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Iva detraibile su operazioni di acquisto, ecco come funziona il sistema pro-rata

Lidia Sicurella

Iva detraibile su operazioni di acquisto, ecco come funziona il sistema pro-rata

domenica 28 Febbraio 2021 - 08:00

Si determina su base annua e permette di calcolare quale percentuale di imposta va detratta. Riguarda quei soggetti che esercitano contestualmente sia attività esenti che imponibili

ROMA – Effettuare operazioni esenti e operazioni imponibili comporta l’applicazione del sistema definito Pro-Rata.
Tale meccanismo è volto al calcolo necessario ad individuare la percentuale di Iva detraibile sulle operazioni di acquisto. Pertanto, il Pro-Rata si applica qualora il soggetto ponga in essere sistematicamente, nell’ambito di una stessa attività, sia operazioni imponibili sia operazioni esenti.
Possono configurarsi due diverse fattispecie:
• il compimento di sole operazioni esenti;
• il compimento sia di operazioni esenti che di altre operazioni soggette ad Iva.

Nel primo caso l’Iva pagata sugli acquisti non può essere mai detratta per l’indetraibilità specifica (in base all’articolo 19, comma 2, Dpr 663/72). In questa circostanza specifica non si rileva in alcun modo il meccanismo del pro-rata.
Nella seconda ipotesi, invece, si ha la possibilità di detrarre solo una parte dell’Iva pagata sugli acquisti, la quale viene determinata attraverso il cosiddetto meccanismo del pro-rata.
Tale procedura consiste nel determinare la quota di Iva detraibile, data dal rapporto delle operazioni effettuate nell’anno.

L’ammontare detraibile viene determinato in base ad una percentuale di detraibilità che deve essere applicata sull’intero ammontare dell’imposta “a credito” assolta sugli acquisti di beni/servizi. In particolare, il pro-rata viene applicato sull’intera imposta assolta sugli acquisti e per tale ragione non occorre fare un distinto tra operazioni esenti e operazioni imponibili.

È importante ricordare che nel calcolo della percentuale di detrazione devono essere incluse solo le operazioni effettuate sistematicamente nell’attività d’impresa. Mentre restano escluse quelle effettuate in via occasionale.

La percentuale di detraibilità deve rispondere ai seguenti principi:
• deve essere calcolata secondo i criteri previsti dalle norme tributarie in materia di percentuale di detrazione. (Articolo 19-bis, Dpr n 633/72);
• deve essere applicata sul complessivo valore dell’imposta assolta inerente a tutti gli acquisti di beni e di servizi.

Il calcolo Pro-rata deve essere determinato su base annua. Esso viene applicato nell’ambito dell’esercizio corrente, in via provvisoria, facendo riferimento alla percentuale determinata a tale titolo nel corso del precedente anno. Ne consegue che la fissazione della definitiva percentuale del pro-rata comporterà la necessaria rettifica della detrazione effettuata in base all’applicazione dell’aliquota provvisoria.

Ne consegue che, l’eventuale conguaglio, si determina in sede di dichiarazione annuale attraverso il calcolo della percentuale di detrazione definitiva considerando le operazioni effettuate nell’intero anno.
Per quanto riguarda la percentuale del pro-rata, l’articolo 19-bis del Dpr 633/72 prevede che la stessa sia calcolata su base annua dal rapporto tra: l’ammontare delle operazioni che danno diritto alla detrazione e lo stesso importo aumentato dell’ammontare delle operazioni esenti.

La percentuale di detrazione sarà poi arrotondata all’unità superiore o inferiore a seconda che la parte decimale superi o meno i cinque decimi.
Di conseguenza, il rapporto è determinato come segue:
• al numeratore si inserisce il complessivo valore annuo delle operazioni che danno diritto alla detrazione;
• al denominatore si inserisce il valore già indicato nel numeratore incrementato dell’ammontare relativo a tutte le operazioni esenti, poste in essere nell’anno.

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