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Expertise Re: “Spazi di lavoro in azienda sempre più open e smart”

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Expertise Re: “Spazi di lavoro in azienda sempre più open e smart”

martedì 21 Settembre 2021 - 10:04

La qualità della vita in ufficio diventa così una priorità che ha spinto le imprese, soprattutto nell’ultimo periodo segnato dall’emergenza pandemica, a ripensare le proprie strutture

Il futuro del lavoro è sempre più orientato a promuovere il benessere dei dipendenti che lavorano in azienda e a riorganizzare gli spazi degli uffici per renderli sempre più funzionali e adatti alle diverse esigenze organizzative e gestionali dell’impresa. In tal senso sono numerose le imprese che hanno intrapreso un percorso di ridefinizione delle aree lavorative, che sono diventate open e, soprattutto, smart.

Viene sempre meno, infatti, la concezione degli uffici “compartimentati”, in cui ogni spazio ha lo scopo di evidenziare una differenza gerarchica di ruoli, per lasciar posto a spazi aperti destinati alla condivisione e alla collaborazione dei dipendenti che, seppur con competenze e ruoli differenti, possono comunicare più facilmente e mettere in comune idee e strategie, in un’ ottica di promozione del lavoro di squadra.

Le nuove tendenze in fatto di progettazione e organizzazione degli uffici mirano dunque, da un lato, alla promozione della flessibilità e, dall’altro, a favorire sempre un maggior benessere del lavoratore.
L’ambiente di lavoro rappresenta il luogo in cui il dipendente trascorre la maggior parte della sua giornata ed è necessario tenere in considerazione anche le sue esigenze personali, in modo da favorire e stimolare la sua produttività. È per questo che assistiamo in misura sempre maggiore alla creazione negli uffici di spazi adibiti al relax e all’attività fisica così come per la pausa pranzo ma anche, in alcune grandi realtà, asili nido per i lavoratori con figli.

La qualità della vita in ufficio diventa così una priorità che ha spinto le imprese, soprattutto nell’ultimo periodo segnato dall’emergenza pandemica, a ripensare le proprie strutture. Esse hanno dovuto far fronte anche alla necessità di integrare le diverse aree presenti con i necessari apparecchi tecnologici. Da qui il progressivo aumento di conference room ma anche postazioni integrate e dotate di dispositivi sempre più all’avanguardia per rispondere al meglio al diffuso smartworking.

In generale comunque si può dire che, pandemia a parte, negli ultimi anni le aziende hanno anche dovuto rivedere le proprie strutture nella direzione di un necessario efficentamento energetico non solo per mitigare l’impatto sull’ambiente ma anche per ridurre i consumi. Basti pensare ai costi connessi al riscaldamento e/o al raffreddamento degli uffici ma anche all’energia per alimentare i sempre più diffusi strumenti tecnologici, costi che finiscono inevitabilmente per influire sul fatturato dell’azienda. Più in generale si registra una crescente sensibilità delle aziende nei confronti dell’impatto delle proprie attività sull’ambiente.

Va aggiunto che, in risposta all’appello globale di ridurre quanto più possibile emissioni e rifiuti inquinanti e di prediligere, invece, materiali ecofriendly, sono le stesse imprese a promuovere tra i dipendenti politiche interne virtuose come, ad esempio, l’utilizzo di materiali biocompostabili per uffici completamente “plastic free”. Si tratta di una scelta a far riflettere i dipendenti sul valore delle proprie azioni quotidiane, cosicchè possano replicare tali comportamenti positivi in modo costante anche nelle proprie case, rendendoli a tutti gli effetti delle abitudini acquisite.

Non tutti gli edifici, però, ben si adattano a queste nuove esigenze o comunque non sono più sufficienti a soddisfare le necessità delle imprese, in alcuni casi perché troppo “datati” o con spazi ristretti. Sono infatti tantissime le aziende che stanno intraprendendo un percorso di riorganizzazione e ridefinizione dei propri spazi, ricercando nuove strutture in cui trasferire la propria attività al fine di renderla più funzionale.

Nel percorso di ricerca di un ufficio, sia che si tratti di una nuova impresa che di una già in essere in espansione, bisogna tener conto di alcuni aspetti fondamentali. Non sempre si tratta di un’impresa semplice e, dunque, può essere molto utile rivolgersi a un’agenzia immobiliare con anni di esperienza nel campo, che possano affiancare il cliente nel suo percorso di ricerca della struttura più adatta a soddisfare le sue esigenze.

È dunque consigliabile rivolgersi a un’agenzia immobiliare con esperienza nel settore che potrà supportare al meglio gli imprenditori nel processo di ricerca e che, grazie al suo team di professionisti e collaboratori, potrà fornire servizi di consulenza anche per attività di ripristino e ristrutturazione che il cliente desidera intraprendere.

Non di rado, infatti, le aziende sviluppano la propria attività in modo disarticolato dal punto di vista logistico, ad esempio con magazzini troppo distanti o difficilmente dalla struttura principale, a danno della funzionalità interna e con un conseguente spreco di risorse e di tempo produttivo. Grazie alla consulenza mirata di un esperto del settore, invece, sarà possibile individuare l’edificio più funzionale per la propria attività, tenendo conto anche delle esigenze dei dipendenti.

Infine è importante valutare e considerare la collocazione dell’ufficio prescelto rispetto al territorio e ai servizi circostanti, prediligendo una posizione strategica in quanto dotata di parcheggi in prossimità ma anche facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, senza dimenticare di verificare l’eventuale presenza nei paraggi di attività di ristorazione, palestre e centri benessere, fondamentali al fine di migliorare la performance e il benessere quotidiano dei propri lavoratori.

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