Home » Fatti » Mondo Sport » Serie B, vincono le prime tre e il Palermo risponde. In coda sprint di Padova e Spezia

Serie B, vincono le prime tre e il Palermo risponde. In coda sprint di Padova e Spezia

Serie B, vincono le prime tre e il Palermo risponde. In coda sprint di Padova e Spezia
Credits Pasquale Ponente

Tutto rimane immutato in vetta: colpi esterni di Venezia, Monza e Frosinone. I rosanero batte il Cesena e blinda il quarto posto. Lotta salvezza sempre più entusiasmante: sei squadre in quattro punti

Le quattro big vincono e tutto rimane immutato in vetta col Venezia più vicino al ritorno in A e Monza e Frosinone a inseguire a breve distanza mentre il Palermo – a -4 dalla coppia formata dai brianzoli e laziali – è ancora in corsa e blinda (almeno) la quarta posizione. In coda invece è una grande ammucchiata per evitare la retrocessione e i play-out: vincono solo il Padova che scappa via verso il centro classifica e lo Spezia che aggancia Reggiana e Pescara e non è più ultimo. La trentacinquesima giornata del campionato di Serie B vede anche il successo dell’Avellino a Mantova e pareggi in Empoli-Virtus Entella e Carrarese-Spezia.

La lotta promozione rimane ancora una corsa a quattro per due posti, nei play-off la situazione rimane stabile se si eccettua l’ottava posizione del Cesena ormai in bilico. Incerta anche la bagarre per evitare la retrocessione in Serie C con sei squadre in quattro punti: dall’Empoli a quota 37 al trio composto da Reggiana, Spezia e Pescara a 33. Tutte rischiano e tutte hanno la possibilità di salvarsi o di evitare i play-out.

Nel turno appena passato agli archivi sono state segnate 29 reti con ben quattro vittorie esterne (Venezia, Monza, Frosinone e Avellino), tre vittorie casalinghe (Spezia, Palermo e Padova) e due pareggi. Nessun 0-0.

Grazie alla doppietta sul Cesena, Joel Pohjanpalo consolida la sua prima posizione nella classifica cannonieri con 23 reti. Andrea Adorante del Venezia sale a quota 16 grazie al gol sul Bari. Farès Ghedjemis segna due volte e ribalta il Modena agganciando Antonio Di Nardo del Pescara.

Il Venezia vince e rimane primo

Vittoria piuttosto semplice del Venezia che si impone 3-0 a Bari e mantiene la prima posizione. Per i lagunari è l’undicesimo risultato utile di fila che permette loro di toccare quota 75 mentre i pugliesi rimangono a 34 e in zona play-out ma con un solo punto di vantaggio sul baratro.

Al San Nicola il Venezia si impone con due reti di Haps nel primo tempo e una di Adorante in avvio di ripresa. La squadra allenata da Giovanni Stroppa è sempre più vicina al ritorno in Serie A.

Monza in scioltezza, Frosinone in rimonta

Monza e Frosinone inseguono a brave distanza il Venezia e rispondono vincendo in trasferta i relativi incontri con Sampdoria e Modena.

Nell’anticipo della trentacinquesima giornata il Monza espugna il Ferraris superando 3-0 la Sampdoria. Match in ghiaccio già prima del quarto d’ora grazie ai gol di Cutrone e Caso. Nel finale Petagna spara in porta fissa il punteggio sul 3-0. Brianzoli al secondo successo di fila e al sesto risultato utile consecutivo.
La Sampdoria cade dopo tre successi di fila e non può ancora ritenersi del tutto al sicuro nonostante i quattro punti di vantaggio sulla zona play-out.

Vittoria più complicata, invece, per il Frosinone che soffre a Modena ma alla fine ha la meglio sui Canarini in rimonta per 2-1. Sono i padroni di casa a partire meglio e dopo un paio di occasioni fallite è Mussolin al 41′ a portare avanti i suoi grazie a un bel tiro a giro.
Nella ripresa, però, il Frosinone si ricompatta e si aggrappa a Ghedjemis che tra il 52′ e il 60′ ribalta la partita con un tiro (deviato) che beffa il portiere di casa e con un colpo di tacco. I laziali, con 12 risultati utili di fila, rimangono agguantati al Monza a quota 72.

Il Palermo non sbaglia, batte il Cesena e rimane in scia

Il Palermo si aggrappa a Pohjanpalo e supera il Cesena per 2-0 rimanendo ancora in scia alle prime tre. L’aritmetica rimane ancora dalla parte dei rosanero per la promozione diretta in Serie A: il secondo posto è ancora a 4 punti ma a tre giornate dalla fine le possibilità si affievoliscono. Di contro, i siciliani blindano il quarto posto: con 68 punti e 12 di vantaggio sul Catanzaro non possono essere più essere raggiunti.

Al Barbera risolve una doppietta di Pohjanpalo al 9′ e al 71′. Nel mezzo tante buone azioni da ambo le parti e un paio di parate importanti di Gomis. Per il Cesena buon gioco ma resta la crisi di risultati e la zona play-off è appesa a un filo.

La zona play-off

Detto del Modena, rimasto sesto a quota 52 e ormai certo di disputare i play-off, la sfida tra Juve Stabia e Catanzaro si chiude in parità: 1-1. Mosti illude i campani al 18′ mentre Di Francesco ristabilisce l’equilibrio a due minuti dal 90′. I padroni di casa rimangano settimi con 49 punti mentre i calabresi, al quarto pareggio di fila, sono sempre al quinto posto a 56.

L’Avellino vince lo scontro diretto col Mantova e si avvicina all’ottavo posto. Al Martelli gli irpini tornano al successo dopo tre turni di astinenza. Missori al 63′ e Favilli all’86’ regalano tre punti pesanti ai biancoverdi che permettono loro di avvicinarsi a una sola lunghezza dal Cesena agguantando, al contempo, la Carrarese.

I toscani hanno pareggiato 2-2 in casa col Pescara. Distefano al 19 porta avanti la Carrarese ma gli abruzzesi prima pareggiano al 35′ e poi passano avanti con Acampora al 61′ Eugene Bouah all’84 pareggia. Punto amaro sia per i toscani che non riescono ad agganciare il Cesena pur avvicinandolo, che per i biancazzurri che non fanno il balzo decisivo verso la salvezza e rimangono in zona retrocessione unitamente a Spezia e Reggiana.

La bagarre salvezza

Tutto aperto nelle retrovie ma il Padova, grazie al successo per 1-0 sulla Reggiana fa un grandissimo passo in avanti. Per i biancoscudati è la seconda vittoria di fila ottenuta nel finale di partita e in casa. Seghetti all’80’ regala altri punti pesantissimi ai suoi perché ottenuti, ancora una volta, in uno scontro diretto. I veneti volano a quota 40 agganciando Sudtirol, Mantova e Sampdoria. Rimane in fondo alla classifica la Reggiana ferma a 33 punti con Pescara e Spezia.

Proprio i liguri tornano a vincere dopo cinque turni. E lo fanno in modo clamoroso battendo 6-1 il Sudtirol. Valoti sblocca il punteggio all’8′ su rigore. Pecorino pareggia al 20′. L’equilibrio dura poco: Zedadka viene espulso al 25’e Di Serio subito dopo porta nuovamente avanti lo Spezia. Al 33′ Beruatto fa 3-1. Nella ripresa i padroni di casa dilagano: Lapdaula al 70′, Sernicola al 73′ e Aurelio all’82’ fissano il punteggio sul tennistico 6-1.

Pareggio, infine, tra Empoli e Virtus Entella. Sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Guiu al 13′ ma i padroni di casa impattano con Magnino in avvio di ripresa al 50′. Empoli a 37 punti a un solo punto di vantaggio sull’Entella che è in zona play-out.

Serie B, i risultati della trentacinquesima giornata

  • Sampdoria-Monza 0-3
  • Bari-Venezia 0-3
  • Mantova-Avellino 0-2
  • Modena-Frosinone 1-2
  • Spezia-Sudtirol 6-1
  • Palermo-Cesena 2-0
  • Juve Stabia-Catanzaro 1-1
  • Carrarese-Pescara 2-2
  • Padova-Reggiana 1-0
  • Empoli-Virtus Entella 1-1

Classifica

Venezia 75 punti; Monza, Frosinone 72; Palermo 68; Catanzaro 56; Modena 52; Juve Stabia 49; Cesena 44; Carrarese, Avellino 43; Sudtirol, Mantova, Padova, Sampdoria 40; Empoli 37; Virtus Entella 36; Bari 34; Pescara, Spezia, Reggiana 33.

Marcatori

Serie B, vincono le prime tre e il Palermo risponde. In coda sprint di Padova e Spezia
Foto Pasquale Ponente

Joel Pohjanpalo (Palermo) 23 gol; Andrea Adorante (Venezia) 16; Antonio Di Nardo (Pescara), Farès Ghedjemis (Frosinone) 14; Stiven Shpendi (Empoli) 13.

Prossimo turno

Venerdì 24 aprile

  • Monza-Modena alle 19
  • Avellino-Bari alle 21

Sabato 25 aprile

  • Catanzaro-Spezia alle 12,30
  • Frosinone-Carrarese alle 15
  • Pescara-Juve Stabia alle 15
  • Reggiana-Palermo alle 15
  • Sudtirol-Mantova alle 15
  • Virtus Entella-Padova alle 15
  • Venezia-Empoli alle 17,15
  • Cesena-Sampdoria alle 19,30

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI