Il capoluogo è 96° su 105 nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore: nessun miglioramento rispetto allo scorso anno. Restano negativi i dati relativi a rete idrica, verde e trasporto pubblico
SIRACUSA – Presentato il Rapporto “Ecosistema Urbano 2022”, l’annuale ricerca di Legambiente giunta alla sua 29° edizione, sullo stato di salute ambientale dei comuni italiani capoluogo di provincia realizzato con la collaborazione del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e il contributo scientifico di Ambiente Italia.
Per stilare il rapporto, quest’anno, sono stati presi in considerazione 18 parametri raggruppati in cinque macroaree (Ambiente urbano, Aria, Acqua, Mobilità, Rifiuti).
I dati relativi alla Sicilia, in generale, ed alla città di Siracusa, in particolare, non sono dei più rosei. Infatti, anche per quest’anno, il capoluogo aretuseo è agli ultimi posti tra i capoluoghi provinciali italiani piazzandosi nella classifica nazionale al 96° posto su 105 con il punteggio di 39,031.
La città di Siracusa anche l’anno scorso si era classificata al 96° posto. Su scala regionale invece Siracusa scende di un gradino rispetto allo scorso anno piazzandosi al 6° posto fra le nove province siciliane dietro Agrigento (58°), Trapani (61°), Ragusa (66°), Enna (80°), Caltanissetta (90°), ma facendo meglio di Messina (98°), Palermo (104°), Catania (105°).
Per quanto riguarda la macroarea Ambiente urbano i dati non sono dei migliori. Scarso il numero di alberi in aree di proprietà pubblica che la pone al 78° posto con il punteggio di 9,27. Per le isole pedonali è al 34° posto con 0,389; nell’utilizzo pubblico di energia solare (potenza installata in kW su edifici pubblici ogni mille abitanti) è al 28° posto. È 82^ per l’uso efficiente del suolo con 3,0 punti.
Peggio per il verde urbano che vede il capoluogo aretuseo al 99° posto con 8,3 punti. Nella macroarea Aria per il biossido di azoto al 36° con il punteggio di 20,33; per l’ozono al 5° posto; per quanto riguarda la presenza di polveri sottili Pm10 riscontrati in atmosfera, Siracusa si piazza al 45° posto con 22,0 punti; Per la macroarea Acqua per i consumi idrici si piazza al 62° posto con 151,32 litri per abitante al giorno.
Sono negativi i dati relativi alle dispersioni della rete idrica dove Siracusa risulta tra le peggiori con perdite del 65,42% ed il 98° posto in classifica. Per la capacità di depurazione delle acque è 65°.
Per la macroarea Mobilità sono estremamente negativi i dati sull’offerta di trasporto pubblico, cioè i chilometri percorsi annualmente dai mezzi pubblici per ogni abitante residente, che vedono Siracusa ultima in Italia al 105° posto con 0,78 punti. Male anche per passeggeri per trasporto pubblico dove si piazza 101° posto con 1,572. Per le piste ciclabili è al 54° posto con 6,51 punti. Per il tasso di motorizzazione (auto circolanti ogni 100 abitanti) è 84°. Per le vittime causate da incidenti stradali è al 57° posto con 5,46 punti.
Infine la macroarea Rifiuti. Per quanto riguarda la raccolta differenziata Siracusa si classifica all’84° posto con il 49,73%. Per quantità di rifiuti prodotti, invece, si piazza al 59° posto con 522,6 kg annui per abitante.
“Potrei usare mille argomenti per giustificare i risultati che vedono Siracusa in fondo alla classifica che ci vede allo stesso posto dello scorso anno – ha commentato il sindaco, Francesco Italia -. In questo caso non posso che rilevare alcune performance positive che hanno a che fare con scelte amministrative compiute in questi anni come il solare pubblico, le isole pedonali, le piste ciclabili, e il dato sui rifiuti differenziati. Il mio non è un tentativo di mostrare il bicchiere mezzo pieno e il bicchiere mezzo vuoto. È semplicemente l’invito a un’analisi ragionata dei dati. Sarebbe un atto di trasparenza verso i cittadini e di rispetto verso la verità e gli autori delle classifiche”.