Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di martedì 7 luglio 2026.
Guerra in Iran, le notizie in diretta del 7 luglio 2026
La NATO si prepara al Summit di Ankara del 7 e dell’8 luglio. Tra i temi da affrontare gli investimenti per la Difesa e l’Ucraina, ma non mancheranno di certo riferimenti alla posizione degli Stati Uniti nell’ambito dell’Alleanza e dei cambiamenti alla luce di quanto sta accadendo nel Golfo Persico.
Continuano, nel frattempo, le celebrazioni funebri in onore di Ali Khamenei, la Guida Suprema iraniana uccisa nei primi raid israelo-statunitensi dello scorso 28 febbraio. La salma dell’Ayatollah è arrivata ieri sera nella città santa di Qom, dove si terrà in giornata la cerimonia funebre.
Cosa succede tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano: le ultime notizie
Migliaia di cittadini e fedeli presenti alla processione funebre per l’Ayatollah Ali Khamenei a Teheran. Le cerimonie per l’ex Guida Suprema iraniana, vittima degli attacchi israelo-statunitensi dello scorso 28 febbraio, andranno avanti oggi a Qom, dove la salma è giunta ieri sera. I colloqui tra Stati Uniti e Iran, finalizzati a un accordo su nucleare, Stretto di Hormuz e conclusione del conflitto, sono temporaneamente sospesi. Secondo fonti pakistane, ancora da confermare, riprenderanno il 14 e il 15 luglio a Islamabad. Nel frattempo, i “botta e risposta” tra il presidente statunitense Donald Trump e le autorità iraniane generano tensioni e fanno temere per l’esito dei negoziati.
Nel frattempo, Ankara si prepara a ospitare il prossimo vertice NATO. Tra i tanti temi al centro del dibattito la sicurezza dell’Alleanza e la situazione in Ucraina. Non mancheranno sicuramente, però, argomenti legati alla situazione del Golfo. Secondo Axios, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe chiesto al presidente statunitense Donald Trump di tenere a freno il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e la sua “retorica” anti-Israele. E le decisioni degli USA in termini di gestione delle armi e degli strumenti di difesa, in questo contesto, saranno fondamentali.
In Libano si continua a morire e proseguono gli attacchi, nonostante il cessate il fuoco fragilissimo in vigore. Il presidente libanese Joseph Aoun ha annunciato che non incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e non scenderà a compromessi sul sud del Libano. Si parla di nuovi colloqui Israele-Libano a Roma il 15 e il 16 luglio e di un possibile incontro Aoun-Trump il 21 luglio.
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