Arance rosse, produzione a rischio a Scordia: ecco perché - QdS

Siccità e poca acqua, a rischio la produzione di arance rosse a Scordia: l’allarme di Coldiretti

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Siccità e poca acqua, a rischio la produzione di arance rosse a Scordia: l’allarme di Coldiretti

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mercoledì 07 Settembre 2022 - 14:50

Coldiretti Catania lancia l'allarme: senza la fine del blocco delle risorse idriche per la zona di Scordia, la produzione di arance rosse è a rischio.

I problemi della siccità e della carenza di strutture idriche adeguate in Sicilia non sono certo una novità. Tuttavia, adesso la poca disponibilità di acqua per gli agricoltori di Scordia, in provincia di Catania, mette a rischio la produzione di arance rosse.

A lanciare l’allarme è Coldiretti Catania, che chiede ai dirigenti della diga Ogliastro di Caltagirone di risolvere il problema e sbloccare le risorse idriche destinate al territorio di Scordia.

Niente acqua, produzione di arance rosse a rischio a Scordia

“Con motivazioni che non comprendiamo gli agricoltori della zona di Scordia, una delle più agrumicole della Sicilia, non ricevono più una goccia d’acqua della diga Ogliastro di Caltagirone. Questo significa che l’intera produzione di arance rosse non può essere irrigata”. Così afferma Coldiretti Catania, che da settimane scrive ai dirigenti della diga dopo il blocco delle risorse idriche per Scordia e zone limitrofe.

Una decisione che sta “aggravando la già preoccupante situazione delle campagne causata dal caldo eccessivo“.

“Ormai – aggiunge Coldiretti Catania – avere l’acqua nonostante gli altissimi costi è diventato un lusso, soprattutto quando non c’è un’equa distribuzione come in questo caso che si penalizza una parte degli imprenditori”.

Coldiretti Catania chiede quindi l’acqua almeno per un’altra settimana “in modo da scongiurare il peggioramento della situazione”.

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