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Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Nuove esplosioni e raid, corsa contro il tempo per evitare l’escalation

Guerra in Iran, le ultime news in diretta | Nuove esplosioni e raid, corsa contro il tempo per evitare l’escalation
Foto da Imagoeconomica, via US Central Command

Le notizie sulla guerra Iran-USA e sulla situazione in Libano: news in diretta su raid, negoziati, Stretto di Hormuz e la crisi geopolitica dell’area del Golfo

Guerra in IranLIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran, Libano e gli altri Paesi del Golfo di giovedì 9 luglio 2026.

Guerra in Iran, le notizie in diretta del 9 luglio 2026

Guerra in Iran, le ultime news in diretta
Guerra in Iran, LIVE sul QdS: tutte le ultime news e gli aggiornamenti in diretta sulle azioni di Usa e Israele, Iran e Paesi del Golfo di giovedì 9 luglio 2026.
Inizio diretta: 09/07/26 07:00
Fine diretta: 10/07/26 00:00
La sepoltura di Khamenei e la nuova escalation

Oggi è la giornata in cui è prevista la sepoltura di Ali Khamenei, l’ex Guida Suprema iraniana vittima dei primi raid USA-Israele dello scorso 28 febbraio. I giorni dedicati ai funerali sono stati segnati dalla retorica dell’odio e della violenza. E nello Stretto di Hormuz è nuovamente caos: gli USA hanno risposto agli attacchi iraniani contro delle petroliere e i nuovi raid rischiano di mandare in fumo i risultati raggiunti con il memorandum e con i colloqui Washington-Teheran.

Anche in Libano la situazione rimane difficile. Con i colloqui di Roma con Israele dietro l’angolo, quanto sta accadendo tra USA e Iran potrebbe incidere negativamente sull’evoluzione del conflitto.

Cosa succede tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano: le ultime notizie

Torna “calda” la situazione sullo Stretto di Hormuz. Il presidente statunitense Donald Trump non ha perso tempo e, dopo gli attacchi iraniani ad alcune petroliere nella rotta dell’Oman dello Stretto, ha autorizzato nuovi raid contro Teheran direttamente dal vertice NATO di Ankara. Un gesto che naturalmente nel giro di poche ore ha dato vita a una nuova escalation, l’ennesima. L’Iran conferma che chiunque supporti gli Stati Uniti nelle operazioni sarà un “bersaglio legittimo”; il Centcom statunitense annuncia su X annuncia nuovi raid USA contro le forze iraniane “per degradare ulteriormente la loro capacità di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”.

Anche se i colloqui non sarebbero sospesi, almeno per ora, regna la tensione. Non va diversamente sul fronte libanese. La prossima settimana si attendono nuovi colloqui Israele-Libano a Roma, ma quanto sta accadendo in Iran potrebbe cambiare le carte in tavola. Il Libano chiede il ritiro delle truppe israeliane dal Sud, per il presidente statunitense Trump Israele potrebbe autorizzarlo. Gli attacchi, però, continuano, e la tensione crescente nell’area del Golfo non aiuta di certo.

In migliaia hanno partecipato alle celebrazioni dei funerali dell’ex Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, tra Iran e Iraq. La salma è rientrata in Iran e in giornata è prevista la tumulazione nella città natale dell’Ayatollah, a Mashhad. Proprio in occasione dei funerali, con cartelli di minaccia contro USA e Israele, la rabbia è tornata a prevalere sul desiderio di dialogo. I prossimi giorni saranno fondamentali per determinare la portata e l’impatto della nuova escalation. Dalla Cina all’Onu, la voce della comunità internazionale è unita per chiedere la de-escalation. Molto, però, dipenderà dalle decisioni delle autorità statunitensi e iraniane.

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