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Palermo, ferragosto “blindato”, la decisione del Prefetto, ecco cosa prevede

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Palermo, ferragosto “blindato”, la decisione del Prefetto, ecco cosa prevede

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mercoledì 11 Agosto 2021 - 08:40

Il prefetto di Palermo: "vigileremo in tutti i comuni costieri nella provincia di Palermo, controlli su eventuali discoteche abusive e feste provate. Vogliamo scongiurare la zona gialla"

“Ho disposto la massima vigilanza su feste private e discoteche abusive per domenica. L’accesso alle spiagge sarà vietato la sera e la notte del 15 agosto e molti comuni chiuderanno gli ombrelloni alle ore 19 per evitare pericolosi falò al tramonto”. Lo ha detto, in un’intervista a Repubblica, il Prefetto di Palermo Giuseppe Forlani.

“Con i sindaci dei Comuni costieri della provincia di Palermo – ha continuato – abbiamo concordato la chiusura serale delle spiagge, i controlli saranno ferrei su eventuali discoteche abusive e feste private. Dobbiamo fare ogni cosa per limitare i contagi ed evitare che il virus possa circolare facilmente. Speriamo serva a scongiurare la zona gialla.

Forze dell’ordine, Asp e governi locali non hanno mai abbassato la guardia anche ora che siamo in zona bianca. Purtroppo i dati siciliani parlano chiaro: alcuni cittadini hanno pensato che la pandemia fosse finita”.

“Con i sindaci di Cefalù, Pollina, Capaci, Isola delle Femmine e Palermo abbiamo predisposto un sistema che coinvolge le polizie locali oltre alle forze dell’ordine.

A Palermo ci saranno controlli nella zona della movida, nelle località costiere e in tutti i luoghi di aggregazione. In questo contesto il Green Pass aiuterà ad evitare che il virus circoli rapidamente”.

Poi, sul green pass, il Prefetto ha aggiunto: “Il provvedimento prevede che il titolare del locale controlli se il cliente ha il Green Pass, ma non se quel green pass appartiene alla persona che ha davanti. Ad accertare se a cliente corrisponde la certificazione ci pensano le forze dell’ordine che controllano a campione i locali. Se un cliente viene sorpreso con un Green Pass non suo, viene denunciato. Sul punto comunque il ministero dell’Interno sta ultimando una circolare interpretativa della norma”.

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