Tante le iniziative culturali, sociali e sportive per celebrare la Festa più sentita dai catanesi - QdS

Tante le iniziative culturali, sociali e sportive per celebrare la Festa più sentita dai catanesi

Tante le iniziative culturali, sociali e sportive per celebrare la Festa più sentita dai catanesi

sabato 02 Febbraio 2019 - 06:00
Tante le iniziative culturali, sociali e sportive per celebrare la Festa più sentita dai catanesi

Dalla consegna della Candelora d’oro alla Notte bianca della Cultura e del Commercio in programma per oggi. Un corposo calendario di eventi pensato per soddisfare la grande voglia di partecipazione dei cittadini

CATANIA – La città si ricongiunge alla sua Agata, dando vita anche quest’anno a una festa religiosa e popolare che ha pochi eguali al mondo. Fede e folklore si uniscono per le strade della città, che si trasforma in un enorme palcoscenico di colori, suoni e odori tipici della festa.
Oltre ai classici appuntamenti della processione e ai sempre attesi fuochi pirotecnici, quest’anno è in programma un ricco calendario d’iniziative culturali, sociali e sportive – connesse alla Festa, pensate – come sottolineato da Francesco Marano, presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata e dall’assessore comunale alla Cultura, Barbara Mirabella – per soddisfare la grande voglia di partecipazione dei catanesi.
“Tanti appuntamenti intensi ed emozionanti – ha detto Mirabella – per una Festa che rappresenta un momento di concordia e di gioia per la nostra comunità, ma anche di promozione turistica della città. Tutte le strutture dell’assessorato sono pienamente coinvolte per i tanti eventi in programma, con la mostra ‘Viva Sant’Agata, Catania in Pop art’ del maestro Umberto Gagliano a Palazzo della Cultura, con il Castello Ursino che ospiterà la mostra ‘Sant’Agata segreta’ curata dalla Sovrintendenza di Catania, con la Notte Bianca della Cultura che oggi (sabato 2 febbraio, nda) vedrà tutti i Musei e i siti culturali aperti fino a mezzanotte”. Da segnalare, inoltre, anche le iniziative di “Noli offendere patriam Agathae”, per i ragazzi delle scuole catanesi, organizzate dall’assessorato Pubblica istruzione.
“Proprio la serata di oggi – ha aggiunto l’assessore – racchiude elementi importanti. Già da qualche anno abbiamo trasformato la consegna della Candelora d’oro, che quest’anno il sindaco Salvo Pogliese consegnerà a Salvatore Aranzulla, in un serena di eventi: in piazza Duomo l’offerta dei fiori da parte di Vigili dei Fuoco a Sant’Agata, un elegante spettacolo fuochi barocchi dalla facciata di palazzo dei Chierici e poi la notte Bianca della Cultura e del Commercio, con i Musei e i negozi del centro storico aperti. I catanesi hanno una grande voglia di partecipare alla Festa, ecco perché ogni edizione gli eventi crescono e quest’anno siamo arrivati, per esempio, a 33 discipline sportive e ben 13 tra mostre ed eventi espositivi”.
Tre i principali poli culturali. Oltre Palazzo della Cultura anche il Museo Diocesano, la cui direttrice Grazia Spampianato ha ricordato “i tanti eventi svolti in queste settimane, la musica alle Terme Achilliane, la mostra Re-velation di Carla Iacono, l’itinerario ‘Sant’Aiutuzza’ con i luoghi del martirio e la proiezione, durante la serata di oggi, dei tre Videomapping che Fabrizio Villa ha realizzato negli ultimi anni per la Festa”.
Il terzo polo è la Badia di Sant’Agata, guidata da Padre Massimiliano Parisi, che ospiterà eventi di alto livello, tra cui una mostra sulle Edicole votive dedicate a Sant’Agata (i cosiddetti “altarini” nelle strade della città sono ben 250), il gran galà di giorno 4 febbraio dedicato a Giuseppe Verdi con il premio Sicanorum cantica e il Coro lirico siciliano del meastro Francesco Costa e l’esecuzione di giorno 9 febbraio di un nuovo inno di Marco Frisinna dedicato alla Patrona.
Altre mostre di grande livello saranno visitabili dai catanesi e dai turisti in questi giorni: al Castello Ursino da oggi la mostra “Sant’Agata segreta”; alle Biblioteche civica e Ursino Recupero la mostra già aperta di “Sant’Agata in biblioteca”, con opere, foto, libri e reperti, anche molto rari, come una preziosa pergamena del 1196, con il più antico sigillo con effige di Sant’Agata che si ricordi; al museo Emilio Greco, sempre da oggi, la mostra “I Cristalli di Agata”, con giovani artisti che interpreteranno la luce di Agata come un cristallo assorbe e riflette i desideri dei suoi devoti; a palazzo dei Chierici, invece, è visitabile da ieri la mostra degli splendidi abiti di Magnificat, organizzata dall’Accademia di Belle Arti.
Previste, come accennato, anche iniziative nel campo del sociale: da “Sant’Agata non per molti ma per tutti”, con gli allestimenti per la Festa di piazza Stesicoro e di piazza dei Martiri a favore dei disabili, alla settimana contro il femminicidio e quella per la prevenzione dei tumori al seno con l’Andos.
E ancora lo sport, con la Coppa Sant’Agata presentata nei giorni scorsi dal sindaco Pogliese e dall’assessore allo Sport Sergio Parisi. Gli amministratori, insieme al delegato provinciale del Coni, Enzo Falzone, hanno ricordato le tante iniziative già svolte, di cui otto per i diversamente abili, il triangolare con la Polizia di Stato, i Vigili urbani e i Magistrati di oggi in programma allo stadio Cibali in ricordo dell’ispettore Raciti e la premiazione di tutte le 33 discipline che si svolgerà a Palazzo della Cultura nella giornata di domani.
Infine, occorre citare i numerosi convegni e dibatti in calendario, come la conferenze di Palazzo della Cultura di domani, organizzata dal Kiwanis Catania Est, rappresentato da Elio Garozzo, “La Festa di Sant’Agata e la ricostruzione di Catania dopo il terremoto del 1693”, tenuta da Salvatore Maria Calogero e quella di giorno 11, organizzata dalla Fidapa con Gabriella Grimaldi, dall’Ammi con Antonella Di Maggio e da altre associazioni, dal titolo “Sant’Agata, tra fede e scienza, protezione e prevenzione”.

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