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Svimez: “Il Nord recuperi il Sud per evitare l’eutanasia dell’Italia”

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Svimez: “Il Nord recuperi il Sud per evitare l’eutanasia dell’Italia”

martedì 20 Agosto 2019 - 07:00
Svimez: “Il Nord recuperi il Sud per evitare l’eutanasia dell’Italia”

Il Presidente Giannola è intervenuto al meeting di Rimini di Comunione e Liberazione. “L’Autonomia differenziata è un fallimento”. La replica dell'irriducibile governatore leghista del Veneto, Luca Zaia: “Irresponsabile chi non la vuole”

RIMINI – Intervenendo al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione nell’ambito della tavola rotonda sul tema “I giorni del Sud”, con Claudio De Vincenti, Professore di Economia Politica all’Università La Sapienza di Roma; Vito Grassi, Presidente Industriali Napoli; Paolo Lattanzio, parlamentare dei 5 Stelle; Mario Mauro, Presidente del Centro Studi Meseuro per l’Europa del Mediterraneo; Fabio Rampelli, Vice Presidente della Camera; Luigi Traettino, Presidente Confindustria Caserta, Sandro Bicocchi, Vice Presidente Fondazione per la Sussidiarietà, il Presidente Svimez Adriano Giannola ha segnalato “il motivo accuratamente nascosto del fallimento del disegno autonomista, che fa prevedere una più virulenta ripresa, senza mediazioni, dopo l’eventuale vittoria elettorale della Lega”. Di qui, ammonisce Giannola, l’esigenza di non tacere e lavorare con massimo impegno all’operazione verità il cui avvio “ha silurato le pretese iniziali”.

Secondo il Presidente Svimez, “torneranno alla carica, se vincenti, più aggressivi e più forti, con Salvini ancor più dipendente dai governatori”.
Perciò, sottolinea Giannola, “è fondamentale chiarire le idee al Nord che si deindustrializza e si meridionalizza, tanto più quanto più conta di riavere i suoi soldi come dice Zaia, e tanto più quanto più punta a instaurare un sovranismo regionale in quel che resta dell’Italia a cui corrisponde la prospettiva di una progressiva perdita di ruolo e una più forte subalternità nell’Unione Europea”.

Infine il Presidente Svimez osserva che “chi dice dobbiamo far crescere Milano, sottovaluta che il Nord da solo può ambire al massimo a fare il terzista di lusso alla Germania mentre il made in Italy si produce altrove. Se si va avanti così, il Nord ritornerà sui livelli economici pre-crisi nel 2025. Per fermare l’eutanasia del Paese, il Nord deve capire che, solo recuperando il Sud e il suo mercato interno, può recuperare esso stesso. Il Sud è il Mediterraneo, è la globalizzazione, è la logistica dei porti, è tutto quello che serve perché l’Italia sia un Paese dignitoso. Certo, costa. Ma il Nord deve esserne cosciente e partecipe”.

Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commentando l’intervento di Giannola, ha detto: “È ora di finirla con la bufala della secessione dei ricchi e dell’Italia di serie A e serie B. In tutti i modelli autonomisti non esiste che si possa nemmeno immaginare che una parte dei un Paese possa andar male in un contesto nazionale. L’Autonomia è responsabilità. Semmai irresponsabile è chi non la vuole. La proposta di autonomia, partita da tre Regioni, ma estendibile a tutte le altre che volessero raccogliere la sfida della responsabilità e dell’efficienza, è la medicina per i mali del sud, non ne è la causa”.
“L’Autonomia – aggiunge Zaia – aiuterà prima di tutto a riallineare la qualità dei servizi, perché è scandaloso, immorale, che migliaia di meridionali debbano emigrare per curarsi. E non è vero che il Sud abbia avuto meno trasferimenti o meno opportunità. è vero invece che qualcuno ha gestito male le risorse, a cominciare da quelle per la sanità”.

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