Proroga revisioni auto 10 mesi, Cna Sicilia chiede più fermezza - QdS

Proroga revisioni auto 10 mesi, Cna Sicilia chiede più fermezza

web-dr

Proroga revisioni auto 10 mesi, Cna Sicilia chiede più fermezza

web-dr |
mercoledì 17 Marzo 2021 - 10:41

Si è determinata una riduzione degli introiti e seri danni economici alla categoria, ma anche un concreto rischio per la tutela dell’utenza di strade ed autostrade.

“I
termini per le revisioni che avrebbero dovuto essere effettuate dal 1°
settembre 2020 al 30 giugno 2021
sono prorogati per un periodo di 10
mesi
per effetto dell’articolo 5 del cosiddetto “decreto Omnibus 2”, provvedimento
approvato in sede europea e recepito dall’Italia. Un’altra brutta tegola per i
centri che svolgono questa attività”.

CNA
Sicilia
,
preoccupata per gli inevitabili riflessi negativi prodotti da questa novità, chiede
con fermezza lo stop ai continui rinvii per le revisioni auto. Vito Sauta e
Giuseppe Calì
, rispettivamente Presidente Regionale e componente della
presidenza nazionale del settore autoriparazione, sottolineano come
“negli ultimi 12 mesi si sia assistito ad un ripetuto slittamento della
scadenza della revisione dei veicoli, determinando una riduzione degli
introiti e seri danni economici alla categoria, ma anche un concreto
rischio per la tutela dell’utenza di strade ed autostrade, e quindi dei
cittadini, con pesanti ricadute negative sulla sicurezza viaria.

Da
più di un anno la CNA è impegnata in un costante confronto con le
Istituzioni
preposte, ma all’attenzione palesata a parole non sono
susseguiti fatti concreti. Il comparto garantisce occupazione a più di 30mila
persone in tutta Italia, e i centri di revisione attualmente operativi in
Sicilia sono circa 700. Da segnalare inoltre il mancato adeguamento
della tariffa, previsto dalla Legge di Bilancio ma ancora privo del
necessario decreto attuativo. Non è più rinviabile un intervento del Governo
Nazionale che possa scongiurare l’aggravarsi di una crisi, in un settore
fondamentale – concludono Sauta e Calì – sia per l’economia che per la
sicurezza stradale nel nostro Paese”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684