La Sicilia non dimentica i suoi 8 giornalisti ammazzati vigliaccamente dalla mafia - QdS

La Sicilia non dimentica i suoi 8 giornalisti ammazzati vigliaccamente dalla mafia

redazione

La Sicilia non dimentica i suoi 8 giornalisti ammazzati vigliaccamente dalla mafia

martedì 25 Febbraio 2020 - 00:00
La Sicilia non dimentica i suoi 8 giornalisti ammazzati vigliaccamente dalla mafia

Il 6 marzo una targa sarà collocata nelle sede dell’Associazione siciliana della stampa
Il presidente Unci, Leone Zingales: “Prosegue percorso cronisti nella memoria”

PALERMO – Una targa per ricordare gli otto giornalisti uccisi in Sicilia dalla mafia sarà collocata a Palermo nella sede dell’Associazione siciliana della Stampa il prossimo giovedì 6 marzo alle 11,30. L’evento, deliberato nel corso dell’Assemblea regionale dell’Unci Sicilia il 27 novembre dello scorso anno su proposta di Leone Zingales, è stato promosso dal Gruppo siciliano dell’Unci.

“Prosegue – sottolinea il presidente dell’Unci Sicilia, Leone Zingales – il percorso dei cronisti sul tema della memoria. Questa tappa si affianca al Giardino della Memoria di Ciaculli e soprattutto alla Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, giunta alla tredicesima edizione. La data scelta per l’inaugurazione della targa non è casuale. Il 6 marzo 1942 è la data di nascita di Mauro Rostagno, ucciso all’età di 46 anni alle porte di Trapani nel 1988”.

“Nella stessa occasione – conclude – ricorderemo anche Giuseppe Francese, il più piccolo dei figli di Mario, che si è tolto la vita all’età di 36 anni nel settembre del 2002 poco prima della conclusione del processo d’appello contro i carnefici del cronista del Giornale di Sicilia. Giuseppe diede impulso all’indagine sulla morte del padre con puntuali dossier e scritti significativi. Il prossimo 6 marzo la sua storia farà parte della nostra storia”.

Oltre a Mauro Rostagno, ucciso nel 1988 alle porte di Trapani, saranno ricordati Giuseppe “Beppe” Alfano, assassinato nel 1993 a Barcellona (Me), Cosimo Cristina ucciso a Termini (Pa) nel 1960, Mauro De Mauro sequestrato e ucciso a Palermo nel 1970, Giuseppe “Pippo” Fava ucciso a Catania nel 1984, Mario Francese assassinato a Palermo nel 1979, Giuseppe “Peppino” Impastato torturato e brutalmente ucciso a Cinisi (Pa) nel 1978 e Giovanni Spampinato assassinato a Ragusa nel 1972.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684