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Depurazione a Catania, Fatuzzo: “Affidata a Sidra la gara per i lavori nella rete fognaria”

Depurazione a Catania, Fatuzzo: “Affidata a Sidra la gara per i lavori nella rete fognaria”
Fabio Fatuzzo Commissario per la depurazione

Il commissario per la depurazione, Fabio Fatuzzo, interviene al QdS dopo i nostri articoli: “Manutenzioni ordinarie spettano al Comune di Catania ma, preso atto delle difficoltà, ho dato alla partecipata la determina a contrarre”

CATANIA – “Ho appena firmato il decreto, da commissario straordinario per la depurazione, per affidare alla Sidra l’incarico di bandire la gara d’appalto per importanti lavori nella rete fognaria di Catania e al depuratore di Pantano d’Arci”. Lo dichiara il commissario nazionale, Fabio Fatuzzo, che spiega come a questo punto, con tali opere in itinere, ne beneficeranno non soltanto Catania, ma anche i Comuni limitrofi e in particolare il Comune di Acicastello che ha ancora aperto il “nodo” della gestione del collettore fognario che dovrà trasferire i liquami dalla riviera al depuratore di Pantano D’Arci.

Rete fognaria di Catania, Fatuzzo chiarisce il ruolo del commissario e del Comune

Fatuzzo allo stesso tempo ci tiene a precisare alcune dichiarazioni riportate su questo quotidiano e attribuite al sindaco di Catania Enrico Trantino. Il primo cittadino, interpellato, ha dichiarato che gli “Interventi fognari non spettano al Comune perché c’è un commissario”. Fatuzzo spiega: “Sono sicuro che il pensiero del sindaco Trantino è stato travisato. Le manutenzioni ordinarie spettano al proprietario dell’impianto. A Pantelleria come a Courmayeur il gestore ha la responsabilità della gestione delle strutture a loro affidate. E le stesse responsabilità indirette le ha il proprietario della struttura. Ora siccome il proprietario di strutture come il ‘vecchio allacciante’ della città capoluogo è il sindaco di Catania, mi auguro che il pensiero del sindaco sia stato travisato. E questo perché: intanto la responsabilità prima non è del commissario. Secondo perché il commissario interviene per vicende straordinarie. Ciononostante come ho già avuto modo di anticipare, nei giorni scorsi, in qualità di commissario ho appena firmato ed affidato a Sidra con determina a contrarre la procedura aperta finalizzata alla conclusione dell’accordo quadro per aggiudicare gli appalti più vantaggiosi per interventi emergenziali di manutenzione per superare le criticità esistenti nel collettore e nel vecchio allacciante e per il ripristino dei reflui sino al depuratore di Pantano D’Arci”.

Gli interventi sulla rete fognaria e gli investimenti previsti

Quanto alle dichiarazioni del sindaco, Fatuzzo ha fatto una aggiunta: “Io non ho competenza sull’amministrazione diretta e neanche sulla manutenzione ordinaria degli allaccianti. Posso fare solo gli interventi straordinari. Ma ci tengo a dire che preso atto che c’è un problema di depurazione al Comune e sulla costa di Catania, preso atto che il vecchio allacciante non sembra in condizioni ottimali, ho deciso di affidare alla Partecipata del Comune che si occupa del servizio idrico questa determina a contrarre perché Sidra ponga in essere una gara per l’individuazione degli operatori economici che debbono efficientare il vecchio allacciante, eliminando eventuali criticità e condizioni di pericolo o di inefficienza atte a migliorare la performance degli impianti di depurazione di Catania. A questo punto sono convinto che la direzione della Sidra già da lunedì bandirà la gara”.

Commissario a quanto ammontano gli investimenti deliberati per Catania?

“Stiamo parlando di circa 30 milioni. Ci tengo a dire che avendo fatto in passato, per sei anni, il presidente di Sidra, so benissimo che Sidra non ha 30 milioni di euro per fare questo tipo di interventi. Quindi il mio ufficio sta intervenendo in favore della città di Catania e anche del Comune di Acicastello e della frazione di Acitrezza”.

Quindi si tratta di opere propedeutiche per bypassare il nodo del collettore fognario di Acicastello?

“Certo. Si tratta di interventi indispensabili che permetteranno l’allaccio della condotta che proviene dalla Riviera. Infine vorrei aggiungere che mi sarei aspettato una presenza più incidente di chi aveva responsabilità in occasione dell’assemblea dei Comuni dell’Ato idrico dello scorso 30 giugno”.

Scusi ha qualcosa da ridire nei confronti di qualche sindaco dell’Ati che non ha votato la risoluzione del contratto con la Sie?

“Non faccio nomi. Comunque basterebbe andare a vedere nel verbale chi erano i sindaci presenti e chi era assente…Se non si fosse adottata quella delibera io oggi non avrei potuto affidare nulla a Sidra perché la Sie sarebbe stata ancora firmataria della convenzione…”.