Centuripe rinnova il gemellaggio con Lanuvio - QdS

Centuripe rinnova il gemellaggio con Lanuvio

redazione

Centuripe rinnova il gemellaggio con Lanuvio

Elisa Saccullo  |
mercoledì 05 Giugno 2024

A cinquant’anni dal patto di fratellanza, le due città celebrano un’amicizia che il sindaco La Spina definisce “la più antica al mondo”. Un rapporto che affonda le sue radici nella storia

CENTURIPE (EN) – Concluso il rinnovo dell’antichissimo gemellaggio dei rapporti di amicizia e fratellanza tra la città laziale di Lanuvio (a dodici chilometri da Roma) e la sicula Centuripe. “L’amicizia più antica al mondo – sottolinea il sindaco di Centuripe Salvatore La Spina -, ancora una volta diventa storia”.

Centuripe e Lanuvio, gemellate da cinquant’anni

Sono infatti trascorsi cinquant’anni dal 1974, anno in cui il sindaco di Centuripe, Ermanno Laudani, ed il sindaco di Lanuvio, Leonio Evangelista, riportarono in vita il vincolo secolare intercorrente tra i due paesi, dando lustro ad uno straordinario patto di amicizia. La celebrazione del cinquantenario è avvenuta presso il palazzo comunale di Lanuvio.

Grande entusiasmo e forti emozioni da parte di tutti i presenti per questo importante momento, compresa una delegazione di Centuripe. “Ringrazio – dice La Spina – il sindaco di Lanuvio Andrea Volpi per l’accoglienza, Franco e Irene Quadrana, Maurizio Santoro e Salvo Longo per il coordinamento, Luigi Galieti e tutti i Lanuvini che si sono spesi per rendere questi momenti indimenticabili. Aggiunge La Spina: “il gemellaggio fonde due lingue, due culture, due tradizioni e due storie in un unico percorso di amicizia”.

Il gemellaggio trae origine da un trattato storico-archeologico del tutto eccezionale, come eccezionale è il documento epigrafico da cui prende origine. Un trattato risalente al I sec. a.C., quando gli ambasciatori di Centuripe Filiarcos, Lampon e Csoarcos si recarono a Lanuvio, presentarono le loro genealogie alle autorità del luogo per dimostrare la loro parentela con gli abitanti di quella città, come attesta l’insigne epigrafista prof. Giacomo Manganaro nel suo studio “Senatus Consultum in greco dorico dei Lanuvini e il rinnovo della cognatio con i centuripini”, pubblicato nel 1963 da Arte tipografica Napoli.

Il documento, per completezza, non è altro che il frutto d’un lavoro certosino di decifrazione, interpretazione e traduzione dall’antico greco-dorico di una iscrizione incisa su una lapide calcarea scoperta a Centuripe nei primi anni ’60, denominata dagli esperti “l’iscrizione di Centuripe ”.

A seguito di detta pubblicazione, dopo duemila anni di storia fu rinnovato tra le due comunità, il 18 settembre 1974, il gemellaggio di cui è stato celebrato il cinquantesimo anniversario.

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