Era già stato presidente regionale della Confederazione. Nell'assemblea nazionale delle Costruzioni ha chiesto di valorizzare le materie prime del territorio sfruttando le opportunità dal Pnrr
Alberto Santoro, di Custonaci (Trapani), è stato eletto presidente nazionale del settore lapideo in seno alla Confederazione nazionale artigianato.
Accolgo questa nomina – ha dichiarato Santoro, famiglia di cavatori da ben tre generazioni, già presidente regionale del settore – con grande senso del dovere. La mia volontà è quella di rappresentare al meglio le istanze e le necessità degli imprenditori del settore e di fare squadra per risolvere una serie di problematiche strutturali riguardanti il costo del lavoro, la qualificazione del personale, i rapporti con le banche”.
Nel suo discorso all’assemblea nazionale delle Costruzioni riunitasi in un hotel di Roma, Santoro ha lanciato anche una sfida: “Perché non imporre il made in Italy dei materiali utilizzati per i lavori da realizzare in Italia?”.
“Nel nostro Paese – ha detto Santoro – vantiamo pietre naturali che non hanno nulla da invidiare ai prodotti provenienti da altre nazioni. Con l’opportunità che ci prospetta il Piano di Ripresa e Resilienza nazionale, non possiamo perdere l’occasione di valorizzare le materie prime che abbiamo già a casa nostra”.