Guerra Ucraina, "I russi scrivono 'a Berlino', lì vogliono arrivare a breve" - QdS

Guerra Ucraina, “I russi scrivono ‘a Berlino’, lì vogliono arrivare a breve”

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Guerra Ucraina, “I russi scrivono ‘a Berlino’, lì vogliono arrivare a breve”

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lunedì 21 Marzo 2022

Il presidente Zelensky esorta l'Ue e la Germania a non "finanziare" la Russia. Il piano di Putin andrebbe oltre l'Ucraina, fino al cuore dell'Europa.

Continua lo spargimento di sangue in Ucraina. Dopo l’ultima lettera della spia russa, il presidente ucraino Vlodomir Zelensky fa sapere che la Russia non intende fermarsi all’Ucraina, ma andare molto oltre. Almeno fino a Berlino.

“A Berlino” sugli elicotteri russi

“Stiamo combattendo per la nostra salvezza contro uno dei più numerosi eserciti del mondo, contro razzi, bombe, artiglieria, aerei e elicotteri sui quali i russi già scrivono ‘A Berlino’ perché vogliono andare oltre l’Ucraina. Vogliono andare ovunque e venire da voi”. Lo ha detto in un video pubblicato su Telegram il presidente ucraino Vlodomir Zelensky rivolgendosi alla Germania.

Zelensky: “La guerra più terribile in Europa dalla Seconda guerra mondiale”

“Noi combattiamo contro gli occupanti – ha aggiunto – che uccidono i rifugiati per strada, che uccidono i civili, che creano la fame per tante città e bruciano interi quartieri residenziali. In queste tre settimane di guerra sono morti 115 bambini. Questa è la guerra più terribile in Europa dai tempi della Seconda Guerra Mondiale“.

Ciò che ci accomuna con l’Europa è la voglia di vivere liberiCiò che invece motiva la Russia a combattere contro di noi è la voglia di distruggere tutto ciò, tutti i nostri valori, tutti i vostri valori. Perché noi siamo voi. Siamo ucraini, siamo parte dell’Europa e per questo vogliamo stare con l’Europa e noi combattiamo per questo. E ciò che voi potete conquistare semplicemente in piazza, facendo pressione sui vostri politici affinché l’Ucraina diventi parte dell’Unione Europea. Tedeschi, voi avete forza. L’Europa ha la forza più grande di qualsiasi razzo, di qualsiasi carro armato”, ha detto ancora il presidente dell’Ucraina.

L’appello a Ue e Germania

Senza il commercio con voi e con le vostre aziende la Russia non avrà soldi per questa guerra. Perché nessuno ha diritto di flagellare l’Europa. Quando il razzo russo è caduto a 20 km dal confine Nato, quando i carri armati russi sparavano contro la nostra centrale nucleare, tutti hanno finalmente capito che bisogna dare ascolto all’Ucraina, bisogna aiutarci perché da questo dipende anche la vostra vita. Per favore non sponsorizzate la macchina da guerra contro questo paese.

Gli occupanti non devono ricevere un euro. Chiudete i vostri porti. Non fornitegli beni. Rifiutate le loro risorse energetiche. Fate pressione affinché la Russia vada via dall’Ucraina”, ha chiesto appellandosi all’Europa.

So che la pace è possibile e voi dovete agire per arrivare alla pace – ha aggiunto -. Ciascuno in Europa, ciascuno in Germania deve agire affinché Kiev possa essere chiamata Nuova Berlino, affinché le nostre strade tornino ad essere sicure come le vostre, affinché si sentano le risate di gioia e si vedano i sorrisi, affinché i bambini giochino non nei rifugi, e affinché tutti noi possiamo dimenticare le sirene, come ormai l’avete dimenticata voi. I razzi russi non devono avere nessuna chance, nessuna chance le bombe russe, nessuna chance la guerra. Agite, affinché ci sia la pace“, ha concluso.

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