Guerra Ucraina, bombe su Kiev: "Sono 139 i bimbi uccisi finora" - QdS

Guerra Ucraina, bombe su Kiev: “Sono 139 i bimbi uccisi finora”

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Guerra Ucraina, bombe su Kiev: “Sono 139 i bimbi uccisi finora”

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domenica 27 Marzo 2022 - 09:13

Appello di Zelensky: "Non salveremo Mariupol senza mezzi". Leopoli è sotto attacco, il sindaco: “Un messaggio a Biden”

Il conflitto russo-ucraino arriva al suo trentunesimo giorno. Secondo Zelensky, l’Ucraina “sta aspettando troppo a lungo per le armi richieste alla comunità euro-atlantica, è impossibile salvare Mariupol senza carri armati e aerei“.

Le forze russe hanno colpito nuovamente il centro di ricerca nucleare a Kharkiv e condotto altri raid su Leopoli. È invece completamente distrutta Chernihiv, dove 44 persone sono rimaste gravemente ferite e “potrebbero non sopravvivere se non vengono portati a Kiev”, spiega il sindaco.

Leopoli sotto attacco: “Un messaggio a Biden”

E mentre Zelensky è tornato a chiedere forniture militari, Leopoli è finita sotto l’attacco dei razzi russi: per il sindaco della città nell’Ovest dell’Ucraina, Andriy Sadovy, si tratterebbe di un messaggio che Mosca ha voluto far arrivare al presidente degli Stati Uniti Joe Biden. “Con questo attacco gli aggressori mandano i loro saluti al presidente Biden che si trova in Polonia“, ha detto il primo cittadino. “Leopoli è a soli 70km dalla frontiera polacca e credo che il mondo debba capire che la minaccia è molto molto seria”.

Le forse di Kiev riconquistano alcune città

Fonti di stampa segnalano che le forze ucraine hanno recuperato terreno sul campo, riprendendo il controllo anche di alcuni centri urbani.

Secondo il Kyiv Independent, le due cittadine di Poltavka e Malynivka, nella regione sudorientale di Zaporizhzhia, sono state liberate, mentre precedentemente aveva reso noto che i militari di Kiev avevano ripreso la città di Trostyanets, nella regione settentrionale di Sumy.

Intanto la Cnn riferisce di avere verificato diversi video che mostrano le truppe ucraine nuovamente al controllo di diversi villaggi nella regione di Sumy, oltre a Vilkhivka, un centro a 32 km dalla frontiera con la Russia nel nord-est.

Ucraina: “139 bambini uccisi e 205 feriti”

La guerra in Ucraina ha causato la morte di 139 bambini. Lo riportano i media locali sulla base di un bilancio aggiornato dell’Ufficio del procuratore generale ucraino in cui si parla di più di 205 feriti.
Il bollettino di ieri segnalava 136 bambini morti e 199 feriti. Il bilancio diffuso sempre ieri dall’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani registra un totale di 2.858 vittime civili, con 1.104 morti e 1.754 feriti.

Ucraina: sindaco Mariupol: “Russi vogliono cancellarla dalla faccia della terra”

Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, accusa la Russia di cercare di “cancellare” questa città ucraina assediata “dalla faccia della terra”. In dichiarazioni all’agenzia ucraina Unian ha puntato il dito contro i militari russi per “azioni spietate” contro gli abitanti della città. “Non hanno ordini di proteggere nessuno – ha detto – Il loro compito è semplicemente cancellare la città dalla faccia della terra, anche i suoi abitanti”. E’ genocidio, ha incalzato, “non ci può essere altra definizione”.

Mariupol resta ucraina “e i nostri soldati stanno facendo di tutto per far sì che sia così anche in futuro”, ha proseguito, pur ammettendo che alcune aree della città sono sotto controllo russo. “La città è circondata – ha affermato – Si stringe il cerchio”. Il futuro di Mariupol? “Sarà il tempo a dirlo”.
Le autorità locali hanno denunciato di recente l’uccisione di 2.187 civili dall’inizio della guerra e Boichenko ha commentato: “Posso dire che ora il bilancio è notevolmente più alto”.

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