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Svolta per la transizione energetica in Sicilia, via libera al primo impianto di produzione di idrogeno verde

Svolta per la transizione energetica in Sicilia, via libera al primo impianto di produzione di idrogeno verde
Di Carlo Carino by IA Mid, via Imagoeconomica

Firmata l’autorizzazione integrata ambientale dopo il parere positivo della Commissione tecnica specialistica (Cts)

Dalla Regione Siciliana arriva il via libera all’installazione del primo impianto per la produzione di idrogeno verde in Sicilia: sorgerà nell’agglomerato industriale di Giammoro, nel comune di Pace del Mela, nel Messinese. A gestire l’importante progetto, destinato a rappresentare un importante passo avanti nella transizione energetica dell’Isola, sarà Duferco Energia Spa.

L’autorizzazione integrata ambientale (Aia) è stata firmata oggi dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, dopo il parere positivo della Commissione tecnica specialistica (Cts).

A Giammoro il primo impianto di produzione di idrogeno verde in Sicilia

Ad annunciare l’importante novità sul fronte ambientale è il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che in una nota commenta: “Prosegue il nostro impegno per traghettare la Sicilia nella direzione di una tangibile transizione energetica verso la sostenibilità ambientale. Facciamo i conti ogni giorno con il cambiamento climatico e, per questo, puntiamo a sviluppare sull’Isola sempre più numerosi centri di produzione di energia pulita. Un risultato possibile grazie anche all’accelerazione che abbiamo impresso agli iter amministrativi previsti per le autorizzazioni”.

Fa eco al governatore anche l’assessore Savarino: Questa autorizzazione – commenta – segna un importante momento di passaggio per la Sicilia mentre ci muoviamo concretamente in direzione di una consistente riduzione delle emissioni inquinanti e dell’utilizzo di combustibili fossili. Ci siamo assicurati che l’esercizio dell’attività di Duferco, in una zona dismessa dell’agglomerato industriale di Giammoro, si svolga nel totale rispetto dell’ambiente e del territorio e per questo abbiamo predisposto un dettagliato piano di monitoraggio e controllo che vedrà coinvolta anche l’Arpa Sicilia. L’assessorato che guido ha impresso un’importante accelerazione alle politiche sulla sostenibilità ambientale con azioni concrete e tangibili che influiranno sul futuro dei nostri figli”.

Per l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, il via libera rappresenta “una tappa fondamentale nel percorso di innovazione e sostenibilità energetica della nostra Isola”. “Si tratta di un investimento strategico che conferma le grandi potenzialità della regione nel diventare un hub del Mediterraneo per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite. Come Assessorato, siamo fortemente impegnati a sostenere gli investimenti nel settore energetico e specialmente nella filiera dell’idrogeno, su cui stiamo investendo con contributi a fondo perduto, oltre 31 milioni di euro di Fondi Fesr 2021-2027 destinati a progetti di micro, piccole e medie imprese, ma anche a grandi aziende purché costituite come società di capitali”, dice in una nota.

Il lavoro per l’energia pulita e la tutela dell’ambiente in Sicilia

L’impianto sarà finanziato con 10 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e impiegherà una tecnologia elettrolitica. L’idrogeno verrà quindi separato dall’ossigeno presente nell’acqua attraverso macchinari alimentati con energia da fonti rinnovabili, come fotovoltaico ed eolico.

Non si tratta dell’unica grande svolta in campo ambientale in Sicilia. Savarino, sempre oggi, ha infatti firmato anche il decreto di autorizzazione per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico “Orto solare” in contrada Merlino a Piazza Armerina, in provincia di Enna.

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