Tra le cause del dramma si ipotizzano una malattia congenita o il caldo asfissiante
Tragedia infinita a Quartucciu, nella città metropolitana di Cagliari. Un neonato di due mesi è morto tra le braccia della madre durante l’allattamento mentre si trovava in una piazza del paese. Le cause del decesso non sono ancora state accertate e il pubblico ministero di Cagliari, Andrea Vacca, ha deciso di far effettuare l’autopsia.
La dinamica: il piccolo è svenuto all’improvviso durante l’allattamento
La mamma lo stava allattando, quando improvvisamente il bambino ha perso i sensi. I genitori hanno cercato immediatamente di rianimarlo, aiutate da altre persone che si trovavano in piazza, praticando disperatamente le manovre di rianimazione.
Pochi istanti dopo è arrivata anche l’ambulanza del 118, che si trovava in zona. I medici hanno tentato in tutti i modi di salvare il piccolo, ma non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono poi arrivati i carabinieri che adesso si stanno occupando del caso.
Ipotesi malattia congenita o caldo
L’ipotesi avanzata dai medici è che il piccolo sia deceduto per una malformazione congenita, oppure per un malore anche legato al caldo torrido. La tragedia è avvenuta in piazza Raffaele Piras, intorno alle 22:30. Il padre, di 35 anni, e la mamma di 33, con i nonni del piccolo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena, si trovavano in piazza per prendere un po’ di fresco vista la giornata torrida.