti, agricoltori e autotrasportatori occupano l’Agrigento-Palermo. Salvini: “430 milioni disponibili”
La protesta degli autotrasportatori in via Oreto a Palermo

Il ministro ha ribadito che le risorse ci sono, anche aggiuntive

Prosegue la protesta contro il caro carburante in Sicilia. Da questa mattina più di quaranta mezzi, tra camion, tir e trattori, stanno occupando le corsie della strada statale 189 Agrigento-Palermo, all’altezza del bivio Tumarrano, in territorio di San Giovanni Gemini.

La protesta è stata promossa da autotrasportatori e agricoltori delle province di Agrigento e Caltanissetta, I manifestanti fermano soltanto i veicoli commerciali pesanti, garantito il passaggio delle automobili private. Sul posto, per monitorare la viabilità e l’ordine pubblico, sono presenti polizia, carabinieri e vigili urbani.

Presenti le istituzioni

Al presidio sono presenti anche figure istituzionali. Nel dettaglio al fianco dei lavoratori ci sono il sindaco di San Giovanni Gemini, Dino Zimbardo, il primo cittadino di Vallelunga Pratameno e la deputata M5S Ida Carmina. “Mettendo 600 litri di carburante si affronta una spesa di 1.500 euro: così le imprese non arrivano a fine mese”, ha detto Zimbardo sollecitando interventi urgenti. Nel frattempo i supermercati dell’Isola cominciano a svuotarsi, soprattutto penalizzati i reparti di ortofrutta e fresco

Intanto anche questa mattina a Palermo sono attivi i presidi degli autotrasportatori davanti al porto e in via Oreto all’altezza dell’A19 Palermo-Catania. Si attende l’incontro con Salvini nel pomeriggio di oggi a Milano.

Salvini: “Disponibili 430 milioni di euro”

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture ha ribadito, nel corso di un intervento telefonico a Rtl 102.5, che le prime risorse per i lavoratori sono disponibili. ”Ci stiamo lavorando da settimane. Ieri ho passato buona parte della giornata a parlare anche con i singoli autotrasportatori e con le singole associazioni, non nazionali, ma di alcune realtà del Sud, in Sicilia, Campania e Puglia, che hanno rimosso i blocchi autostradali e su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie e supermercati. Quindi, diciamo che il gesto di disponibilità c’è stato. Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili. Tuttavia, per superare gli ostacoli burocratici -, ci siamo imposti, mettiamola così con un verbo un po’ forte, che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare”. 

Pronte risorse aggiuntive anche per il Marebonus

“Ci saranno sicuramente risorse aggiuntive – ha aggiunto Salvini -. Ci sarà anche una disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus, figlio di una normativa europea fuori dal mondo e fuori dal tempo”. Qui il ministro punzecchia il Parlamento europeo: “A Bruxelles continuano a ritenere che, per decarbonizzare nel nome dell’ambiente, bisogna tassare chi lavora. Quindi, è stata introdotta una nuova tassa sulle emissioni marittime e aeree. È chiaro che il 90% delle merci in Italia viaggia su gomma. Certo, Dio ci ha fatto splendidi ma lunghi, con le Alpi e gli Appennini che ci attraversano. Noi stiamo investendo nel trasporto ferroviario, nel trasporto merci, negli interporti e nei porti, da Nord a Sud. Però la gomma è la gomma. Quindi, se Bruxelles tassa il trasporto su gomma, noi, come governo italiano, possiamo solo recuperare risorse aggiuntive per dare una mano a questi imprenditori”.

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