Europee 2024, vademecum sui programmi elettorali

Europee 2024, vademecum sul programma elettorale dei singoli partiti

Stefano Scibilia

Europee 2024, vademecum sul programma elettorale dei singoli partiti

Stefano Scibilia  |
sabato 08 Giugno 2024

Guida ai progetti per andare alle urne con maggiore consapevolezza

Le urne delle elezioni Europee 2024 sono ufficialmente aperte, ma tra gli elettori regna ancora l’indecisione. In queste giornate intense sono diversi i cittadini che non hanno un’idea specifica sul programma elettorale dei singoli partiti in chiave europea.

Spesso l’attenzione si concentra maggiormente sul singolo candidato e mai su quello che è il programma elettorale che ogni partito offre in base agli obiettivi da perseguire in Europa. Proprio per questo motivo andremo a vedere le diverse posizioni su tematiche importanti a livello europeo come le guerre in Ucraina e Medio Oriente, la Difesa, le riforme, l’economia, il lavoro, l’ambiente, l’energia, l’agricoltura, l’immigrazione e la salute.

Europee 2024, Fratelli d’Italia

Nella giornata di ieri la premier Giorgia Meloni ha parlato del lavoro svolto dal governo in questo anno e mezzo, sottolineando anche quelli che sono gli obiettivi del suo partito in Europa. Da questo punto di vista secondo la premier le elezioni Europee rappresentano un banco di prova importante perché potrebbero rivelarsi “un’indicazione importante sulla strada del Governo”. Ecco come il partito Fratelli d’Italia si pone sui temi più importanti in Europa.

  • Guerre: proseguire nell’impegno a prevenire e risolvere ogni conflitto, per una pace giusta in Ucraina e per il perseguimento del principio “due popoli, due Stati” in Medio Oriente
  • Difesa: costruire una politica industriale comune nel settore della difesa, aumentando la collaborazione in una logica di sovranità europea, potenziando la base industriale sia in termini di produzione che di ricerca e sviluppo, e consolidare un’industria della difesa tecnologicamente avanzata, libera da dipendenze esterne ma integrata con la Nato.
  • Riforme: Lavorare a una riforma della Politica di Coesione per il periodo successivo al 2027, che consenta all’Italia un impiego dei fondi più efficiente rispetto al passato: occorre spendere di più, ma occorre anche farlo meglio.
  • Economia: migliorare il Patto di Stabilità e Crescita nell’ottica di una maggiore flessibilità, tenendo conto delle esigenze finanziarie degli Stati membri.
  • Lavoro: individuare risorse non spese nell’ambito del bilancio UE da utilizzare per la detassazione verso le aziende che creano nuova occupazione di qualità, sul modello italiano del “più assumi meno paghi”.
  • Ambiente: modificare radicalmente la direttiva sulle “case green” per tutelare i proprietari di immobili ed efficientare il patrimonio edilizio in modo graduale e sostenibile, prevedendo adeguati incentivi a livello Ue.
  • Energia: Investire in ricerca e sviluppo sull’innovazione in campo energetico, compreso il nucleare da fusione più sicuro, stabile e pulito per rendere l’Italia energeticamente sovrana e indipendente.
  • Agricoltura: rivedere la Politica Agricola Comune (PAC) rimuovendo le norme che riducono le superfici coltivabili e il reddito degli agricoltori, innalzando il limite previsto per gli aiuti di Stato e introducendo una moratoria sui debiti.
  • Immigrazione: promuovere accordi di cooperazione con gli Stati terzi per il contrasto all’immigrazione clandestina, per fermare le partenze e per la gestione in loco delle domande di asilo e dei trattenimenti per i rimpatri.
  • Salute: no al green pass globale proposto dall’OMS e dall’Ue.

Europee 2024, Partito Democratico

Le elezioni Europee sono una ulteriore occasione di confronto tra maggioranza e opposizione in Italia, in particolare tra la premier Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein. Durante il suo ultimo comizio a Roma la leader dem ha parlato dell’importanza di avere un’Europa più concentrata nella lotta alle disuguaglianze

  • Guerre: la pace europea non può mai diventare una resa alla prevaricazione e alla violenza; la pace deve essere giusta, rispettosa del diritto internazionale e costruita all’interno di un nuovo quadro di sicurezza continentale teso a rilanciare la cooperazione e il multilateralismo.
  • Difesa: istituire i Corpi civili di pace europei
  • Riforme: superare il diritto di veto, rafforzare il bilancio europeo e il Parlamento europeo, introdurre nuovi strumenti di partecipazione democratica.
  • Economia: rendere permanente e rafforzare Next Generation EU, estendendolo a tutti i settori strategici e facendolo diventare una vera leva di politica industriale europea.
  • Lavoro: adottare un Patto sul Progresso Sociale, per ribadire il nostro modello di welfare: salario minimo, rafforzamento della contrattazione collettiva, nuovi diritti per i nuovi lavori, regolamentazione dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali.
  • Ambiente: anticipare i tempi di azzeramento delle emissioni nette per realizzare una economia europea carbon free strategicamente autonoma.
  • Energia: istituire un Fondo europeo sull’efficientamento energetico del patrimonio edilizio.
  • Agricoltura: vanno favoriti il sostegno complementare al reddito e il fondo mutualistico per la stabilizzazione del reddito: vogliamo invertire il gap generazionale nel settore agricolo, che in Italia è sotto la media Ue.
  • Immigrazione: visione solidale, responsabile e condivisa di accoglienza su scala europea, basata sulla solidarietà, sulla condivisione sulla responsabilità condivisa, sulla cooperazione allo sviluppo e soprattutto sul rispetto dei diritti umani fondamentali, all’interno e all’esterno dell’Unione europea.
  • Salute: creare un’Europa della Salute, mettendo in comune strutture di ricerca e produzione di vaccini e farmaci sul modello di quanto fatto durante la pandemia.

Europee 2024, Movimento 5 Stelle

Durante i suoi ultimi comizi Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha sottolineato l’importanza di non dare altre armi a Israele e all’Ucraina, ribadendo che la volontà di votare per il suo partito alle elezioni Europee rappresenta anche una scelta di pace.

  • Guerre: al popolo ucraino va tutto il nostro supporto, ma adesso diciamo basta all’invio di nuove armi e perseguiamo in tutti i modi la pace.
  • Difesa:  la difesa comune europea deve essere uno strumento di peacekeeping al servizio delle Nazioni Unite: un Commissario alla difesa non significa un Commissario alla guerra.
  • Riforme:  istituzione di un referendum abrogativo a livello europeo, in modo che i cittadini di almeno un terzo degli Stati membri possano chiedere di abrogare un atto giuridico.
  • Economia: investimenti e incentivi per la produzione e l’adozione di energie rinnovabili, come l’energia solare ed eolica, può ridurre le emissioni di gas serra e favorire la creazione di posti di lavoro nel settore delle energie pulite.
  • Lavoro: direttiva per il reddito di cittadinanza europeo e salario minimo per contrastare il dumping sociale.
  • Ambiente: decarbonizzazione della nostra economia.
  • Energia: un Energy Recovery Fund contro la povertà energetica.
  • Agricoltura: la futura Politica Agricola Comune (PAC) per il post 2027 deve prevedere alcuni elementi qualificanti in discontinuità con il passato; in particolare, serve una semplificazione delle procedure di accesso.
  • Immigrazione: istituire in Paesi terzi sicuri delle task force di esperti composte da delegazione dell’UE, l’agenzia EASO, organizzazioni internazionali quali l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati (UNHCR) o l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) con l’obiettivo di esaminare preliminarmente la domanda presentata da un migrante volta al riconoscimento dello status di rifugiato, per poi permettergli di raggiungere un Paese dell’Ue in maniera legale e sicura, rispettando una distribuzione quote e tenendo conto di requisiti prestabiliti.
  • Salute: creare uno spazio europeo dei dati sanitari e garantire condizioni di lavoro adeguate, paritarie, anche salariali a tutti gli operatori sanitari.

Europee 2024, Lega

Per le elezioni Europee il leader della Lega Matteo Salvini ha deciso di candidare il generale Roberto Vannacci. I due hanno concluso insieme la campagna elettorale con un comizio che si è tenuto in piazza Santi Apostoli a Roma, tra attacchi a Macron e Lagarde ed elogi a Trump e Le Pen.

  • Guerre: sostenere il diritto di autodifesa dell’Ucraina, con la consapevolezza di dover perseguire, allo stesso tempo, tutti gli sforzi diplomatici per arrivare a una soluzione condivisa e porre fine al conflitto anziché favorire sconsiderate escalation militari, come auspica qualche leader europeo.
  • Difesa:  contrari all’idea della costituzione di un esercito europeo la cui operatività potrebbe essere condizionata dagli squilibri e dai pesi oggi esistenti tra gli Stati membri, amplificando, e non attenuandone, gli interessi diversi.
  • Riforme: cancellare la direttiva case green.
  • Economia: l’Unione europea deve concentrarsi sulla fine delle politiche d’austerità e di svalutazione salariale condotte in questi anni.
  • Lavoro: rilanciamo una re-industrializzazione autentica che sfrutti tutte le tecnologie disponibili, utili alla transizione energetica, senza preclusioni ideologiche.
  • Ambiente: primo atto un decreto omnibus che riveda da cima a fondo il Green Deal, con un approccio intersettoriale, affinché obiettivi e tempistiche siano realistici, in linea con i concorrenti sui mercati internazionali e soprattutto sostenibili per famiglie e imprese.
  • Energia: investiamo sul nucleare, nella ricerca sui piccoli reattori modulari e sull’ energia da fusione per un mix energetico diversificato.
  • Agricoltura: riportare la PAC su un binario rivolto alla tutela della capacità produttiva delle aziende, superando il farraginoso e burocratico sistema di ecoschemi e tornando a destinare quelle risorse al sostegno di base.
  • Immigrazione: il sistema europeo di asilo vada riformato impedendo ai clandestini di raggiungere il territorio europeo creando altresì centri d’identificazione dei migranti nei Paesi di transito (in particolare in tutti quelli della sponda sud del Mediterraneo) ove identificare e trattare le domande d’asilo.

Europee 2024, Forza Italia

Nel programma elettorale di Forza Italia si legge che “la grande scommessa per il futuro dell’Unione europea è continuare a essere la forza che promuove la libertà dei popoli e la cooperazione come motori della crescita e dello sviluppo sociale”.

  • Guerre: l’Ucraina difende non solo la propria libertà, sovranità e integrità territoriale, ma anche i nostri valori condivisi. Forza Italia nel Ppe continuerà a fornire sostegno al popolo ucraino.
  • Difesa: una Difesa Comune, per un’Europa che possa difendersi da sola.
  • Riforme: premierato europeo: elezione diretta di un solo “Premier/Presidente dell’Unione” che sostituisca gli attuali presidenti della Commissione e del Consiglio europeo.
  • Economia: messa in comune del debito: una strategia per affrontare le crisi finanziarie in modo più efficace, distribuendo il carico del debito in modo equo tra i Paesi membri.
  • Lavoro: favorire la mobilità del lavoro con un lasciapassare europeo per la sicurezza sociale.
  • Ambiente: occorre rivedere il pacchetto di iniziative che rischia di danneggiare settori chiave della nostra economia – dall’automotive alla casa, dalla siderurgia all’agricoltura – e di avvantaggiare avversari strategici come la Cina.
  • Energia: promuovere il nucleare di nuova generazione per l’autonomia energetica.
  • Agricoltura: riforma della PAC: equa distribuzione dei fondi della PAC tra gli Stati membri e all’interno di essi; servono finanziamenti adeguati e aggiuntivi per facilitare gli sforzi ambientali dei nostri agricoltori, incentivarli a operare in modo più sostenibile e aiutarli a contrastare gli effetti del cambiamento climatico, valorizzando le specialità della nostra agricoltura.
  • Immigrazione: meccanismo obbligatorio e rigoroso per ricollocamenti con condivisione di responsabilità, solidarietà e oneri tra i Paesi europei.
  • Salute: raddoppiare il bilancio dell’Ue nella ricerca medica e nell’innovazione farmaceutica nella programmazione 2024-2027 e arrivare a investire il 4% del PIL europeo in ricerca e sviluppo entro il 2030.

Europee 2024, Stati Uniti d’Europa

Nel programma del partito Stati Uniti d’Europa viene ribadita l’importanza di dotarsi degli strumenti necessari per rispondere in modo efficace alle sfide e alle crisi del nostro tempo, diventando una Federazione Europea.

  • Guerre: aiutare l’Ucraina a vincere la guerra contro l’aggressore russo attraverso nuovi stanziamenti e nuove forniture militari, procedere con la confisca degli asset russi congelati dalle sanzioni e con il loro impiego a sostegno dello sforzo ucraino di difesa e di ricostruzione.
  • Difesa: costruzione di una difesa comune europea con l’istituzione di un esercito europeo.
  • Riforme: mettere mano ai Trattati istitutivi e fare passi avanti verso gli Stati Uniti d’Europa, con un governo che risponda al Parlamento europeo, una politica estera, di difesa, fiscale e migratoria comune e l’eliminazione del voto all’unanimità.
  • Economia: bisogna passare da un’Europa dei trasferimenti, in grado solo di allocare risorse agli Stati nazionali in tensione competitiva tra loro, a un’Europa degli investimenti.
  • Lavoro: è necessario andare verso un mercato europeo unico del lavoro, introducendo un quadro di regole comuni volte a superare le barriere nazionali alla mobilità dei lavoratori, al riconoscimento dei titoli di studio, all’accesso alle professioni, favorendo una maggiore armonizzazione dei diritti sociali per superare la disparità tra i diversi sistemi di welfare, arrivando a pensare a un sussidio di disoccupazione europeo attraverso il quale intervenire, in un quadro di un nuovo sistema di investimenti, nelle aree depresse in cui si verificano crisi localizzate.
  • Ambiente: il sistema industriale deve rappresentare player fondamentale e volano in un percorso di decarbonizzazione che, contemperando sviluppo e rispetto dell’ambiente, sappia competere e concorrere con USA e Cina.
  • Agricoltura: Attorno al cibo, all’agricoltura, alla pesca si giocano le principali sfide del nostro tempo. L’Europa ha bisogno di produrre di più, e in modo più efficiente, coniugando la sensibilità ambientale con quella economica e sociale.
  • Immigrazione: meccanismi che assicurino un trattamento umano e dignitoso dei migranti, contrastando il modello di business cinico e disumano dei trafficanti, migliorando gli standard di accoglienza e le procedure di asilo, condividendo le responsabilità in maniera equa tra tutti gli Stati membri.
  • Salute: Il “no” opposto per mere motivazioni ideologiche da parte del governo italiano – e di diverse altre forze politiche – al MES sanitario è stata un’occasione persa, del valore di 37 miliardi, per far compiere un salto di qualità alle nostre infrastrutture sanitarie.

Europee 2024, Alleanza Verdi-Sinistra

In vista delle elezioni europee l’Alleanza Verdi-Sinistra Italiana ha presentato il suo programma il 9 maggio scorso, esattamente a un mese dal voto. a infiammare il dibattito pubblico e a provocare la furia delle destre, è stata la candidatura di Ilaria Salis, la maestra italiana detenuta a Budapest per mesi in attesa di processo e solo di recente trasferita ai domiciliari con tanto di polemica perché il giudice ha rivelato il suo indirizzo in aula.

  • Guerre: interrompere le forniture militari e creare un quadro che consenta un cessate il fuoco nel conflitto russo-ucraino, il ritiro delle truppe di occupazione russa e l’avvio di negoziati per una pace duratura.
  • Difesa: inserire il “ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” nel Trattato sull’Unione europea.
  • Riforme: approvare una direttiva quadro per un reddito minimo europeo, parametrato per garantire in ogni paese membro il livello minimo di sussistenza socio-culturale e una protezione sicura contro la povertà in ogni circostanza.
  • Economia: garantire una revisione delle regole di governance economica che cancelli una volta per tutte la stagione dell’austerità e superi la recente riforma per allinearla invece al raggiungimento dei diritti contenuti nel Pilastro Europeo dei Diritti Sociali.
  • Lavoro: adottare una direttiva per indicizzare i salari all’inflazione in tutti gli Stati membri.
  • Ambiente: istituire un Fondo europeo per gli investimenti ambientali e sociali di almeno 2.000 miliardi di euro, per finanziare investimenti green, trasporto pubblico ed efficientamento energetico delle case, favorendo le persone con maggiore difficoltà economiche nell’accesso agli incentivi.
  • Energia: escludere il nucleare e la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica dalle tecnologie strategiche e dai progetti prioritari del Regolamento Net Zero Industry Act.
  • Agricoltura: ripensare la Politica Agricola Comune (PAC) sulla base delle strategie Farm to Fork e Biodiversity rafforzando le condizioni ecologiche, sociali e di benessere degli animali che i Paesi membri devono implementare nei piani strategici nazionali.
  • Immigrazione:riformare profondamente l’attuale Patto sulla migrazione e l’asilo seguendo un nuovo approccio basato sui principi di umanità, solidarietà e di responsabilità condivisa.
  • Salute: garantire il diritto alla salute e ritornare al modello di sanità pubblica e di copertura universale delle cure, equa e gratuita, con un budget sufficiente e servizi che rimuovano le barriere economiche non legate alla razionalità sanitaria e senza alcuna esclusione per le persone residenti in qualsiasi Paese dell’Unione Europea.

Europee 2024, Azione

Il partito Azione ha deciso di concorrere in solitaria in queste elezioni Europee dopo la rottura con +Europa e Italia Viva, che partecipano alle elezioni con la lista “Stati Uniti d’Europa”. Entrambe le formazioni cercheranno di raggiungere almeno il 4% dei voti per ritrovarsi al Parlamento Europeo nello stesso gruppo politico.

  • Guerre: obiettivo prioritario che l’UE continui a sostenere l’Ucraina e assicuri a Kiev i mezzi per contrastare l’aggressione russa e riconquistare le parti del suo territorio ancora sotto il controllo di Putin.
  • Difesa: favorevoli all’istituzione di un’unione della difesa e di forze armate europee capace di contenere la minaccia russa e dare consistenza alla politica estera dell’Unione.
  • Riforme: eliminare il voto all’unanimità nell’ambito del Consiglio.
  • Economia: l’Europa ha bisogno di un massiccio piano di investimenti gestito direttamente dalla Commissione.
  • Lavoro: nascita di una politica industriale comune, sostitutiva degli strumenti nazionali.
  • Ambiente: riformare l’impianto del Green Deal.. Sappiamo che molti obiettivi in esso contenuti non sono materialmente raggiungibili e alcune delle normative approvate (es. Case Green) risultano insostenibili finanziariamente.
  • Energia: per la produzione elettrica, va garantito pari sostegno normativo e finanziario a tutte le tecnologie a bassa emissione, incluso il nucleare della migliore tecnologia oggi disponibile.
  • Agricoltura: invertire il meccanismo di formazione dei prezzi per proteggere il reddito degli agricoltori.
  • Immigrazione: superamento dell’accordo di Dublino con l’introduzione di una redistribuzione obbligatoria, preventiva e permanente dei richiedenti asilo tra gli Stati membri, senza possibilità di esoneri attraverso il versamento di contributi finanziari.
  • Salute: interesse prioritario dell’Italia che venga riaperta la linea di finanziamento del MES relativa al potenziamento dei Sistemi Sanitari Nazionali.

Europee 2024, Pace Terra Dignità

Anche la lista “Pace Terra Dignità”, guidata dall’ex giornalista tv Michele Santoro avrà il difficile compito di superare la soglia del 4%.

  • Guerre: cessare l’invio di armi all’Ucraina e coadiuvarla in un negoziato che garantisca la reciproca sicurezza alle parti e risolva con procedure democratiche e di autodeterminazione il contrasto sulle terre contese.
  • Difesa: il Parlamento Europeo deve avere l’iniziativa legislativa e deve partecipare al processo decisionale nell’ambito della politica estera e della sicurezza comune
  • Riforme: abolire il Patto di stabilità e crescita che impone vincoli antisociali alla spesa per la sanità, la scuola, i servizi e consente deroghe solo per nuovi armamenti
  • Economia: impedire la fuga di capitali all’estero e l’incontrollata globalizzazione della finanza, introdurre la Tobin Tax sui movimenti speculativi e tassare le aziende del fossile (mentre oggi l’87% delle emissioni non è soggetto a un costo), estendere ed aumentare la Carbon Tax, detassare le tecnologie verdi e abolire qualsiasi detrazione fiscale per chi inquina.
  • Lavoro: introdurre un sostegno economico universale a chi resta senza lavoro
  • Ambiente: dobbiamo puntare a contenere il surriscaldamento in un grado e mezzo entro il 2030. Per raggiungere questo risultato dobbiamo ridurre di un grado la temperatura delle case, mangiare meno carne, prendere il meno possibile l’aereo e non sprecare acqua nel consumo domestico; ma per il 70% la riduzione delle emissioni di CO2 dipende da scelte politiche e collettive.
  • Energia: nei Paesi dell’Unione europea gli edifici assorbono il 45% dei consumi energetici. Se si ristrutturano energeticamente si migliora il loro comfort termico, riducendo al contempo sia le loro emissioni di anidride carbonica sia gli importi delle bollette energetiche; e i risparmi delle famiglie sulle bollette consentiranno di ammortizzare, in un certo numero di anni, gli investimenti necessari. Poiché non tutte le famiglie sono in grado di sostenere i costi iniziali, è compito e interesse dello Stato farsene carico anche per ragioni di giustizia sociale.

Europee, 2024, Libertà

Anche la lista “Libertà”, guidata dal leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca rappresenta una delle novità di queste elezioni e anche in questo caso si insegue la difficile sfida di raggiungere il 4% dei voti.

  • Guerre: accordo di pace, mandare aiuti invece che armi.
  • Difesa: l’Italia deve dichiararsi un Paese non belligerante.
  • Riforme: più autonomia, libertà di essere uno Stato sovrano.
  • Economia: superamento regole del Patto di Stabilità.
  • Lavoro:  lotta al dumping salariale.
  • Ambiente: più risorse per la messa in sicurezza del territorio.
  • Energia: incentivi europei per sostenere le spese di efficientamento energetico.
  • Agricoltura: rivista Pac e cancellata l’Irpef agricola.
  • Salute: no al green pass globale.

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