Vigilanza e salvataggio in versione ridotta, servizio operativo soltanto per 26 giorni - QdS

Vigilanza e salvataggio in versione ridotta, servizio operativo soltanto per 26 giorni

Pietro Vultaggio

Vigilanza e salvataggio in versione ridotta, servizio operativo soltanto per 26 giorni

giovedì 27 Giugno 2019 - 00:00
Vigilanza e salvataggio in versione ridotta, servizio operativo soltanto per 26 giorni

Tre torrette di controllo saranno complessivamente collocate da contrada Caos a Zingarello. L’Amministrazione comunale del capoluogo ha stanziato poco meno di 25 mila euro

AGRIGENTO – Nonostante le casse comunali stiano attraversando un momento difficile, l’Amministrazione ha deciso di stanziare ugualmente 24.136 euro, con annesso schema di bando di gara, per appaltare il servizio di vigilanza e salvataggio lungo il litorale per la stagione balneare 2019.

Il servizio non sarà garantito per tutta l’estate, ma coprirà appena 26 giorni. Lo scorso anno, l’impegno economico è stato di 29.929,53 euro, sempre con una durata di ventisei giorni dalle nove di mattina alle sette di sera, ma la prestazione è iniziata alla fine di luglio.

Come evidenziato dal Municipio, il motivo per cui non si riescono a sforare i quasi trenta giorni di lavoro, è dovuto al fatto che la Regione e il Libero Consorzio comunale di Agrigento (ex Provincia regionale) non fanno arrivare, ormai da anni, la spettante quota di finanziamento, seppur la legge prevede la compartecipazione. Di conseguenza, Palazzo dei Giganti è obbligato a garantire il servizio anche senza l’aiuto economico di altri enti, ma non può coprire la totale spesa. Il personale, che svolgerà la funzione di assistente bagnante, dovrà essere munito del brevetto. La domanda, inoltre, va presentata entro le ore 9 del 19 luglio al settore Sanità, Ecologia, Energia di via Pancamo a Fontanelle.

Nel dettaglio, verranno dislocate tre torrette di salvataggio da contrada Caos a contrada Zingarello. In totale, gli operatori impegnati giornalmente dovranno essere due per turno a ogni stazione di sorveglianza, per un totale di dodici assistenti bagnanti, di cui uno con funzione di coordinatore.

La situazione positiva è data sicuramente dal fatto che il Comune continua a destinare una somma annuale per la salvaguardia dei bagnanti, nonostante i gravi problemi economici, ma non riesce ugualmente a coprire tutta la stagione. Il presidente della Regione, Nello Musmeci, ha dichiarato varie volte di voler risolvere la questione delle ex Province regionali anche per trovare soluzioni a problemi di questo tipo. Staremo a vedere come si evolverà la questione.

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