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Depressione in calo, ma meno al Sud, quattro su dieci non chiedono aiuto

redazione

Depressione in calo, ma meno al Sud, quattro su dieci non chiedono aiuto

martedì 28 Maggio 2019 - 00:00
Depressione in calo, ma meno al Sud, quattro su dieci non chiedono aiuto

La depressione è in lieve calo in Italia negli ultimi 10 anni, anche complice una parziale uscita dalla forte crisi economica iniziata nel 2008 ad avviso degli esperti, ma la situazione non è uniforme nel Paese e per classi di età

ROMA – Ruba 14 giorni al mese in termini di benessere psicologico, oltre una settimana invece per le cattive condizioni fisiche a cui si correla. La depressione è in lieve calo in Italia negli ultimi 10 anni, anche complice una parziale uscita dalla forte crisi economica iniziata nel 2008 ad avviso degli esperti, ma la situazione non è uniforme nel Paese e per classi di età. Tra coloro che ne sono colpiti, poi, solo 6 su 10 chiedono aiuto.

Gli adulti che riferiscono sintomi depressivi sono il 6%, mentre erano il 7,8% nel 2008 secondo quanto emerge dai dati pubblicati on line su Epicentro, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura dell’Istituto superiore di sanità. L’indagine, che riguarda persone di età compresa tra 18 e 69 anni, rileva però che non dappertutto è così: la riduzione è meno significativa, perlomeno dal punto di vista statistico, al Sud. Inoltre, in Molise, Campania, Sardegna, Emilia Romagna e Umbria si registrano prevalenze più alte di persone con sintomi depressivi. La depressione è più frequente all’avanzare dell’età (sfiora l’8% fra i 50-69enni), nelle donne (7%), e nelle classi socialmente più svantaggiate per difficoltà economiche o istruzione. Tocca l’8% in chi non possiede un lavoro regolare, fra chi ha almeno una malattia cronica (13%) e chi vive da solo (8%). “Il trend in lieve diminuzione- spiega Massimo Cozza, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2 – può essere spiegato con la parziale uscita dalla drammatica crisi economica del 2008”. “Il dato del 40% delle persone che riferisce sintomi depressivi ma non si cura è allarmante – aggiunge – oggi c’è possibilità di guarigione e abbiamo efficaci possibilità terapeutiche. Si può e si deve chiedere aiuto”.

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